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12 marzo 2013

Libri di Testo Digitali – Frenata sui Libri di Testo Digitali a Scuola – Date, Dove e come scaricare Libri di Testo Digitali

E - book

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La Legge 221/12, cosiddetta “Agenda digitale” prevede Libri di Testo Digitali a Scuola, (il formato digitale o misto per i libri scolastici) (formato cartaceo-contenuti digitali integrativi, oppure contenuti digitali-contenuti digitali integrativi accessibili o acquistabili in rete anche in modo disgiunto).

Ma tra le norme che vengono abrogate e quelle che prevedono l’avvio delle novità dal 2014/15,  si produce una sorta di vuoto normativo per l’anno scolastico .

Probabilmente, alla rivoluzione dei testi on line e dei Libri di Testo Digitali a Scuola non era ancora pronto nessuno: insegnanti, editori, genitori e persino gli alunni stessi. Un rallentamento che va nel senso della proposta avanzata attraverso Repubblica.it da Franco Lorenzoni al sottosegretario all’Istruzione, Marco Rossi Doria, di liberare dal computer le scuole fino ad 8 anni. Secondo l’emendamento, dal prossimo anno adotteranno “esclusivamente libri nella versione digitale o mista” soltanto le prime classi “degli istituti scolastici selezionati per partecipare al piano nazionale Scuola digitale-Classi 2.0”. Le scuole medie e le scuole superiori.

Dall’anno successivo, il 2014/2015, la novità verrà estesa a tutte le prime classi della scuola secondaria di primo e di secondo grado e dal 2015/2016, i collegi dei docenti delle scuole medie e superiori estenderanno l’introduzione libri misti “gradualmente” anche alle altre classi.

Sarà un decreto del ministero dell’Istruzione a fissare “i criteri e le modalità di attuazione, nella fase transitoria e a regime dell’adozione dei Libri di Testo Digitali a Scuola, nella versione digitale o mista”. E, con tutta probabilità, verrà anche accantonato il decreto predisposto da viale Trastevere per il prossimo anno, che ridisegnava i tetti di spesa dei libri della scuola media e superiore – con un taglio del 30/40 per cento – a favore dell’introduzione dei tablet, a carico delle famiglie.

Dove si scaricano i Libri di Testo Digitali ? Scuolabook è la nuova libreria digitale per la scuola. Niente limiti di orari, niente attese, niente pesi. Invece di aggirarti tra librerie e scaffali potrai acquistare gli eBook, con pochi click, in qualunque momento della giornata e leggerli dove e quando vuoi.

Quali sono gli eBook disponibili? Per cercare un eBook, si può navigare nel catalogo di Scuolabook:

  • visitando le sezioni Materie, Secondaria 1° Grado, Secondaria 2° Grado;
  • cercando un eBook per titolo, autore, ISBN o altro dal box di ricerca.

I vantaggi di un eBook per la scuola sono molti e molto importanti per gli studenti:

  • Facilità e velocità d’acquisto
  • Maggiore accessibilità per tutti
  • Disponibilità in ogni momento
  • Durata nel tempo
  • Prezzo più conveniente
  • Grafica fedele all’impaginazione tradizionale
  • Adattabilità ai bisogni delle persone diversamente abili

Quali sono le differenze tra il testo dell’e-Book e quello dell’equivalente cartaceo? Nella maggioranza dei casi, gli eBook di Scuolabook rappresentano un’esatta duplicazione dei libri stampati poiché sono realizzati a partire dallo stesso file PDF. Quindi il testo dell’eBook è identico a quello del libro stampato e compare sullo schermo impaginato allo stesso modo. Di fatto, cambia solo il supporto. Tuttavia, il libro elettronico presenta spesso più vantaggi rispetto alla sua versione a stampa, perché al testo originale si aggiungono le funzionalità offerte dal nuovo supporto: adattamento alle esigenze visive dell’utente, possibilità di effettuare una ricerca e di navigare nel testo, possibile presenza di link ipertestuali e di materiali multimediali.

Come scaricare Libri di Testo Digitali ? E’ necessario munirsi di un coupon da utilizzare sul sito Scuolabook: I coupon sono codici offerti dalle case editrici che permettono di scaricare eBook gratuitamente. I coupon possono essere stampati sui libri cartacei oppure offerti direttamente dalle case editrici attraverso email, newsletter e tanti altri canali. Per utilizzare un coupon basta eseguire il login su Scuolabook inserendo email e password ed accedere all’area “La mia Libreria”. Lì si troverà il box in cui inserire il codice. Digitare e cliccare su Applica, nulla di più semplice.

Se sei uno studente non ancora registrato su Scuolabook e hai ricevuto un coupon. Come puoi utilizzarlo? Per utilizzare il tuo coupon vai alla sezione “Coupon” e compila il form inserendo i tuoi dati per registrarti. A questo punto potrai accedere alla sezione ” La Mia Libreria”, dove troverai il campo apposito in cui inserire il codice del tuo coupon. Gli eBook collegati al coupon compariranno automaticamente nella tua lista, pronti per essere consultati con l’applicazione Scuolabook Reader.

Sono uno studente già registrato su Scuolabook e ho ricevuto un coupon. Come posso utilizzarlo? Clicca su Login, inserisci i tuoi dati di accesso e vai alla sezione “La Tua libreria”. Inserisci il codice del tuo coupon nel box apposito e gli eBook collegati compariranno automaticamente nella tua lista, pronti per essere consultati.

Sono un insegnante non ancora registrato su Scuolabook e mi è stata assegnata una copia saggio di un testo su Scuolabook. Come posso utilizzare il mio saggio? Se hai ricevuto comunicazione da parte di un editore o di un suo agente del fatto che ti è stato riservato un saggio su Scuolabook e non sei ancora registrato su Scuolabook, vai alla sezione “Saggi” e compila il form inserendo i tuoi dati. Attenzione: l’email che inserirai dovrà essere la stessa che hai comunicato all’editore ed a cui quest’ultimo ha associato il tuo saggio. A questo punto puoi accedere alla sezione ” La Mia Libreria”, dove troverai i saggi a te assegnati dagli editori, pronti per essere consultati con l’applicazione Scuolabook Reader.

Abbiamo chiesto agli studenti cosa ne pensassero sui Libri di Testo Digitali a Scuola, i pareri sono discordanti:

Francesca non è solo una studentessa napoletana della facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II ma da quest’anno è anche una ricercatrice. Per Francesca: ” […] è necessaria la coesistenza del cartaceo e del digitale.”

Io sono laureata in Filologia, sono abituata a consultare centinaia di manuali, note microscopiche, indici e bibliografie infinite di libri spesso introvabili anche in formato cartaceo, figuriamoci in digitale. E’ molto più comodo avere un’intera biblioteca da consultare per via telematica, un correttore più attento di me e che non si stanca alla decima ora di studio. Spesso programmi appositi comparano velocemente manuali il cui spoglio mi è costato mesi di fatica, ma è anche vero che non vedendo bene lo schermo del computer tende ad atterrirmi.”

”Fuori dall’ Italia, è più semplice e meno costoso l’uso dei libri in digitale e spesso tablet e e-reader, o anche i semplici libri-monouso, sono forniti dalle università e non sono a carico dello studente.”

Chiediamo poco dopo l’opinione del Professore G. Russo dell’ Istituto tecnico-industriale Diaz di Napoli. Il Professore riflette sugli ostacoli alla diffusione dei Libri di Testo Digitali

‘L’introduzione dei libri scaricabili on line rivoluzionerebbe anche il lavoro delle case editrici che temono  la crisi dell’indotto – magazzinieri, distributori e tipografie – che verrebbero costrette a ridimensionare il personale.E’ necessaria un’introduzione graduale. Del resto vengono stampate ogni anno nuove edizioni di libri il cui contenuto varia spesso di poche righe a capitolo, quindi l’edizione digitale non sarebbe uno shock per gli studenti, ma i costi iniziali potrebbero superare lo standard al quale gli studenti sono abituati. Inoltre il mercato delle fotocopie e delle dispense, a volte l’unica salvezza per le tasche dei meno ‘ricchi’ potrebbe crollare.”

Un laureato in Economia alla Sapienza di Roma, Marco, si mostra preoccupato: alla nostra domanda sui Libri di Testo Digitali ”Cartaceo o Digitale” ci risponde:

”[…] dipende da come usi il materiale scritto, da come vivi e lavori. In italia qualunque innovazione è rallentata dai soliti interessi corporativi e mafiosi, per cui siamo abituati a rifiutare le cose senza conoscerle.

Personalmente possiedo migliaia di libri, anche antichi, e un romanzo o un saggio storico lo preferisco in carta; d’altra parte, come tecnico che lavora nei settori di ricerca e sviluppo devo consultare centinaia di manuali, molti dei quali in formato PDF,  è più comodo usare un computer, e meglio di tutto un tablet o un e-reader.

Ma non dobbiamo dimenticare che spesso i Professori preferiscono si consulti il Manuale, precedentemente comprato, magari scritto dal Professore stesso e stigmatizzano dispense, fotocopie, o classici in digitale. Del resto il materiale reperibile in rete è incompleto o di scarsa qualità, non ci sono le versioni integrali di molti libri. Per le facoltà umanistiche, che sembrano esautorate da qualsiasi circuito telematico, è ancora peggio, non esiste alcuna traduzione attendibile dei classici latini degli autori meno conosciuti.”

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