• Google+
  • Commenta
21 agosto 2013

Borsa di Studio ERSU. Sulla II rata della Borsa di Studio Ersu: la protesta di UniAttiva

E’ già da qualche mese che gli studenti vincitori del Concorso 2012/2013 dell’ERSU aspettano la II rata della Borsa di Studio Ersu. Vari gruppi – molto partecipati (ad esempio “ritardi pagamento ersu“) – sono nati nei social network proprio dagli studenti.

“Nel nuovo bando Borsa di studio ersu 2013/2014, – dice UniAttiva – all’art.1, si fa riferimento a quello che accaduto nei mesi precedenti, sembra quasi a voler giustificare la possibilità che tutto questo si possa ripetere. L’articolo 1, denominato “Finalità”, dopo la presentazione delle modalità in cui vengono finanziate le Borse – anche con i soldi degli studenti, c’è da puntualizzarlo (“Le borse di studio ersu sono finanziate dai seguenti fondi: – gettito derivante dalla tassa regionale versata dagli studenti al momento dell’iscrizione”) -successivamente recita:

“L’ERSU si riserva di assegnare ed erogare quanto sopra, in base ai fondi assegnati e disponibili in cassa”

Continua UniAttiva “Ci chiediamo come possa essere possibile che nel nuovo bando venga subordinato il pagamento delle borse di studio alla disponibilità economica, ciò significa che gli studenti non avranno la borsa di studio se non ci sono i soldi !”

UniAttiva chiede l’immediata rettifica del Bando borsa di studio Ersu 2013/2014 stabilendo, fin dall’emanazione del Bando stesso, quante REALI Borse di Studio l’Ente può fornire, evitando così tremende posticipazioni che possono solamente danneggiare la carriera e la vita dello studente.

Il Coordinamento UniAttiva, inoltre, si appresterà a presentare una richiesta di rettifica del bando borsa di studio Ersu, permettendo così una reale quantificazione del denaro erogabile.

“Inoltre, è sempre nostra intenzione” – fa sapere UniAttiva – “chiedere l’estensione della Borsa di Studio Ersu a tutti gli idonei. Coloro che si ritrovano nello stato di idoneità, infatti, non hanno meno legittimità nel ricevere i fondi rispetto agli altri, considerati, in questo modo, studenti di serie B.”

UniAttiva al più presto porterà all’ufficio dell’ERSU le due istanze sopracitate, cercando sempre di tutelare i diritti degli studenti ed evitando gli spiacevoli eventi che si sono verificati negli ultimi tempi.

Google+
© Riproduzione Riservata