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12 ottobre 2013

Università di Salerno. Il Chiostro della Pace Unisa dopo il restauro

Università di Salerno

Università di SALERNO – Il Chiostro della Pace dopo il restauro

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Il Chiostro della Pace dell’Università di Salerno è un progetto di Ettore Sottsass Jr. con sculture di Enzo Cucchi realizzato tra febbraio e ottobre del 2005 nel Campus di Fisciano, su committenza dell’Università degli Studi di Salerno. L’opera è il risultato di un sodalizio, consolidato da anni, tra l’architetto Ettore Sottsass, rappresentante di rilievo del «nuovo design», e il pittore e scultore Enzo Cucchi, uno dei protagonisti della scena artistica internazionale.

L’opera dell’Università di Salerno è stata concepita come dialogo tra arte e architettura e rinvia ai luoghi dell’antico liceo peripatetico, dove lo studio e la riflessione si nutrivano anche di incontri e di pause, e suggerisce il valore della pace, del raccoglimento, dell’ospitalità e dell’amicizia.

Il chiostro dell’Università di Salerno è di dimensioni ridotte (21 metri per 30), con un giardino e due alberi di ulivo al centro.

Quattro lunghe piastre leggermente inclinate, che formano la copertura dei percorsi, sono rivestite con ceramica blu. Il tetto, retto da una struttura metallica, poggia su grossi pilastri in acciaio rivestiti di terrazzo, con pietre grigie, blu, nere e bianche. Le sculture di Enzo Cucchi, modellate in terracotta, sono quattro fontane perfettamente funzionanti, Sfera con teschi, Testa di cavallo, Montagna con teschi, Busto di uomo supino, sistemate alle aperture dei muretti bassi in ceramica bianca che delimitano il chiostro. Le sculture, in terracotta e ceramica, dipinte a smalto, esprimono, per temi e materiali, alcuni dei motivi ricorrenti e caratteristici del repertorio iconografico di Cucchi.

Il 28 febbraio 2008, il Chiostro della Pace dell’Università di Salerno ha ricevuto il Premio PAALMA (Premio Artista + Architetto La Marrana Arteambientale) assegnato nell’ambito della Triennale di Milano.

L’opera dell’Università di Salerno, a distanza di sette anni dalla realizzazione, presentava segni di degrado preoccupanti. Il complesso architettonico mostrava in minor grado segni di alterazione, come le tracce di ruggine sulle strutture metalliche di supporto delle coperture. Le sculture-fontana di Enzo Cucchi versavano, invece, in condizioni rovinose ed erano state private del tutto di funzionalità.

Dal giugno 2013 è stato realizzato un importante intervento di restauro e conservazione promosso dal DISPAC (Fondi FARB di Ateneo) in accordo e con la collaborazione dell’Università di Salerno. Il progetto, di cui è Responsabile scientifico la Prof.ssa Maria Passaro, docente di Storia dell’arte contemporanea, ha riguardato in primo luogo il risarcimento delle gravi lacune delle sculture-fontane con il coinvolgimento di Enzo Cucchi e la rifunzionalizzazione dello scorrimento e dello scolo delle acque.

Il restauro, eseguito da Antonio Rava in accordo con l’Università di Salerno, ha restituito all’opera il suo aspetto d’origine e ha posto le basi per una manutenzione programmata nel tempo.

Martedì 15 ottobre alle ore 11,30 il Chiostro sarà restituito all’Università di Salerno nella sua piena leggibilità. La speranza è quella di accrescere la consapevolezza del fruitore nei confronti d’are pubblica, consapevolezza che è parte integrante del progetto di salvaguardia e manutenzione dell’opera.

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