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20 febbraio 2013

Passaggio di Testimone edito da Navarra – Presentazione del libro Passaggio di Testimone all’Unict

Undici professionisti del giornalismo che hanno perso la vita per il loro desiderio di giustizia raccontati da chi oggi continua a denunciare con la stessa forza le storture della nostra società. È Passaggio di testimone il libro corale edito da Navarra nella collana Fiori di campo che venerdì 22 febbraio si presenta per la prima volta a UniCt (ore 17:30, Coro di Notte, Monastero dei Benedettini).

Il “passaggio di testimone” è quello tra 11 giornalisti uccisi tra gli Anni 60 e i 90 della storia d’Italia (Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Carlo Casalegno, Peppino Impastato, Mario Francese, Walter Tobagi, Pippo Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno, Beppe Alfano) e i giornalisti contemporanei Roberto Alajmo, Francesca Barra, Gianpiero Caldarella, Elena Ciccarello, Danilo Chirico, Claudio Fava, Michele Gambino, Maria Luisa Mastrogiovanni, Sergio Nazzaro, Franco Nicastro, Sandra Rizza e Peppino Lo Bianco che ne tracciano un profilo inedito e personale, partendo da una traccia della memoria o dell’immaginario, da un’emozione che mette insieme la stima per i colleghi scomparsi e la rabbia per coloro che ne hanno spezzato la vita. Ciascun racconto è accompagnato inoltre da un ritratto inedito curato dall’illustratrice Elena Ferrara.

«Il testimone – scrive nella prefazione Salvo Vitale, storico compagno di Peppino Impastato e direttore della collana Fiori di campo – è il latore di una testimonianza, colui che trasmette un ricordo che lo ha visto protagonista o comparsa, chi ha vissuto un’esperienza in una determinata occasione, o insieme a un determinato personaggio. Il testimone è inteso come prova dell’avvenuto passaggio di mano, come espressione di una volontà di continuazione, come eredità, come incarico a proseguire. Nel caso dei giornalisti uccisi dalle mafie tutto questo diventa una sorta di testamento, l’ideale prosecuzione di una traccia di sangue e un invito a che il sacrificio non sia stato vano, non finisca nel silenzio e nella dimenticanza».

Il volume sarà illustrato nel corso dell’incontro promosso in collaborazione con il dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, l’Associazione Antimafie “Rita Atria” e la rivista Casablanca. Alla presentazione, alla quale partecipa uno degli autori, il giornalista e autore satirico Gianpiero Caldarella, intervengono inoltre il direttore di Casablanca Graziella Proto, e la prof.ssa Vincenza Scuderi, docente del Dipartimento e membro dell’associazione “Rita Atria”; coordina l’editore Ottavio Navarra. I diritti d’autore del libro saranno devoluti alla rivista Casablanca – Storie dalle città di frontiera, visionabile sul sito www.lesiciliane.org.

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