• Google+
  • Commenta
6 febbraio 2013

Diritti Omosessuali Violati – Froci …o Dimettiti, al Tacito scritte omofobe contro un 15enne, parla la Preside

Roma, liceo Tacito, uno dei Licei più famosi della Capitale, e qui esattamente nel quartiere Trionfale, che appare sui muri una scritta omofoba.

Purtroppo non è la prima volta che accadono episodi del genere, non è la prima volta che ci troviamo difronete a Diritti Omosessuali Violati.

E’ nel 2007 quando un professore di Gela, incitò uno studente a non presentarsi più a scuola perchè omosessuale. Fù un bacio dato dallo studente ad un altro ragazzo a scatenarel’ira del professore.

Ancora, ricorderemo pochi mesi del giovane studente quindicenne suicidato perchè denigrato dagli amici di scuola per il suo essere diverso.

Quanto accade a Tacito di Roma non è dunque che l’ennesimo esempio di Diritti Omosessuali Violati.

Al liceo Tacito è accaduto qualcosa di ancora più preoccupante per un ambiete come quello scolastico.

Una scritta fatta su un muro, quasi un avvertimento. La scritta, ora rimossa, era seguita da una croce celtica, un simbolo politico legato ad ambienti estremisti della politica.

Destinatario di tale scritta è un alunno omosessuale di 15 anni, che da qualche tempo collaborava attivamente all’interno della scuola in qualità di rappresentante della scuola stessa.

Per capire qualcosa in più su tale triste vicenda sentiamo la Preside dell’istituto Tacito di Roma, Giuliana Mori.

[adsense]

Preside, ci spieghi, per quanto possibile, la vicenda e come è possibile sentir parlare in una scuola di Diritti Omosessuali Violati

Non ho parole, veramente, è un’azione che si qualifica da sola, per la sua stupidità, superficialità, gravità. Un’azione da condannare, speriamo non si ripeta mai più, né qui al liceo Tacito né in nessun’altra scuola italiana. Poco prima di Natale ci sono state le cosiddette elezioni all’interno della scuola e il ragazzo in questione è stato scelto come rappresentante d’istituto. Sono passati mesi, e purtroppo si vede che tale elezione è stata mal digerita da qualcuno, forse per gli orientamenti di diversità del ragazzo”.

Chi pensa che possa aver commesso un simile gesto?

Sono dell’idea che si tratti di un’incursione esterna, anche perché è noto a tutti che questo è un quartiere nel quale si fa molta attività politica, e il periodo che stiamo vivendo, tra l’altro, è il periodo delle elezioni nazionali e regionali. Viviamo nel quartiere Trionfale, un quartiere che è sempre stato molto vicino alla politica. Purtroppo spesso la politica, fatta male, sfocia in attività aggressive, senza senso, offensive. E questo, purtroppo, ne è un valido esempio”.

La situazione all’interno della scuola com’è possiamo parlare di Diritti Omosessuali Violati ?

Posso dire con assoluta certezza che la situazione scolastica è assolutamente tranquilla. Non vi è mai stato un episodio d’intolleranza o di mancanza di rispetto. All’interno della scuola il clima è sempre stato sereno e di dialogo. Per questo penso che gli autori della scritta siano esterni alla scuola. Io penso che non si tratti di un attacco personale, quanto piuttosto di un attacco che riveste un significato più generale, ossia il non accettare che un ragazzo omosessuale possa avere un ruolo importante all’interno delle istituzioni. Un ragionamento ovviamente incomprensibile e da condannare”.

Preside, cosa pensa si possa fare per evitare che in futuro si possano ripetere azioni del genere e non ci siano Diritti Omosessuali Violati ?

Il discorso è estremamente complesso e difficile da riassumere in poche parole. Diciamo che bisogna partire dal basso, dalle basi della nostra cultura, una cultura che si dovrebbe basare sul rispetto per il prossimo, sulla fratellanza, sull’amicizia, sulla coerenza, sull’intelligenza. La scuola in questo ha un ruolo fondamentale ma è ovvio che un ruolo altrettanto fondamentale ce l’ha la famiglia. E poi c’è la politica, ma qui entriamo in tutto un altro ambito. La croce celtica accanto a quella scritta può ricondurre tale gesto a estremismi politici che conosciamo bene, ma sinceramente non so davvero quale sia il fine di tale folle gesto”.

Un ragazzo di 15 anni è stato vittima di un’azione omofoba raccapricciante, ognuno di noi deve guardare dentro se stesso e chiedersi come poter fare per migliorare la società in cui viviamo iniziando con il rispettare i diritti di ogni altro individuo, non si senta più parlare in una società evoluta come la nosta Diritti Omosessuali Violati.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy