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9 ottobre 2017

Giovani migranti e AIESEC Italia: come aiutarli con inteGREAT

Giovani migranti e AIESEC Italia
Giovani migranti e AIESEC Italia

Giovani migranti e AIESEC Italia

Ecco come essere d’aiuto ai giovani migranti grazie ad AIESEC Italia ed il progetto  inteGREAT  che coinvolge studenti di tutto il mondo.

Il fenomeno migratorio è stato negli ultimi 20 anni uno dei maggiori argomenti di discussione in Italia.

Secondo i dati Unhcr, le 181.436 persone sbarcate in Italia nel 2016.

Tra queste persone è bene sapere che i migranti minorenni sbarcati in Italia sono 28.223 .

InteGREAT è un progetto realizzato da AIESEC Italia. Studenti volontari da tutto il mondo possono avvicinarsi a questi giovani, e non solo.

Ci si avvicina ai giovani migranti, in situazioni di difficoltà e incertezza.

Ci si rende utili, divertendosi e imparando tanto dalle diverse culture dei paesi d’origine.

Lo scopo del progetto promosso da AIESEC è quello di coinvolgere ragazzi che vengono da diverse parti del mondo in Italia. Si vuole inserire questi giovani all’interno di contesti integrativi.

Grazie al contatto con i migranti  e la condivisione di un periodo di vita che va dalle sei alle otto settimane, si torna arricchiti. Si apprende la consapevolezza di aver dato una prospettiva di vita diversa agli immigrati i quali si trovano, spesso, disorientati e  soli.

InteGREAT di AIESEC Italia: un progetto per essere d’aiuto ai giovani migranti

Un esempio concreto dell’attuazione di InteGREAT,  è l’esperienza di Conor, un ragazzo 23enne australiano. Durante l’ERASMUS in Germania, si è ritrovato a toccare con mano diverse situazioni di difficoltà , inerenti ai migranti, e ha deciso di dedicare loro la scorsa estate.

Conor ha trovato in AIESEC il mezzo attraverso il quale porre in essere questa sua idea. Grazie al progetto inteGREAT è stato mandato a Monfalcone, provincia di Gorizia,  in un centro di accoglienza per immigrati minorenni, non accompagnati.

La sua esperienza ha avuto un forte impatto. Oltre che sui ragazzi presenti, anche su tutti gli operatori, che hanno apprezzato la naturalezza con la quale Conor interagiva con gli ospiti del centro.

Gli operatori hanno, inoltre, avuto modo di notare, come riferisce uno di loro. “In fondo sempre di ragazzi si tratta, indipendentemente dalla provenienza, dalla storia e dalla lingua” .

Il progetto, ha ottenuto un riscontro molto positivo. Ha portato ad ottenere il risultato che AIESEC si propone di raggiungere attraverso InteGREAT. Il confronto interculturale, e lo sviluppo della qualità di sapersi rendere conto delle problematiche del mondo. Riuscire ad avere la capacità di mettersi in gioco per cambiare le cose, o renderle quanto meno sostenibili.

AIESEC ti offre la possibilità di vivere un’esperienza di volontariato come questa all’estero, in più di 120 paesi. Brasile, Romania, Colombia, Polonia, Serbia, Russia, Grecia, Marocco.

Tante opportunità aspettano di essere colte, invitando giovani ragazzi a partecipare a progetti che li aiuteranno a scoprire tutto il loro potenziale e portare un cambiamento nel mondo.

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