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16 gennaio 2013

Perchè usare la bici – Corso sulla Mobilità ciclistica

Bici Pieghevole

Perchè usare la bici – Corso sulla Mobilità ciclistica

Bici Pieghevole

Bici Pieghevole

La recente ricerca “Raccontaci come usi la bici” promossa su un campione di 11 mila utilizzatori dalla Fiab, l’associazione ambientalista che si occupa di mobilità ciclistica in Italia, ha sottolineato come nonostante i problemi strutturali, a partire dalla mancanza di piste ciclabili, gli italiani non rinuncino all’utilizzo della bicicletta perchè è bello e piacevole muoversi in questo modo (lo pensa più del 70% degli intervistati) e ne beneficia la salute (67%), ma anche perchè non si inquina (58%) e si evitano i problemi di parcheggio (46%). Inoltre i ciclisti italiani vanno molto al lavoro in bici  abitudine quotidiana per oltre il 60% di loro e si spostano regolarmente in città con questo mezzo per commissioni e appuntamenti nel 75% dei casi. Ma perchè usare la bici ?

L’indagine della Fiab lancia la nuova proposta dell’Università di Verona: formare professionisti che promuovano la mobilità ciclistica. “Promotore della mobilità ciclistica” alfine di spiegare perchè usare la bici, è il corso di perfezionamento e aggiornamento professionale che nasce per incoraggiare anche in Italia una mobilità ciclistica di livello europeo, sia urbana, che di area vasta e di tipo cicloturistico. Per fare questo sono necessarie, oltre ad una volontà politica chiara che metta a disposizione fondi dedicati, anche di una rete di figure competenti e professionali che attivino in modo concreto le azioni.

Perchè usare la bici – Corso sulla Mobilità ciclistica

Il percorso formativo s’inserisce nell’area disciplinare di Scienze della Vita e della Salute ed è organizzato dal collegio didattico di Scienze Motorie in collaborazione con la Commissione educazione ambientale e risparmio energetico e dal gruppo di lavoro per la mobilità sostenibile di ateneo. Avrà una durata di 48 ore frontali e 4 giornate di attività pratica in bicicletta. L’iniziativa partirà a marzo e si chiuderà a giugno. Il corso ha l’obiettivo di formare professionisti nella progettazione, pianificazione, marketing territoriale e uso della bicicletta in ambiente urbano ed extraurbano nochè far capire perchè usare la bici. Il corso integra competenze specifiche di tipo accademico con esperienze lavorative specialistiche e di uso della bicicletta “sul campo” oltre che di  accompagnamento cicloturistico,  attrezzatura di territori e proposte di stili di vita salutari. E’ rivolto a progettisti, dipendenti di uffici mobilità delle amministrazioni pubbliche, imprenditori di bicigrill, accompagnatori di viaggi e sportivi o persone desiderose di intraprendere tali professioni o altre attinenti alla promozione della mobilità ciclistica.

Contemporaneamente, al fine di formare nuove figure professionali e sensibilizzare le giovani generazioni alla salvaguardia ambientale, l’Università promuove anche un corso di formazione dal titolo “Per un futuro sostenibile:che fare?” rivolto agli studenti. Il percorso formativo è finalizzato ad illustrare agli studenti le principali tematiche legate alla sostenibilità per interagire con i problemi ambientali, sociali, economici ed etici. Attraverso i concetti di crescita demografica, effetti irreversibili dell’attuale modello di sviluppo e limitatezza delle risorse sul pianeta, gli studenti saranno invitati a conoscere ogni iniziativa possibile per “cambiare rotta” e costruire pari opportunità, equità e rispetto sia per le popolazioni attuali che per le generazioni future. I temi dei moduli saranno: educazione ambientale, risorse naturali e beni comuni, cambiamenti climatici e strategie per la sostenibilità, energie rinnovabili e stili di vita, le imprese e la comunicazione “verde”. Le lezioni avranno inizio il 27 febbario e si chiuderanno il 3 aprile.

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