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9 ottobre 2013

Università di Salerno. Premiata Serena De Maria ricercatrice in Ingegneria industriale

Ricerca sulla talassemia

Università di SALERNO – International Nonthermal Food Processing Workshop A Florianopólis (Brasile) premiata una dottoranda di ricerca in Ingegneria industriale dell’Università di Salerno

Ricercatrice

Ricercatrice

L’International Nonthermal Food Processing Workshop – Research and Innovation Towards Competitiveness, è un workshop annuale sulle tecnologie non termiche, sponsorizzato dall’Institute of Food Technologists (IFT) e dall’European Federation of Food Science & Technology (EFFoST).

Quest’anno è si è tenuto per la prima volta in America Latina a Florianopólis – Brasile – nei giorni 1 e 2 ottobre.

È stato organizzato dalla Federation of Industries of Santa Catarina State (FIESC), dal Brazilian Corporation for Agricultural Research (EMBRAPA), dal National Service for Industrial Apprenticenship (SENAI).

L’evento, finalizzato alla promozione dell’innovazione come fattore di competitività del settore agroalimentare, nell’edizione 2013 ha registrato la presenza di ricercatori che svolgono attività relativamente all’utilizzo delle tecnologie non termiche nel settore alimentare in tutto il mondo – USA, America Latina, Australia, Europa – ed ha visto la partecipazione italiana con 3 presentazioni orali e 4 poster.

Oltre 150 poster sono stati selezionati dal Comitato Scientifico per la presentazione nella poster session. Gli autori di 6 tra i poster accettati sono stati invitati a presentarne i risultati in una breve comunicazione orale nell’ambito del workshop. Serena De Maria, al secondo anno del dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale presso l’Università di Salerno, ha presentato il lavoro dal titolo “Application of High Hydrostatic Pressure process on food allergenic proteins.”

Serena De Maria dell’Università di Salerno ha ricevuto il premio della Commissione per uno dei tre migliori poster presentati al workshop.

Ancora una volta questo riconoscimento premia gli sforzi del Consorzio ProdAl e dell’Università di Salerno nel realizzare progetti di ricerca e percorsi formativi che consentono ai giovani che completano il proprio percorso formativo presso le strutture dell’Ateneo Salernitano di acquisire conoscenze tecnico-scientifiche che consentono loro di competere a livello nazionale ed internazionale, sottolinea la Prof. Giovanna Ferrari, Presidente di ProdAl.

Grazie alla valutazione positiva dei lavori scientifici e dei contributi alla ricerca e all’innovazione delle strutture dell’Università di Salerno, si potranno avviare e/o consolidare collaborazioni con istituti di ricerca e università internazionali attraverso lo scambio di studenti, ricercatori e docenti.

 

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