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4 febbraio 2013

Salvata la Facoltà di Lingue all’Università Ragusa

Università Ragusa – Giornate di palpitazioni quelle trascorse, per la sorte dell’Università a Ragusa e per tutti quelli che gravitano intorno all’esperienza universitaria iblea. E’ stata Salvata la Facoltà di Lingue.

A soffrirne di più sono stati sempre gli studenti, costretti a vivere e a studiare nell’incertezza più assoluta per troppo tempo.

Dopo tanti incontri, promesse e illusioni, negli ultimi mesi qualcosa tra le istituzioni interessate si era di nuovo incrinata. Addirittura erano uscite fuori due bozze di accordo diverse inviate entrambe al Direttore generale dell’ateneo catanese Lucio Maggio.

Alla fine però ha prevalso il buon senso e dopo vari tentativi si è riusciti a raggiungere un accordo transattivo tra le parti presenti e interessate si è cosi Salvata la Facoltà di Lingue: lo stesso Lucio Maggio, il Commissario straordinario della Provincia regionale di Ragusa Giovanni Scarso, il commissario straordinario del Comune di Ragusa, Margherita Rizza e il presidente del Consorzio universitario della Provincia di Ragusa, Vincenzo di Raimondo.

Tutti insieme hanno deciso di “spalmare” gli ingenti debiti accumulati in questi anni dall’Università iblea e in tal modo Catania si impegna a mantenere a Ragusa la Facoltà in “Mediazione linguistica e interculturale” e i corsi di studio già attivi, per tutta la durata dell’accordo (2027), senza ulteriori oneri a carico della Provincia, del Comune e del Consorzio in tal modo si è salvata la facoltà di lingue. Dall’altro lato gli enti ragusani si obbligano a non attivare a Ragusa corsi di studio e attività didattico-scientifiche con altri Atenei.

Grande soddisfazione delle parti in causa che hanno commentato positivamente la soluzione del problema:
“La firma di oggi, dice il commissario comune di Ragusa, Margherita Rizza, ci riempie di soddisfazione perché consente di assicurare la presenza dell’Università a Ragusa per i prossimi anni. L’accordo è stato possibile grazie a tutti i rappresentanti delle istituzioni e funzionari, che hanno lavorato per ridefinire i punti critici dell’accordo. Un grazie anche al prefetto di Ragusa per la sua mediazione”.

Felice anche il commissario della Provincia di Ragusa: “La firma del nuovo accordo transattivo consente di ottenere in un il miglioramento della transazione del 2010 che era troppo onerosa per gli enti e il consorzio, il mantenimento della struttura didattica speciale di Lingue sino al 2027, nonché un riverbero socio-economico per tutto il territorio. Come avevo più volte sottolineato questo accordo era uno dei punti qualificanti della mia azione amministrativa”.

Anche il prorettore dell’università di Catania Maria Luisa Carnazza commenta positivamente l’accordo dicendo: “È un accordo che auspicavamo da tempo venisse sottoscritto per stabilizzare, dopo quella di Siracusa, anche l’Università a Ragusa, con la struttura didattica di Lingue, fondamentale per dare vita alla rete universitaria della Sicilia orientale, garantendo così la continuità nello sviluppo culturale e professionale dei giovani e delle famiglie di questa provincia”.

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