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11 ottobre 2013

Unipd. L’Orto Botanico dell’Unipd

Università di PADOVA – L’Orto Botanico dell’Unipd, fondato nel 1545 su delibera del Senato della Repubblica Veneta, è il più antico Orto universitario del mondo che abbia conservato nei secoli l’ubicazione originaria e, nonostante alcune modifiche di inizio Settecento, anche le principali caratteristiche scientifiche e architettoniche.

Il carattere eccezionale dell’orto botanico dell’Unipd deriva da un lato dal suo elevato interesse scientifico in termini di sperimentazione, attività didattica e collezionismo botanico, e dall’altra dalla singolarità delle caratteristiche architettoniche, che nei secoli ne hanno fatto un modello per istituzioni analoghe in Italia e nel mondo: da Leida a Lisbona, passando per Uppsala e Bratislava.

Questo complesso dallo straordinario valore scientifico, storico, artistico e naturalistico è ubicato nel mezzo del centro storico di Padova, tra le grandi basiliche di Sant’Antonio e di Santa Giustina, in un’area urbana che annovera nelle immediate vicinanze complessi di grande valore storico e artistico come il Prato della Valle, la Loggia e l’Odeo Cornaro, la porta Pontecorvo e la cinta muraria cinquecentesca, a poca distanza dalla sede storica dell’Unipd – Palazzo Bo – e dai più importanti monumenti cittadini (Cappella degli Scrovegni, Palazzo della Ragione, complesso delle Piazze e Battistero).

L’Orto Unipd accoglie una moltitudine di specie diverse, che intendono rappresentare, anche se in formato ovviamente ridotto, una parte significativa del regno vegetale.

Fin dalla sua fondazione l’Orto botanico Unipd è stato un luogo preposto non solo alla conservazione e alla catalogazione delle specie vegetali, bensì anche e soprattutto alla ricerca scientifica. Nei suoi quasi cinque secoli di attività l’Orto è stato testimone dell’evoluzione della botanica da scienza applicata alla medicina a scienza pura, che si è via via venuta differenziando e articolando nelle numerose branche specialistiche attuali.

Inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO nel 1997, l’Orto continua a esercitare una forte influenza nella diffusione della conoscenza botanica; non a caso il New York Botanical Garden  ha dedicato quest’anno, all’Orto Unipd, una fortunatissima mostra dal titolo “Wild Medicine”.

Cogliendo le nuove sfide della modernità e con l’obiettivo di incentivare le ricerca e la divulgazione l’Unipd ha deciso di ampliare l’Orto Antico: un nuovo ed importante progetto che aggiorna il modo di conoscere e fare botanica abbinando la ricerca all’intrattenimento e che vanta l’utilizzo di tecnologie altamente innovative. Un progetto che rende l’Orto – oggi come cinquecento anni fa – precursore dei tempi e che sarà presentato in anteprima alla stampa il 14 ottobre 2013.

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