• Google+
  • Commenta
14 febbraio 2013

Maturità al Sud più facile rispetto al Nord Italia, lo dicono i promossi

Tracce maturità 2014 seconda prova
Maturità al Sud

Maturità al Sud

L’esame di maturità è sempre stato un ostacolo ma la stessa cosa si può dire per la maturità al Sud Italia? 

La procedura degli esami di maturità è la stessa, sia che si viva in Valle D’Aosta sia che si viva in Sicilia, nel senso che ci sono degli esami scritti uguali per tutti, come la prova d’italiano, il compito di matematica, la versione di latino o greco, ecc.

E poi c’è l’esame orale, il cosiddetto “colloquio di maturità”, davanti ad una commissione d’esame.

Nonostante, però, quest’apparente uguaglianza dal punto di vista formale per quanto riguarda lo svolgimento degli esami di maturità, ci possano essere invece delle differenze sostanziali concernenti la misura delle valutazioni degli elaborati scritti degli alunni e della prova orale.

Questo, perlomeno, è quanto emerge da una specifica indagine sulle differenze e disomogeneità circa i criteri di valutazione degli esami di maturità su tutto il terrotorio nazionale.

Maturità al Sud più facile secondo i dati dei promossi rispetto al Nord Italia

Risulta ad esempio, infatti, che nel 2011 in provincia di Torino ben 64 studenti si sono diplomati con la votazione di 100 e lode, mentre solo 43 nella provincia di Crotone.

Mentre a Torino si sono diplomati circa 12.600 studenti, a Crotone i diplomati sono stati, nello stesso periodo, circa 1.500: per cui a Torino la percentuale degli studenti che ha raggiunto la massima votazione è stata dello 0,5%, mentre a Crotone è stata quasi del 3%.

A Milano, i 100 e lode sono stati 50 e a diplomarsi sono stati in 19.000: qui addirittura la percentuale scende allo 0,25%. E le stesse percentuali le possiamo riscontrare in molte altre città del nord come in altrettante città del sud.

Il fatto eclatante traspare quando invece si vanno a leggere e a confrontare i voti presi alla maturità e quelli ottenuti alle prove Invalsi: Crotone risulta ultima su più di 100 province nei dati Invalsi, sia per quanto riguarda gli studenti del primo ciclo, sia per quanto riguarda le classi prime e terze delle secondarie superiori!

Simili situazioni si trovano anche in altre province italiane: addirittura nella provincia di Agrigento a prendere 100 alla maturità è stato ben il 9% degli studenti, pur risultando Agrigento agli ultimi posti delle rilevazioni Invalsi. Altre città, come Vibo Valentia, Enna, Cosenza, Foggia, hanno percentuali molto alte di studenti con votazioni massime, che vanno dal 7% al 9%, e sono tutte città che, come le altre citate, sono risultate invece fra gli ultimi posti nei dati Invalsi.

Appare quindi evidente che quella di Crotone non è un’eccezione, ma è invece la prova che qualcosa, all’interno del sistema scolastico nazionale, non funziona. Tutte le province del sud, dati alla mano, eccetto Isernia, ottengono infatti risultati profondamente migliori all’esame di maturità rispetto alle città del centro o del nord. La Calabria, in particolare, risulta prima nei voti ottenuti alla maturità, e contemporaneamente ultima nelle prove Invalsi.

Stessa situazione, capovolta ovviamente, nelle città del nord, nelle quali a un ottimo piazzamento nelle prove Invalsi non corrisponde spesso un’alta percentuale di alunni che prendono votazioni massime agli esami di maturità.

Venendo alle regioni del nord, in particolare, sorprende il dato del Friuli, che pur essendo primo nelle rilevazioni Invalsi, è addirittura penultimo nelle votazioni con 100/100 all’esame di maturità.

Google+
© Riproduzione Riservata