• Google+
  • Commenta
3 gennaio 2013

Diritto delle assicurazioni corso opzionale per giurisprudenza all’ Università di Cagliari

Riprendiamo il nostro cammino tra le discipline che rientrano nell’ offerta formativa della facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, e prendiamo in considerazione un’altra materia opzionale, il diritto delle assicurazioni.

Il Diritto delle assicurazioni, insieme al Diritto Privato dell’Economia e al Diritto dei Mercati Finanziari è una disciplina che fa parte di un più ampio settore che prende il nome di Diritto dell’Economia, che si occupa della trattazione degli istituti di diritto privato connessi all’economia.

Il programma in vigore presso la facoltà di giurisprudenza di Cagliari riguarda l’attività assicurativa, la sua evoluzione storica e le fonti del diritto delle assicurazioni, tratta dei soggetti che esercitano questa attività, dei controlli e della vigilanza nel settore, delle condizioni di esercizio e delle condizioni di accesso, dei rami assicurativi (ramo vita e ramo danni), con particolare attenzione alle assicurazioni obbligatorie della responsabilità civile per la circolazione degli autoveicoli e assicurazioni sulla vita, delle assicurazioni del patrimonio e delle assicurazioni fideiussorie o cauzionali.

Una materia molto interessante e attuale, soprattutto in riferimento alla realtà del panorama assicurativo nazionale dove, stando alle statistiche, si riscontra che a differenza di altri Paesi Europei non vengono stipulati molti contratti ad eccezione delle polizze auto.

In un recente convegno della Associazione Internazionele di Diritto delle Assicurazioni (AIDA) sezione Sardegna, tenutosi a Cagliari sono state affrontate queste tematiche.
In quella occasione, docenti di diverse università italiane hanno esposto le loro relazioni con particolare riferimento alle assicurazioni di assistenza.

Sotto il profilo normativo, il contratto di assicurazione è caratterizzato da una duplice disciplina, una dettata dal codice civile,  l’altra dal codice delle assicurazioni.
Considerando il loro inquadramento temporale, il codice civile è un testo normativo che risale al 1942, il codice delle assicurazioni si rifà a un decreto legislativo del 2005.
In relazione ai contenuti, il primo si è preoccupato di tutelare l’impresa di assicurazione, l’assicuratore, dettando una serie di norme con le quali si sanziona la posizione dell’assicurato, il secondo ha rivolto lo sguardo nei confronti dell’assicurato, partendo dal presupposto che l’assicuratore, essendo un professionista, difficilmente si fa ingannare dall’assicurato,  mentre l’assicurato si presenta come un soggetto “ingenuo”  e rischia di potere essere ingannato dall’assicuratore.
Inoltre, il codice civile del 1942 ha ancora una visione arcaica del contratto di assicurazione, ed essendo nato in un determinato periodo politico, si è preoccupato di tutelare l’impresa e alcune classi imprenditoriali; il codice delle assicurazioni del 2005 rientra un po’ come il codice di consumo nei testi normativi rivolti a tutelare i soggetti assicurati.

Abbiamo scambiato alcune battute con il Prof. Paolo Corrias, docente di diritto delle assicurazioni presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari.

Prof. Corrias, come si può definire il contratto di assicurazione e quali concetti sono alla base dello stesso?

Il contratto di assicurazione a norma dell’articolo 1882 del codice civile è il contratto con il quale l’assicuratore versa il pagamento di un premio si obbliga a rivalere l’assicurato entro i limiti convenuti del danno prodotto da un sinistro o a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento della vita umana.
Un profilo importante è la tipologia dei contratti assicurativi, e bisogna distinguere le assicurazioni in senso stretto da quelle che assicurazioni non sono.
Il presupposto del contratto di assicurazione è il rischio, a norma dell’articolo 1895 del codice civile, (rubricato “inesistenza del rischio”), “il contratto è nullo se il rischio non è mai esistito o ha cessato di esistere prima della conclusione del contratto”.

In relazione alla disciplina giuridica quali sono i testi normativi di riferimento?

Oltre al codice civile abbiamo il codice delle assicurazioni che è entrato in vigore l’1 gennaio 2006.

Sempre riguardo la normativa quale è la situazione a livello Europeo?

A livello europeo ci si avvale delle direttive comunitarie.

Una disciplina importante e articolata il diritto delle assicurazioni, che sta riscuotendo un meritato seguito da parte di numerosi studenti della facoltà, i quali recandosi a lezione si assicurano la più agevole comprensione di molte attività ad essa legate che sono protagoniste della comune realtà.

Google+
© Riproduzione Riservata