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8 giugno 2013

Elezioni Rettore Unisa. I Candidati alle elezioni Rettore Unisa a confronto: “la difficile eredità di Pasquino”

Aurelio Tommasetti

“Il dopo era Pasquino, un eredità difficile, una grossa responsabilità per i Magnifici che verranno”

Università degli Studi di SALERNO – Elezioni Rettore Unisa – Tra pochi giorni prenderanno il via le prime consultazioni elettorali per la nomina del nuovo rettore del campus salernitano, colui che nel prossimo sestennio (1° novembre 2013 al 31 ottobre 2019) erediterà dopo le elezioni Rettore Unisa la poltrona, pesantissima, dell’uscente Raimondo Pasquino, in carica da ben 12 anni (1 novembre 2001).

Prima votazione delle elezioni Rettore Unisa è indetta per i giorni 25 e 26 giugno prossimi. Decise anche le date delle due eventuali votazioni successive: 4-5 luglio per la seconda votazione e 9-10 luglio per la terza.

Da non scartare l’ipotesi ballottaggio alle prossime elezioni Rettore Unisa, programmato per il 16 – 17 luglio 2013.

Il 5 giugno, intanto, l’Ateneo salernitano ha reso ufficialmente noti i nomi dei candidati alle elezioni Rettore Unisa per il rinnovo della carica di Rettore dell’Università degli Studi di Salerno.

Elezioni Rettore Unisa. I “magnifici” candidati – Sette i professori in corsa per il prestigioso incarico. 

Per le elezioni Rettore Unisa interviene Capunzo declinando i motivi della sua candidatura, rappresentano “un passaggio che necessario alla creazione di una squadra i cui componenti abbiano caratteristiche che si dimostrino complementari e che trovino nell’azione del prossimo Rettore una paziente opera di armonizzazione. Serve un Rettore che abbia la capacità di costruire insieme agli altri favorendo un coprotagonismo che renda centrali gli studenti e le loro famiglie, i docenti, il personale tecnico ed amministrativo e tutti coloro che contribuiscono alla crescita socio-culturale della comunità accademica…continua

Ricerca, internazionalizzazione, autonomia dei dipartimenti e semplificazione amministrativa, sostegno alla didattica e al reclutamento sono, invece, le priorità di Annibale Elia alle elezioni Rettore Unisa, che, spiegando la visione che ispirerà il suo mandato, dichiara: “ll corpo docente e ricercatore è il punto di riferimento centrale di questa sfida che coinvolge tutti gli studenti. UniSa è un centro di saperi e ricerche finalizzato alla formazione di decine di migliaia di giovani. UniSa deve essere un vivaio di intelligenze, basata su una ricerca innovativa che sappia alimentare una didattica di livello internazionale…continua

Lo incalza Lambiase sulle elezioni Rettore Unisa: “Per me queste elezioni rappresentano un momento di verifica, dopo trent’anni di vita universitaria. Per la comunità, ritengo che sia un momento significativo di partecipazione. Ho deciso di scendere in campo per mettere a disposizione della comunità accademica  le mie esperienze didattiche, di ricerca, di trasferimento tecnologico e di valutazione, e una buona conoscenza dell’organizzazione interna dell’Ateneo maturata attraverso le attività svolte come delegato di Giorgio Donsì e di Raimondo Pasquino. Il motivo principale che mi ha convinto a candidarmi è riconducibile alle notevoli difficoltà del momento, dipendenti dalla contrazione delle risorse disponibili e dalle divisioni conseguenti, che devono essere assolutamente ricomposte nell’interesse generale…continua

Idee chiare anche per Marenghi docente di diritto amministrativo presso il campus di fisciano e preside della medesima facoltà. Sulle prossime elezioni Rettore Unisa: Tra le sue priorità: “Autonomia statutaria e nuovo impulso costituente, nella prospettiva di propri modelli funzionali, organizzativi e di eccellenza, Proiezione internazionale dell’Ateneo con lo sviluppo di più organici collegamenti con le istituzioni europee ed internazionali. Programmazione personale docente equilibrata e meritocratica. Accesso ed avviamento al lavoro degli studenti. Formazione professionalizzante. Prestito d’onore.”…continua

