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28 giugno 2013

Bonus e Lode Maturità. Esame da 100 e la lode? Un modo per non pagare il bonus in tempo di crisi?

Crisi Università

Esame da 100 ma la lode? La famosa lode, la raggiungono vere eccellenze o è solo un modo per non pagare il bonus in tempo di crisi?

Bonus Maturità

Lode

Arrivare alla lode rappresenta veramente oramai una tappa raggiungibile solamente dalle eccellenze più formidabili, quelle veramente sopra alla media. Negli ultimi anni infatti sono stati aggiunti certe regole o meglio “ostacoli” che rendono il punteggio del 100 e lode un risultato veramente irraggiungibile. L’ordinanza ministeriale che ne parla è la numero 13 del 24 Aprile del 2013.

Primo paletto da superare per la lode è quello dell’unanimità del consiglio di classe, infatti la lode alla fine delle prove scritte e dell’orale va proposta in consiglio e approvata da tutti i professori; la lode comunque potrà essere proposta per quegli alunni che sono arrivati al punteggio di 100 senza aver usufruito dei quei magici 5 punti bonus (fruibili nel momento in cui il candidato abbia ottenuto almeno 15 crediti nell’arco dei tre anni e abbia conseguito nelle prove d’esame un punteggio di almeno 70). Per avere dunque tale punteggio non basta aver preso il massimo dei voti nei voti nelle prove scritte (tre di cui ognuna ha punteggio massimo di 15) e di aver preso il massimo nella prova orale (30 punti massimi) ma l’alunno in questione nell’arco dei suoi anni dovrà aver ottenuto i 25 crediti massimi. Tali crediti, 8 per la classe terza, 8 per la classe quarta e 9 per la classe quinta, sono raggiungibili solamente se lo studente a fine di ogni anno prende il punteggio massimo ovvero se ha conseguito una media di almeno nove.

Il calvario non è dunque finito infatti tale punteggio non assicura il raggiungimento della lode; lo studente candidato dovrà infatti riportare, negli ultimi tre anni di liceo, agli scrutini finali, voti superiori agli 8 decimi in tutte le materie, compreso il voto di comportamento.

Studenti che possono auspicare a un tale voto e alla lode sono veramente pochi, soprattutto per i paletti che sono stai imposti. Tutto questo è stato dunque fatto per mettere in risalto veramente quegli studenti degni appunto di lode o per un fatto puramente economico? Il raggiungimento di tale punteggio infatti assicura allo studente una sorta di borsa di studio. Grazie infatti al progetto “Io Merito” del Miur, i ragazzi riceveranno un bonus di 650 euro oltre che a un possibile esonero nel pagamento delle tasse del primo anno di università. Una mossa decisamente astuta per giungere ad ulteriori tagli ai fondi della scuola. Si deve però anche prendere in considerazione il fatto che con il punteggio di 100 sarebbero potuti uscire anche studenti poco meritevoli ma con professori molto generosi nella loro valutazione.

Dunque se per certi versi tutto ciò è stato fatto in buona fede affinchè tale traguardo fosse raggiunto solo dai più meritevoli, dall’altra parte può essere visto come un altro attentato a quelli che sono i fondi della scuola pubblica. In questi periodi di profonda crisi lo stato accaparra fondi dove può e dove forse gli è più comodo e vuole.

Andrea Bertorello

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