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29 giugno 2013

Cambio Commissione Unict. Bloccata proposta cambio commissione d’esame, gli studenti esultano

Università degli Studi di CATANIA – Senato Accademico: bloccata la proposta di una nuova norma sul cambio commissione, gli studenti esultano.

La seduta del 25 Giugno del Senato Accademico dell’Università di Catania prevedeva tra i punti all’ordine del giorno “Criteri per cambio commissione d’esame”. Ovvero la discussione in merito ad una nuova proposta di norma di cambio commissione richiesti dagli studenti fuori corso.

Visto l’articolarsi della problematica esistente e persistente ancora oggi all’interno dell’Ateneo, nei giorni precedenti all’adunanza si è riunita un’apposita commissione paritetica composta da due studenti e due docenti, creata ad hoc, per produrre una norma che modificasse i criteri e i requisiti per accedere al cambio commissione.

Il documento prodotto in commissione prevedeva: l’abolizione sia della motivazione richiesta dagli studenti, sia della verbalizzazione della bocciatura dell’esame; l’introduzione di un colloquio con il direttore di dipartimento, e la scelta della nuova commissione da nominare spettante a quest’ultimo; e la possibilità, in caso di corso monografico e/o altamente specialistico, di un cambio di programma che potrebbe non essere conosciuto dalla commissione assegnata.

Un peggioramento dello stato di cose che a parere dei rappresentanti degli studenti Marilia Di Mauro e Gaetano Santoro non avrebbe portato né alla risoluzione del problema, né ad un miglioramento delle condizioni future.

“Avevamo preso visione del documento della norma con i nuovi criteri, e avevamo apprezzato l’intervento dei rappresentanti in seno alla commissione, che chiedevano una modifica sostanziale di competenza, dal Direttore di Dipartimento, alla Commissione Paritetica Dipartimentale. – afferma Marilia Di Mauro, Senatrice Accademica di Azione Universitaria – Era infatti indubbia l’esigenza di un cambio di sede, dal Senato Accademico, che poco conosce i problemi dei singoli dipartimenti, ai centri più specifici e appropriati, e siamo rimasti a dir poco stupiti quando, senza discutere di questa modifica proposta, gli stessi rappresentanti in Senato non sono stati compatti e coesi a far valere le ragioni degli studenti.”

“Abbiamo appreso in Senato della proposta del prof. Caruso di un cambio di commissione automatico che rendesse il tutto più semplice, trasparente e meno macchinoso per gli studenti, e abbiamo accolto di buon grado questa proposta preferendola all’altra. – aggiunge Gaetano Santoro, Senatore Accademico di Arcadia – La troppa discrezionalità nelle mani dei direttori di dipartimento, infatti, avrebbe a nostro avviso creato delle situazioni poco limpide per gli studenti. La votazione, che non ha riportato vincitori tra le parti, ha comunque visto sconfitta la rappresentanza studentesca che, divisa a metà, questa volta, sicuramente, avrebbe potuto fare la differenza. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che il nostro mandato ci è stato affidato dagli studenti e a loro dobbiamo rendere conto quando affrontiamo queste battaglie.”

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