Università online riconosciute: costi, corsi e quale telematica scegliere

Redazione Controcampus 1 Settembre 2013

Sempre più diffuse, sempre più “frequentate” comodamente da casa, sempre più accreditate le Università online riconosciute.

Cosa sono le università online? Come funzionano? Ecco una semplice guida per chi vuole iscriversi a una università online.

Le università online o università telematiche sono istituti universitari riconosciuti dagli stati in cui operano e che possono, quindi, rilasciare attestati accademici, dalla laurea a dottorati di ricerca, attraverso modalità tecnologiche quindi a distanza.

Le Università online riconosciute nascono nel 2001, quando l’Unione Europea ha emanato una risoluzione riguardante l’e-learning, lo studio telematico.

In Italia le università online arriveranno nel 2003 a seguito della legge finanziaria e la cooperazione tra il Ministro della Pubblica Istruzione, Gelmini.

In base ai diversi decreti ministeriali si è dato il via al riconoscimento delle università online che sono arrivate a undici sul solo territorio italiano.

Gli studenti iscritti alle università telematiche sono soprattutto studenti maschi, lavoratori over 30 che proprio per motivi lavorativi non possono seguire le lezioni e i corsi nelle università tradizionali.

Sempre più spesso decidono di iscriversi alle università telematiche professionisti che già posseggono un titolo universitario e che lavorano ma che desiderano prendere una o più specializzazioni.

Una percentuale molto minore è costituita da studenti over 20, mentre molti sono gli iscritti che hanno superato i quarant’anni.

Università online riconosciute: quali sono e come funzionano, esami e lezioni

 Lo svolgimento delle lezioni varia da università a università, molte infatti prevedono sia lezioni frontali che lezioni telematiche. Le lezioni frontali, come in tutte le università tradizionali, si svolgono nelle sedi delle Università online riconosciute, infatti molte sono strutturate in veri e propri campus. Le lezioni telematiche, invece, si possono seguire comodamente da casa propria attraverso il computer con un docente che spiega la lezione ai tanti studenti online collegato attraverso una webcam. Per quanto riguarda gli esami, essi così come le sedute di laurea o gli esami per i master devono obbligatoriamente tenersi nelle sedi delle università online riconosciute.

Quali sono i vantaggi di “frequentare” una università online? E gli svantaggi? Tra i vantaggi di essere iscritti a una università online c’è sicuramente il fatto di poter gestire autonomamente il tempo da dedicare alla didattica in base ai propri ritmi e orari (spesso lavorativi). Parlando di orari e ritmi sicuramente un altro vantaggio è il fatto di riuscire ad evitare le lunghissime file alle segreterie studenti o comunque negli ambienti delle università tradizionali essendo qualsiasi procedura completamente online. Spesso però le università online non vengono viste di buon occhio e “accusate” di dare un’istruzione non all’altezza delle università tradizionali. Questo potrebbe essere il maggiore svantaggio di avere sul curriculum un titolo universitario online. Inoltre spesso le Università online riconosciute hanno carenza di docenti adatti e all’altezza del ruolo affidatogli anche e soprattutto per mancanza di fondi o comunque sostegni economici adeguati.

Elenco università online riconosciute dallo stato italiano

Vediamo nel dettaglio cosa offrono le Università online riconosciute

Università degli Studi “Guglielmo Marconi”- Roma

  • Corsi Attivi:
    • Facoltà di Economia
    • Facoltà di Giurisprudenza
    • Facoltà di Lettere
    • Facoltà di Scienze della Formazione
    • Facoltà di Scienze Politiche
    • Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate
  • Costi: da 2150 a 2400 euro annui
  • Numero di iscritti annui: circa 12.000

Università degli Studi Niccolò Cusano – Roma

  • Corsi Attivi:
    • Corso di Laurea in Economia Aziendale e Management
    • Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Economia
    • Corso di Laurea in Giurisprudenza
    • Corso di Laurea in Scienze Psicologiche del lavoro e delle organizzazioni
    • Corso di Laurea Magistrale in Psicologia delle organizzazioni e dei servizi
    • Corso di Laurea in Ingegneria Civile
    • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile
    • Corso di Laurea in Ingegneria Industriale
    • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica
    • Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica
    • Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali
    • Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali
    • Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione
  • Costi: 2400 euro annui
  • Numero di iscritti annui: Circa 8000

