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21 ottobre 2013

Insubria. 15 anni di ricerca in scienze della terra all’Insubria

Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como15 anni di ricerca in scienze della terra all’Insubri.Mercoledì 23 ottobre alle 14, Chiostro di Sant’Abbondio, Como

Uninsubria

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All’incontro Insubria saranno presentate i principali filoni di ricerca condotti in questo ambito disciplinare

È in programma mercoledì 23 ottobre 2013, alle ore 14.00, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio, a Como la giornata scientifica “15 anni di ricerca in Scienze della Terra all’Insubria.

L’obiettivo dell’iniziativa Insubria è di presentare le ricerche effettuate in questi anni dal gruppo di lavoro di docenti appartamenti a questo settore disciplinare, che di recente ha ottenuto un ottimo risultato nella valutazione effettuata dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, ANVUR. Infatti, il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca Italiana 2004-2010, elaborato dall’ANVUR, ha evidenziato delle punte di eccellenza nella qualità della ricerca scientifica dell’Università dell’Insubria: in particolare nell’Area delle Scienze della Terra, dove l’Ateneo Insubria ottiene un secondo posto assoluto in Italia per qualità della ricerca.

Interverranno: Mario Lucini, Sindaco di Como; Alberto Coen Porisini, Magnifico Rettore; Stefano Serra Capizzano, Direttore Dipartimento Scienza e Alta Tecnologia Insubria Como; Ezio Vaccari, Direttore Dipartimento Scienze Teoriche e Applicate Insubria Varese.

A seguire gli interventi scientifici: Mauro Guglielmin, “Impatti del Cambiamento Climatico: aree polari e alpine”; Franz Livio, “Pericolosità sismica e paleosismologia nell’area della Pianura Padana”; Silvana Martin e Simone Tumiati, “Un esempio di ricerche geologiche e ambientali nella Valle d’Aosta: le miniere di Servette, Chuc e Praborna”; Alessandro M. Michetti, “Lo studio della stratigrafia dell’area urbana di Como: dalla ricostruzione dell’evoluzione recente del paesaggio ad uno strumento per la pianificazione territoriale”; Federico A. Pasquarè, “La rappresentazione dei rischi geologico-ambientali da parte dei mass media italiani”; Silvio C. Renesto, “Significato Paleoecologico e Paleobiogeografico dei Rettili del Triassico alpino”; “Luigina M. Vezzoli, “Relazioni tra magmatismo e geodinamica: applicazioni per rischio vulcanico e georisorse nel Mediterraneo e nelle Ande”.

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