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21 marzo 2013

Tubercolosi Pediatrica – Giornata Mondiale della Tubercolosi: 130 specialisti si confrontano

Università degli Studi di PADOVA – International meeting on Childhood Tuberculosis Abano Terme 22 e 23 marzo 2013.

Tubercolosi pediatrica. Una nuova emergenza. 130 specialisti provenienti da 28 differenti paesi del mondo si confrontano nel primo meeting europeo sull’argomento

In occasione della Giornata Mondiale della Tubercolosi,  il Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova ha organizzato l’International Meeting on Childhood Tuberculosis che avrà luogo il 22 e 23 marzo ad Abano Terme, Padova.

L’evento scientifico sulla Tubercolosi, il primo in Europa sul tema, è sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e promosso dal Paediatric Tuberculosis European Network e da Medici con l’Africa Cuamm.

Il meeting intende offrire un aggiornamento di alto livello scientifico sulla epidemiologia, presentazione clinica, diagnosi, prevenzione e terapia della tubercolosi nel bambino grazie alla partecipazione di esperti di fama internazionale provenienti da Africa, Australia, Europa e Stati Uniti d’America. Esso inoltre rappresenta una speciale opportunità per una piattaforma di sviluppo di collaborazioni e progetti futuri di ricerca.

La tubercolosi rappresenta una emergenza sanitaria globale, nonostante sia una malattia prevenibile e generalmente curabile. Sebbene i progressi verso il raggiungimento di obiettivi globali per la riduzione dei casi di malattia e della mortalità continuano, l’impatto sanitario, economico e sociale rimane enorme, in considerazione anche dell’emergenza di resistenza del Mycobacterium tuberculosis ai farmaci.

Il rapporto 2012 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta 8.7 milioni di nuovi casi segnalati e 1.4 milioni di decessi. Lo stesso rapporto include per la prima volta le stime del peso della malattia tubercolare nella popolazione pediatrica, con 490.000 casi e 64.9000 morti per anno. Anche in regioni a bassa o intermedia incidenza come l’Unione Europea il numero dei casi di tubercolosi pediatrica è significativo, raggiungendo circa 40.000 casi notificati nell’ultima decade. I bambini affetti da tubercolosi rappresentano una popolazione certamente vulnerabile. Essi hanno un rischio aumentato di progressione da infezione a malattia tubercolare, in particolare i bambini di età inferiore ai 3 anni, malnutriti o con coinfezione da HIV. Inoltre essi hanno un rischio elevato di sviluppare forme severe di tubercolosi, potenzialmente mortali.

La diagnosi è complessa nel bambino per la natura paucibacillare della malattia associata alla difficoltà di disporre globalmente di tests diagnostici sufficientemente sensibili e poco invasivi. Il trattamento è reso difficile dalla mancanza di formulazioni a misura di bambino e di dati certi sull’uso più appropriato dei farmaci antitubercolari in questa fascia d’età. I programmi nazionali di controllo della malattia non hanno generalmente dato ai bambini alta priorità come dovuto per diverse ragioni e in molti paesi purtroppo la tubercolosi pediatrica rimane tuttora una epidemia nascosta.

Se la tubercolosi pediatrica pone ancora molte sfide e priorità nella ricerca, in attesa degli auspicabili progressi molto può tuttavia essere ottenuto con un approccio pragmatico, l’implementazione delle risorse esistenti e una continua formazione medica.

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