Università degli Studi eCampus – Novedrate

  • Corsi Attivi:
    • Servizi Giuridici per l’Impresa
    • Scienze Politiche e Sociali
    • Economia curr. Economia e Commercio
    • Economia curr. Psicoeconomia
    • Economia curr. Scienze Bancarie ed Assicurative
    • Scienze e Tecniche Psicologiche
    • Scienze dell’Educazione e della Formazione
    • Scienze della Comunicazione
    • Scienze delle Attività Motorie e Sportive
    • Ingegneria Industriale curr. Gestionale
    • Ingegneria Industriale curr. Energetico
    • Ingegneria Civile ed Ambientale
    • Ingegneria Informatica e dell’Automazione
    • Lettere Letteratura, Musica e Spettacolo
    • Design e Discipline della Moda
    • Lingue e Letterature Straniere
    • Giurisprudenza
  • Costi: da 3.900 a 26.000 (con possibilità di alloggiare al campus) annui
  • Numero di iscritti annui: circa 4000

Università telematica “UNITELMA Sapienza” – Roma

  • Corsi Attivi:
    • Scienze dell’economia e della gestione aziendale
    • Economia
    • Scienze dell’amministrazione
    • Corsi di Laurea Magistrale
    • Economia e management aziendale
    • Management pubblico ed e-government
    • Giurisprudenza
  • Costi: da 2000 a 2200 euro annui
  • Numero di iscritti annui: circa 9000

Università telematica Pegaso – Napoli

  • Corsi Attivi:
    • Lauree Magistrali a ciclo unico
    • Giurisprudenza
    • Lauree Magistrali biennali
    • Scienze pedagogiche
    • Management dello sport e delle attività motorie
    • Scienze economiche
    • Lauree Triennali
    • Scienze dell’educazione e della formazione
    • Ingegneria civile
    • Scienze turistiche
    • Economia aziendale
    • Scienze motorie
  • Costi: 3000 euro annui
  • Numero di iscritti annui: circa 1000

Università telematica internazionale UniNettuno – Roma

  • Corsi Attivi:
    • Facoltà di Economia
    • Facoltà di Giurisprudenza
    • Facoltà di Ingegneria
    • Facoltà di Lettere
    • Facoltà di Psicologia
    • Facoltà di Scienze della Comunicazione
  • Costi: da 2000 a 2200 euro annui
  • Numero di iscritti annui: circa 7000

Università telematica Leonardo da Vinci – Torrevecchia Teatina (Chieti)

  • Corsi Attivi:
    • Economia e management dei servizi sanitari
    • Formazione alle professioni educative
    • Scienze Psicologiche
    • Giurisprudenza
  • Costi: 2000 euro annui

Università degli Studi Giustino Fortunato – Benevento

  • Corsi Attivi:
    • Laurea magistrale in giurisprudenza
    • Laurea in operatore giuridico d’ impresa
    • Laurea magistrale in economia aziendale
    • Laurea Magistrale in Economia Aziendale
  • Costi: 2500 euro annui
  • Numero di iscritti annui: circa 500

Università telematica San Raffaele – Roma

  • Costi: Attivi:
    • Corso di laurea in Moda e Design Industriale
    • Corso di laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia
    • Corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive
  • Costi: 2500 euro annui

Università Telematica Universitas Mercatorum – Roma

  • Corsi Attivi:
    • Gestione di impresa
    • Scienze del turismo
    • Management
  • Costi: 2000 euro
  • Numero di iscritti annui: circa 160

Università Telematica non statale “Italian University Line”

  • Corsi Attivi:
    • Metodi e tecniche delle interazioni educative
  • Costi: 1800 euro
  • Numero di iscritti annui: circa 500
© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto