• Google+
  • Commenta
28 giugno 2013

Unibz. Nuovo corso in Ingegneria Energetica all’Unibz

Libera Università di BOLZANO – Ingegneria energetica: a Bolzano Bauman dell’Università di Berkley

L’efficienza energetica è la parola del giorno: Fred S. Bauman ha aperto agli studenti della Unibz lo sguardo sull’attività di ricerca del CBE (Center for the Built Environment), uno dei più importanti istituti di ricerca in fatto di efficienza energetica insediato presso la rinomata Università californiana di Berkley.

All’incontro hanno partecipato gli studenti della laurea magistrale in Ingegneria energetica e del dottorato in Sustainable Energy and Technology.

La necessità di abbassare i costi energetici negli edifici va di pari passo con la ricerca di un’interazione tra sistemi diversi per garantire la qualità e il comfort nell’ambiente costruito. “Le strategie di ricerca del CBE sono ispirate da un board di rappresentanti dell’industria delle costruzioni, favorendo il trasferimento diretto delle conoscenze e delle tecnologie sviluppate dal piano scientifico a quello applicativo e la raccolta degli stimoli che arrivano dai casi e dalle problematiche reali”. Questa la presentazione del Centro nelle parole di Fred S. Bauman. “La nostra mission è quella di migliorare la qualità ambientale per gli occupanti e l’efficienza energetica degli edifici attraverso la creazione e la diffusione di conoscenza sulle tecnologie, sulla progettazione e sulle tecniche di controllo degli edifici”.

Due sono le aree di attività che permettono di perseguire questi obiettivi: da un lato il monitoraggio degli edifici esistenti, con la misura della risposta degli occupanti alle condizioni ambientali interne, e dall’altro lo studio delle tecnologie più promettenti per aumentare la sostenibilità degli edifici, la produttività al loro interno e l’economicità della loro gestione. Spesso si tratta di nuove filiere tecnologiche che combinano in maniera innovativa componenti e sistemi diversi, come accade nel caso dei sistemi radianti a soffitto per il raffrescamento integrati con la underfloor air distribution (UFAD), oggetto degli studi di Bauman.

“La distribuzione dell’aria di ventilazione attraverso un plenum sotto il pavimento galleggiante, che è spesso presente negli edifici dirigenziali, consente una sua migliore distribuzione e un migliore comfort per gli occupanti, limitando il volume climatizzato alla zona effettivamente occupata” ha proseguito Bauman. “Ed è proprio questo aspetto che ci ha suggerito di approfondire l’analisi dell’integrazione di questa tecnica con i sistemi radianti a soffitto”.

La sfida è stata quella di verificare in laboratorio e successivamente in opera la reale efficacia di tali sistemi, ma anche di sviluppare adeguati metodi di calcolo, sufficientemente dettagliati da consentire di stimare correttamente le loro prestazioni, e sufficientemente semplici da permetterne l’impiego da parte dei progettisti. Nel ruolo del progettista energetico, diventa fondamentale la capacità di comprendere la natura dei fenomeni che portano ad una buona interazione tra le tecnologie innovative, l’uomo e l’ambiente, con particolare riferimento alla sostenibilità nell’uso delle risorse.

“Una visione che conferma l’approccio scelto per la definizione del percorso formativo del corso di laurea magistrale interateneo in Ingegneria energetica”, commenta il prof. Andrea Gasparella, direttore del corso di laurea magistrale, offerto in collaborazione con l‘Università di Trento. Un percorso multidisciplinare che punta a trasmettere agli studenti alte e specifiche competenze professionali che consentano loro di operare pianificando, progettando, gestendo o migliorando non solamente gli edifici ma anche i sistemi di produzione, trasporto e distribuzione dell’energia ed in generale gli impieghi dell’energia nell’industria e nei trasporti. Tutto ciò sempre con una speciale attenzione agli aspetti relativi al contesto ambientale e naturale, e al corretto inserimento dei sistemi energetici nel territorio.

“Chi esce da questo corso è pronto per un impiego nell’ambito della pianificazione, progettazione e gestione energetica”, prosegue Gasparella, “ma anche a contribuire alla formazione di nuove conoscenze attraverso la ricerca, sia durante il lavoro di tesi, sia eventualmente dopo la laurea, nell’ambito del nostro dottorato di ricerca. Magari cogliendo l’invito rivolto da Fred Bauman in chiusura del suo intervento a programmare un soggiorno di studio presso il CBE”.

Le iscrizioni a questo corso di laurea magistrale Unibz, della durata di due anni e organizzato in cooperazione con l’Università di Trento, sono aperte fino al 20 di agosto. La lingua di insegnamento è l’inglese, mentre gli insegnamenti facoltativi si tengono in tedesco e in italiano. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.unibz.it.

Google+
© Riproduzione Riservata