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21 luglio 2013

Sciopero Medico. Confermato domani dai medici sciopero medico di 4 ore

Sciopero medico annunciato per il prossimo lunedì 22 luglio. Lo sciopero medico metterà a rischio 500mila visite specialistiche e 30mila interventi chirurgici ad annunciarlo i rappresentanti dei sindacati dei medici.

Le motivazioni dello sciopero medico. La decisione da parte del Governo di prorogare il blocco del contratto dei medici, un contratto fermo da molti anni e precisamente dal 2009, è immotivata e rappresenta il principale motivo che ha spinto il settore sanitario: medici, operatori sanitari, veterinari, dirigenti e personale amministrativo ad annunciare lo sciopero sanitario della durata di quattro ore, all’inizio di ogni turno, per lunedì 22 luglio.
I rappresentanti delle sigle sindacali che aderiranno allo sciopero hanno cercato di chiarire la situazione e le motivazioni che hanno spinto alla protesta. Le motivazioni dello sciopero medico sono state chiarite nel corso di una conferenza stampa presso la sede dell’Enpam.

Cosa vogliono i medici. Diversi gli obbiettivi che si sono preposti. Aderiranno allo sciopero dei medici: 115mila medici e veterinari e i 20mila dirigenti e amministrativi. Le richieste consistono: “Nel voler difendere a tutti i costi il sistema sanitario pubblico e privato, per far si che ci sia la stabilizzazione dei precari e l’occupazione dei giovani, per la riforma della formazione medica che riguardi un percorso prima e dopo la laurea, per inserire una legge specifica che li tuteli sul versante della responsabilità professionale, per avere contratti e convenzioni e il ripristino delle prerogative sindacali, per condizioni sufficienti a livello igienico-sanitario, per un programma organizzativo sufficiente e per una progressione di carriera”.

Costantino Troise, segretario di Anaao-Assomed, ha chiarito dicendo: “La forma di protesta non è stata voluta, ma è stata dettata dal silenzio nato dall’incontro con il ministro. L’incontro non ha apportato alcun tipo di miglioramento e ha determinato la conferma dello sciopero medico. I disagi che si verificheranno tra i cittadini non sono determinati dalla nostra volontà e di questo ci dispiace molto, ma non sempre gli scioperi si possono scegliere: questa volta ci hanno costretto.

Per chi ci ha chiesto più e più volte i motivi dello sciopero medico – ha continuato – invito a fare un sopralluogo nel pronto soccorso che sono diventati col tempo e tristemente dei reparti di degenza, non adeguati, con posti barelle o scrivania o solo in piedi e con professionisti che a lungo rimangono precari. Oppure – ha concluso Troise – nelle strutture ospedaliere si è ridotto considerevolmente per cui anche la qualità diminuisce”.

Il segretario di Anaao ha voluto sottolineare, come aveva già fatto precedentemente il ministro Lorenzin, che il contratto nazionale, fermo dal 2009, “Non costituisce esclusivamente un incremento ma lo strumento essenziale e non aggraverebbe la situazione economica italiana. Oltre alle note richieste richiediamo anche il blocco istituito da Tremonti termini non oltre il 31 dicembre 2013“.

Lo sciopero medico – ha così continuato – e’ stato annunciato per segnalare una situazione che non può più andare avanti, anche di profondo significato simbolico, sulle condizioni della sanità pubblica che sta lentamente morendo a causa di una mancanza di finanziamenti. Lo sciopero medico nasce anche per far aprire gli occhi a tutti i nostri concittadini, per far capire siamo vicini al tracollo dell’intero sistema di welfare, nel quale il sistema sanitario rischia di essere il capro espiatorio.
Lo sciopero medico – ha annunciato – e’ solo l’inizio di una protesta che continuerà a settembre se non avremo risposte certe”.

Le modalità dello sciopero medico. Lo sciopero medico si articolerà in quattro ore di stop di medici e operatori sanitari, all’inizio di ogni turno, a ciò verranno aggiunte l’interruzione delle attività da parte dei veterinari che non continueranno nei loro consueti controlli nei mercati ittici e ortofrutticoli e non effettueranno la macellazione dei capi di bestiame, una cifra che ogni giorno conta migliaia di bovini, ovini e suini. Per lo sciopero dei medici si calcola un’adesione pari a 115.000 medici e veterinari, oltre a 20.000 dirigenti e amministrativi. Inoltre i sindacati, lunedì 22 luglio, a partire dalle ore 10,  hanno deciso di convergere presso il ministero dell’Economia per sottolineare le ragioni dello sciopero medico: la mancanza di risorse pubbliche adeguate, il contratto bloccato e fermo dal 2009 e le condizioni precarie di circa 10mila medici.

Lo sciopero medico comporterà circa 500mila visite specialistiche e 30mila interventi programmati che potrebbero rimanere in stand-by per lenedì 22 luglio. Per questo il Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva ha deciso di inviare una lettera-appello ai sindacati medici e alle aziende sanitarie e ospedaliere per cercare di affievolire il più possibile i disagi che si potranno verificare durante lo sciopero medico e di riprogrammare nello stesso momento le visite ed esami che non possono essere effettuati il 22 luglio.

Si consiglia ai cittadini di chiamare la stessa struttura sanitaria per avere conferma sull’effettiva erogazione della propria prestazione. Non bisogna però chiedere nei giorni precedenti, in quanto le aziende non saranno a conoscenza di ciò che verrà garantito. Si può contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’ASL o della struttura ospedaliera per avere conferma o per prenotare di nuovo la prestazione non erogata.

Da parte delle strutture ospedaliere non esiste alcun obbligo di dare al cliente la possibilità di prenotare, tuttavia, nemmeno si può chiedere a tutta l’utenza di attende i lunghi tempi di attesa di prenotazione, rimettendosi in lista di attesa.

In casi di forte disagio durante lo sciopero medico si invita a segnalarli alle sedi preposte del Tribunale per i diritti del malato a voi più vicine, oppure inviare una e-mail a pit.salute@cittadinanzattiva.it con oggetto ‘SCIOPERO’, oppure segnalare la vostra storia sulla pagina facebook di Cittadinanzattiva.

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