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10 gennaio 2013

Elezioni Senato e Consiglio Unisa – I candidati al personale

A poco più di un mese dalle elezioni studentesche che hanno stabilito chi saranno i rappresentanti degli studenti all’interno delle istituzioni universitarie per i prossimi anni, tra meno di una settimana toccherà al personale tecnico-amministrativo scegliere i propri rappresentanti e lo faranno attraverso le Elezioni Senato e Consiglio Unisa.

Elezioni Senato e Consiglio Unisa

Elezioni Senato e Consiglio Unisa

Il 15 e il 16 gennaio si voterà all’Università di Salerno per eleggere un rappresentante del personale tecnico-amministrativo per il Consiglio di Amministrazione e 3 per il Senato Accademico.

Elezioni Senato e Consiglio Unisa. Mentre non ci sarà storia per quanto riguarda l’elezione al Consiglio di amministrazione – considerato che l‘unico candidato è Gerardo Pintozzi, appartenente alla sigla sindacale della CISL – più avvincente si preannunciano le elezioni al Senato accademico dell’Università di Salerno.

Qui infatti, ci sono 4 candidati per 3 posti: Vincenzina Palumbo, Rita Casciello, Francesco Colucci e Michele Pirone.

La dott.ssa Palumbo e la dott.ssa Casciello rappresentano i massimi vertici della CISL – la sigla sindacale con più iscritti all’interno dell’ateneo – il dott. Colucci appartiene sì anch’egli alla CISL, ma ha deciso di candidarsi autonomamente, in virtù del fatto che in questa tornata elettorale, per la prima volta, è prevista l’elezione diretta al Senato e il Dott. Pirone, segretario provinciale della CGIL.

Elezioni Senato e Consiglio Unisa,  parla Vincenzina Palumbo

La dott.ssa Palumbo ci accoglie nel suo ufficio all’interno del rettorato dell’ateneo. Subito comincia la nostra chiacchierata e la dott.ssa Palumbo sottolinea come queste elezioni al Senato accademico si inseriscano in uno scenario politico più vasto e frastagliato: “Siamo di fronte davvero ad un cambiamento totale, perchè queste elezioni al Senato accademico rappresentano il preludio alle prossime e anche piuttosto imminenti elezioni del rettore che subentrerà al prof. Pasquino, per non parlare dello scenario politico nazionale, mai così incerto e difficile da delineare.”

Vincenzina Palumbo ha una storia professionale e di militanza sindacale che parla per sè: “Io lavoro all’università da oltre 30 anni e faccio parte della CISL dal 1984. La CISL ha deciso di presentarsi al voto dei lavoratori con i propri candidati: io e Rita Casciello al Senato, Gerardo Pintozzi al Consiglio d’amministrazione. La sigla sindacale che rappresento costituisce il luogo della realizzazione dei progetti, e la fede, la coerenza, la determinazione che da circa 30 anni caratterizzano il mio percorso fungono da garanzia per la mia candidatura“.

Tra l’altro, in caso di successo, non sarebbe nemmeno la prima volta della dott.ssa Palumbo in Senato: “Sì, ho fatto parte del Senato accademico già dal 2000 al 2003; non completai il mandato, perchè poi mi fu assegnato un altro incarico che accettai, anche per mantenere degli equilibri interni al sindacato. La mia, quindi, non è affatto una candidatura improvvisata e ti assicuro che negli anni il personale tecnico-amministrativo ha fatto sentire la sua voce all’interno delle istituzioni, ed essere riusciti ad ottenere un posto in più – passando da 2 agli attuali 3 posti riservati ai rappresentanti del personale tecnico-amministrativo in Senato accademico – è stata un’importante conquista”.

Ultima battuta sugli avversari e in particolare su Francesco Colucci, iscritto alla CISL, ma candidato indipendente a queste elezioni al Senato accademico dell’Università di Salerno: “In questo momento è fondamentale il gioco di squadra, quindi chiunque verrà eletto dovrà agire nel bene dell’università, per la realizzazione di progetti e iniziative fondamentali per l’ateneo. Il dott. Colucci ha potuto candidarsi liberamente, nessuno all’interno della nostra sigla sindacale gli ha posto un veto, per cui a lui, come agli altri candidati faccio il mio in bocca al lupo!”

Elezioni Senato e Consiglio Unisa, parla Rita Casciello

Raggiungiamo poi la dott.ssa Rita Casciello all’interno di un laboratorio della facoltà di Ingegneria presso il quale lavora. “Il mondo universitario si trova di fronte ad importanti novità, frutto delle tante riforme che si sono susseguite negli ultimi anni. I rappresentanti del Senato accademico per la prima volta verranno eletti direttamente, l’architettura organizzativa degli atenei subirà profondi cambiamenti, la didattica che finora era prerogativa delle facoltà sarà di competenza dei dipartimenti, che quindi si occuperanno della gestione di ricerca e didattica.”

Rita Casciello si sofferma poi anche su altri aspetti riguardanti l’ateneo: “In più siamo negli ultimi mesi dell’era Pasquino, che a mio avviso ha operato molto bene, ha fatto molto per la crescita strutturale e qualitativa dell’ateneo, che ora è una delle realtà più apprezzate in Italia. Certo adesso si entrerà in una nuova fase e ritengo sia importante per l’università l’impegno assunto dalla sigla sindacale della CISL di mettersi in gioco con dei propri candidati, nel caso specifico io e Vincenzina Palumbo al Senato, Pintozzi al Consiglio di amministrazione.”

