• Google+
  • Commenta
26 febbraio 2013

Aung San Suu Kyi Premio Nobel per la pace – Aung San Suu Kyi all’Unimore

Una delegazione di esponenti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia incontrerà il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. L’atteso incontro, che si terrà giovedì 28 febbraio 2013 in Birmania, sarà un momento di confronto per gettare le basi per scambi culturali con le università e le scuole monastiche birmane. Ne faranno parte la prof. ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi ed il dott. Giuseppe Malpeli del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane. Con loro anche le parlamentari Albertina Soliani e Sandra Zampa.

Due esponenti del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia avranno il privilegio di recarsi in visita in Birmania e di incontrare il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.

Sono la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi, ordinario di Didattica della Matematica, ed il dott. Giuseppe Malpeli, supervisore per il tirocinio del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria che, assieme ad una delegazione dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania, faranno visita al premio Nobel asiatico per sostenere attivamente uno scambio culturale che favorisca il rientro della Birmania nella comunità internazionale e, allo stesso tempo, allarghi – in una prospettiva multiculturale come quella che ormai caratterizza le presenze nella scuola italiana – le occasioni di confronto degli studenti universitari modenesi-reggiani con culture “altre”.

La visita in Birmania, prevista dal 27 febbraio al 6 marzo 2013, si inserisce nelle attività intraprese da molti anni dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. I corsi di studio, impartiti dal dipartimento, preparano gli studenti a diventare gli insegnanti ed educatori del futuro e, in questo contesto, sembra utile e necessario offrire ad essi occasioni per venire in contatto con culture lontane, visto che nella loro futura professione dovranno spesso confrontarsi, con sistemi di valori, abitudini, convinzioni diverse da quelle a cui sono abituati.

Sono molto emozionata per questo incontro, la mia visita informale con Suu Kyi – afferma la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi – è il risultato di molto lavoro fatto nel nostro dipartimento per avvicinare gli studenti, futuri insegnanti ed educatori, a culture lontane, con uno spirito libero e non giudicante. In questo viaggio rappresenterò il Magnifico Rettore e sarei lieta di poter favorire la venuta in Italia di qualche studente birmano presso il nostro Ateneo”.

La missione in Birmania della prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi si collega all’attività dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania, il cui attuale Presidente è il dott. Giuseppe Malpeli dell’Ateneo modenese-reggiano, che dall’avvio del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria (1998) opera come supervisore per il tirocinio presso l’Ateneo.

In questi anni – prosegue la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi – l’Associazione ha promosso con noi e per noi molte iniziative che hanno condotto a Reggio Emilia testimoni da questo paese bellissimo e certamente molto migliore ed accogliente di quello che viene riportato in occidente. Da questa rete di contatti, che coinvolge anche il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyii, è nata l’idea di questo viaggio che rientra tra le iniziative per sostenere attivamente la Birmania ed aiutarla a rientrare nella comunità internazionale”.

Al viaggio parteciperanno, oltre alla prof.ssa Bartolini Bussi ed al prof. Giuseppe Malpeli dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, le parlamentari Albertina Soliani e Sandra Zampa dell’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania. Dopo l’incontro con il premio Nobel Aung San Suu Kyi sono in programma vari incontri con esponenti delle università birmane e delle scuole monastiche.

Personalmente, – conclude la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussisono anche interessata ad un altro progetto, come membro dal 2007 al 2012, dell’International Commission on Mathematical Instruction – ICMI che ha come compito istituzionale quello di incoraggiare sforzi per migliorare in tutto il mondo la qualità dell’insegnamento-apprendimento della matematica. Sono particolarmente coinvolta per la scuola di base e, per conto dell’ICMI, coordinerò con una collega cinese, Sun Xuhua di Macau, il primo studio internazionale sulla scuola primaria sul tema <Primary mathematics study on whole numbers>. Sarei davvero contenta di poter coinvolgere in questo studio anche una voce birmana”.

Google+
© Riproduzione Riservata