“Sono convinto che l’università italiana, attraverso il contributo di tutte le sue componenti possa e debba accrescere la sua capacità di  produrre cultura, scienza e trasferimento tecnologico per ritornare ad essere protagonista nella  fase di rinnovamento e di crescita del Paese”, fa sapere Antonio Piccolo candidato alle elezioni Rettore Unisa, presidente ADISU, per il quale gli aspetti programmatici più urgenti riguardano “il potenziamento del sostegno alla ricerca ed all’innovazione tecnologica, le politiche lungimiranti per la ricerca che stimolino la capacità di attrazione di risorse pubbliche e private, la razionalizzazione e l’aumento di qualità dell’offerta formativa , il potenziamento dell’offerta di servizi per il diritto allo studio”…continua

Responsabilità ed impegno le parole d’ordine di Aurelio Tommasetti sulle elezioni Rettore Unisa: “Il prossimo Rettore dell’Università di Salerno sarà il primo a essere eletto dopo l’introduzione della legge 240/2010, più comunemente nota come “riforma Gelmini”. Bisognerà dunque essere ben preparati, concentrati e determinati ad affrontare con serenità e con pragmatismo la messa a regime della riforma, soprattutto in combinazione con un quadro complessivo, a livello nazionale e locale, in cui i sacrifici finanziari si annunciano severi. Queste elezioni, pertanto, costituiscono un importante momento di partecipazione, per arrivare a eleggere un Rettore che dovrà essere capace di gestire con perizia e lungimiranza una trasformazione istituzionale ed economica senza precedenti nella storia recente dell’Università….continua

Chiudiamo il confronto tra i candidati alle elezioni rettore Unisa con l’unica candidatura rosa di queste Elezioni Rettore Unisa, la dott.ssa MariaTransirico: “Queste elezioni rappresentano per il nostro Ateneo un momento democratico di confronto e di fisiologico rinnovamento, una proiezione verso il prossimo futuro, in cui ciascuno di noi ripone le proprie aspettative. Ho deciso di scendere in campo perché, in un momento in cui molte sfide ci attendono, mi piacerebbe mettere la mia competenza, la mia esperienza e la mia passione a servizio della governance dell’Ateneo. Ovviamente la mia decisione non è stata assunta in solitudine, ma sono stata incoraggiata da molti, e, nel caso fossi eletta, il mio obiettivo principale sarà quello di realizzare nel modo più pieno il senso di comunità accademica.”…continua

In attesa del responso delle urne delle elezioni Rettore Unisa, abbiamo raccolto per voi anche il parere della rappresentanza studentesca Unisa, rappresentata nella fattispecie da Antonio Santoro, uno dei 7 neoconsiglieri eletti nel distretto del Sud Italia per rappresentare gli studenti del Mezzogiorno nel CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari).

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Ciao Antonio. La prima votazione per le elezioni Rettore Unisa si avvicina (25-26 giugno). Cosa rappresentano queste elezioni per la comunità universitaria?  Un parere sulla gestione Pasquino.

“Le prossime elezioni Rettore Unisa rappresentano un momento di importanza cruciale per l’intera comunità universitaria, soprattutto per i prossimi 6 anni in cui il nuovo rettore rimarrà in carica. La crescita che abbiamo avuto negli ultimi 12 anni è stata possibile grazie e soprattutto alla capacità del Rettore Pasquino, che ha avuto il merito di dare una impostazione chiara e precisa alla governance di ateneo dimostrando in ogni momento una grande disponibilità ed apertura verso gli studenti, ponendoli al centro dell’azione politica e di governance del campus. Noi, in qualità di rappresentanza studentesca, rispetto alle prossime elezioni stiamo cercando di capire quale fra i 7 candidati, quale, cioè, tra7 progetti che sono stati presentati il giorno 5 giugno, possa incarnare al meglio questo politica già iniziata sotto la gestione Pasquino.”