La CISL è il sindacato di tutti e per tutti continua la dott.ssa Casciello, “quindi quando si vanno a ricoprire cariche istituzionali si va al di là delle diverse appartenenze sindacali, anche perchè prima di essere sindacalisti siamo persone e quindi si lavora nell’interesse dell’ateneo, dei docenti, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti.”

Elezioni Senato e Consiglio Unisa, parla Francesco Colucci

Andiamo ad incontrare Francesco Colucci, in occasione del rinfresco organizzato al bar di Piazza del Sapere per presentare la propria candidatura e incontrare amici e colleghi, “ho organizzato qui questo ritrovo, perchè giustamente non ho a disposizione una sede sindacale, essendo la mia una candidatura autonoma, pur comunque continuando ad essere iscritto alla CISL”.

E in effetti, la candidatura del dott. Colucci ci sembra la vera sorpresa di queste elezioni al Senato accademico dell’Università di Salerno, una candidatura che come afferma Colucci serva per uscire da quello che “è un default non solo economico-finanziario, ma anche politico e sociale”.

Anche Francesco Colucci si sofferma sui grandi mutamenti che attendono l’università: “Per la prima volta i rappresentanti del Senato saranno eletti direttamente, il recepimento della riforma Gelmini farà sì che le facoltà spariranno e rimarranno solo i dipartimenti con un ampliamento di poteri e funzioni, e siamo anche al termine del mandato di Pasquino, che giudico tutto sommato positivo. Quindi, adesso, c’è bisogno di nuova partecipazione e con questa mia candidatura – indipendente dalla sigla sindacale cui appartengo – credo che possa fare bene al sindacato”.

E questa sua indipendenza dalla sigla sindacale a differenza dei suoi 3 competitors si riverbera anche nella comunicazione: al di là del ritrovo organizzato al bar dell’università, Colucci ha preparato dei bigliettini sui quali pubblicizza la sua candidatura al Senato e la sua pagina facebook, sulla cui pagina si possono trovare dichiarazioni, interviste e proposte per la sua campagna elettorale.

Poi ricorda i suoi 20 anni trascorsi all’Università di Salerno: “Nel 2013 festeggio i 20 anni di attività all’interno dell’ateneo, i primi 5 come studente della facoltà di Scienze della Comunicazione, poi dal 1999 sono responsabile dell’Ufficio rapporti con la stampa e promozione d’ateneo. Quindi, considero questa università la mia seconda casa, nella quale mi auguro di trascorrere almeno altri 25 anni di lavoro e di impegno sociale. Voglio avere un approccio totale, stare in Senato vuol dire raddoppiare il lavoro, studiarsi le carte, ma io voglio spendermi per fare in modo che quest’ateneo possa crescere, qualificarsi sempre di più, e diventare una struttura che tuteli i bisognosi e premi i più meritevoli”. Insomma, il messaggio sembra chiaro: basta con questo finta eguaglianza – regnante specialmente nella pubblica amministrazione – di tutti in tutto, a prescindere dai meriti e dalle competenze.

Elezioni Senato e Consiglio Unisa, parla Michele Pirone

Anche il dott. Pirone, segretario provinciale della CGIL, si sofferma sull’importanza di queste elezioni: “L’elezione diretta dei senatori è il risultato di una lunga battaglia che ha visto in prima fila la CGIL e anche le altre sigle sindacali. Sono state apportate delle modifiche ad uno statuto che risale ai primi anni ’90 le quali hanno permesso questa importante partecipazione per le elezioni. Il prossimo Senato accademico verrà costituito per la prima volta con questo nuovo meccanismo, quindi il ruolo dei rappresentanti dovrà essere anche quello in parte di costituenti, qualche regolamento andrà certamente migliorato”.

I tagli che ha subìto l’istruzione pubblica e la pubblica amministrazione sono sotto gli occhi di tutti: “L’istruzione statale ha subìto un attacco violentissimo da parte dell’ultimo governo di centro-destra e del governo tecnico. All’università non facciamo turn-over, le ultime assunzione risalgono a circa 6 anni fa, insomma una situazione insostenibile”.

E poi siamo al termine dell’era Pasquino: Sì, nei prossimi 6 mesi cambieremo rettore e direttore amministrativo (quest’ultima figura istituzionale sarà denominata “direttore generale”, ndr) e tutto ciò indubbiamente rappresenta un’ulteriore incognita”.

Michele Pirone ha una notevole esperienza dirigenziale e amministrativa alle spalle: “Mi candido per mettere a disposizione l’esperienza che ho maturato come dirigente sindacale, ma anche come consigliere comunale in una realtà non piccola come quella di Baronissi”

E sugli avversari? Pirone è chiaro: “Questa è una degna competizione, dalle colleghe della Cisl, Palumbo e Casciello, mi differenzia l’impostazione sindacale che ho, che poi è il riverbero delle differenze che ci sono tra CISL e CGIL anche a livello nazionale. Per Colucci noto che si stanno prodigando molti docenti, ritengo la sua una candidatura un po’ “montiana”, espressione dei poteri forti dell’università, per nulla innovativa, qui c’è un problema di rappresentanza, chi rappresenta chi? Fermo restando che ritengo Francesco Colucci una persona validissima con alle spalle importanti esperienze lavorative e amministrative”.

Una vera e propria campagna elettorale per queste elezioni al Senato accademico dell’Università, sicuramente più stimolante da seguire rispetto alle elezioni studentesche del mese di dicembre.

In bocca al lupo a tutti i candidati e con loro ci rivedremo al termine delle elezioni per commentarne l’esito.

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