Sette i candidati alle elezioni Rettore Unisa e sette programmi, tutti ugualmente validi. Che idea ti sei fatto? Chi sono i maggiori indiziati alla “successione” (se ci sono)?

“Si tratta di sette candidature assolutamente autorevoli quelle delle prossime elezioni Rettore Unisa 2013. Non so dirti se qualcuno dei papabili è più accreditato rispetto ad un altro,  questo lo scopriremo solo dopo il primo turno di votazione. Noi rappresentanza studentesca non siamo interessati tanto a capire quali siano i candidati alle elezioni Rettore Unisa più accreditati o meno, siamo interessati piuttosto al progetto o ai progetti che tengono maggiormente conto della centralità dello studente rispetto alla crescita dell’università. Questa aspettativa ci viene anche, come ho espresso prima, dal giudizio molto positivo che abbiamo della passata gestione Pasquino. Il nostro ateneo può essere considerato un’eccellenza sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista della comunità universitaria. Adesso chiaramente, con le elezioni Rettore Unisa, bisogna continuare questo lavoro ed andare a battere su quei settori su cui ancora siamo indietro, su cui dobbiamo recuperare terreno o che dobbiamo ancora affrontare con efficacia. Noi auspichiamo che chiunque sia il prossimo rettore, possa portare l’Università di Salerno a crescere sempre di più e a migliorare sotto il profilo della qualità della didattica, della fruibilità delle strutture e dei servizi. Credo che sicuramente il prossimo rettore sarà in grado di interpretare queste sfide. Ci sono 7 candidati di assoluto spessore, questa immagino sia una premessa indubbiamente positiva per tutti”

Quali sono le sfide che aspettano il nuovo rettore? Cosa chiede la rappresentanza studentesca alla “nuova gestione”?

“La sfida della nostra università, ma è un po’ la sfida di tutte le università del sud, è quella di perseguire la strada dell’integrazione con il territorio e con il mondo del lavoro. Lavorare in particolare sui servizi che di placement, quindi sull’orientamento inteso non solo come orientamento in entrata o in itinere ma anche come orientamento in uscita. Chiaramente un altro punto prioritario che si riallaccia al discorso di cui sopra è quello della ricerca, che è l’altra grande sfida degli atenei del sud visto che hanno destini incrociati. Lo scopo è quello di evitare che queste si trasformino in P5 university ma possano diventare dei centri in cui, oltre alla formazione, si fa anche una ricerca di qualità. Tornando alla previsione che mi chiedevi sui papabili successori, mi soffermerei soprattutto su un fatto. Al di là della persona singola, che va a ricoprire l’incarico, l’importante è che il nuovo rettore riesca a rendere la comunità protagonista, perché fino ad oggi la nostra università ha fatto delle cose importanti quando c’è stata una partecipazione forte ed un coinvolgimento attivo della comunità tutta. Non quando è andato avanti solo un singolo e basta. Bisogna che il nuovo rettore allarghi quanto più possibile la partecipazione e faccia sentire ogni componente dell’Unisa protagonista dei prossimi processi che spero siano di crescita.”

E per quanto riguarda i futuri rapporti tra Unisa e Miur, Crui ecc cosa dobbiamo aspettarci?

“In questo senso Pasquino è stato un interprete straordinario, è stato vicepresidente della CRUI, ed ha saputo gestire una serie di rapporti importantissimi per la nostra università. Noi ci porremo, sia come CNSU che come rappresentanza studentesca Unisa, l’obiettivo di sostenere il prossimo rettore perché possa fare altrettanto bene. “

In collaborazione con Matteo Napoli

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