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9 novembre 2013

All’Università degli Studi di Trento universitari in rete con Euroam

Università degli Studi di TRENTO – All’Università degli Studi di Trento universitari in rete con Euroam

Firmata l’intesa tra Università degli Studi di Trento, Trentino Network e Trentino Trasporti per estendere la rete universitaria EduRoam in tutto il territorio provinciale. Grazie all’estensione della rete Eduroam (Education Roaming) su tutte le infrastrutture Wi-Fi presenti e future di Trentino Network e Trentino Trasporti, gli universitari dell’Università degli Studi di Trento e di tutto il mondo potranno navigare online sul territorio provinciale in modo più semplice ed efficace. Un’innovazione preziosa in vista dell’Universiade Trentino 2013

Grazie alla rete EduRoam, studenti e personale di migliaia di università in tutto il mondo possono già oggi accedere a Internet tramite la rete Wi-Fi usando le proprie credenziali d’accesso (username e password) fornite dall’ateneo di appartenenza. Una rete di connessioni efficiente e funzionale, che oggi in Trentino si arricchisce di una novità. Nei giorni scorsi, infatti, la rettrice Daria de Pretis, il presidente di Trentino Network, Roberto Lazzaris, e il presidente di Trentino Trasporti, Ezio Facchin, hanno siglato un accordo quadro per la diffusione della rete EduRoam anche fuori dai “confini accademici”. Studenti, ricercatori e personale dell’Università di Trento, ma anche delle altre università, potranno accedere a Internet con le stesse credenziali anche in mobilità in tutto il Trentino. A garantire la copertura saranno le 520 aree dislocate sul territorio provinciale, coperte dalla rete WiNet di Trentino Network, oltre al percorso della Trento-Malè-Marilleva e alle altre zone coperte dalla rete wireless di Trentino Trasporti (che prossimamente comprenderanno anche tutte le stazioni dei bus).

Studenti, ricercatori e personale delle università non solo delll’Università degli Studi di Trento (oltre 17mila persone solo a Trento) potranno dunque navigare online sfruttando un’unica grande rete, rimanendo connessi internet, ad esempio, durante il percorso in treno sulla tratta Trento-Malè-Marilleva o in una delle numerose piazze o strade in ogni comune del Trentino, dotate di un’infrastruttura solida in banda larga realizzata da Trentino Network. Potranno, ad esempio, realizzare una ricerca, tenere una videoconferenza o semplicemente scambiare dati e informazioni mediante Internet ovunque nel territorio provinciale e non solo nelle proprie postazioni informatiche dislocate all’interno delle sedi universitarie.

Un’innovazione che non poteva arrivare in un momento più opportuno, visto il prossimo avvio dell’Universiade invernale, che il Trentino ospiterà dall’11 al 21 dicembre e della grande conferenza internazionale dedicata alla ricerca nel campo dello sport che l’Università degli Studi di Trento ospiterà a Rovereto. Gli oltre 3000 atleti che il Trentino ospiterà il prossimo dicembre sono tutti iscritti ad un ateneo e il personale che li segue per l’organizzazione e gli allenamenti (altre 600 persone circa) è anche esso dipendente delle rispettive università di provenienza. Per tutti gli atenei che partecipano ad Eduroam quindi l’accesso a Internet, ai risultati in tempo reale delle gare e all’organizzazione è automaticamente esteso a tutte le aree coperte dalle infrastrutture di Trentino Network e Trentino Trasporti, e questo senza alcun costo aggiuntivo.

Il Trentino, già premiato dall’ISTAT con il primo posto a livello nazionale in termini di famiglie che accedono a internet con la banda larga, diventa dunque sempre più connesso grazie alle sinergie territoriali: «Siamo soddisfatti di questo accordo – commenta Alessandro Zorer, amministratore delegato di Trentino Network – perché abbiamo dimostrato che è possibile raggiungere grandi risultati unendo le risorse già disponibili nel territorio, facendo rete e migliorando il servizio per l’utente».

«Questo accordo, realizzato con la collaborazione di tutti e senza alcun onere aggiuntivo per la comunità – aggiunge Renato Lo Cigno, delegato dell’Università degli Studi di Trento per i servizi informatici – rappresenta un esempio, per ora praticamente unico, del vantaggio e dell’utilità sociale della collaborazione tra accademia e realtà locali del territorio. Infatti, con il semplice supporto dato dall’Università, chiunque si rechi in Trentino e abbia diritto ad accedere ad EduRoam può contare su un servizio ad alto valore aggiunto. Un’innovazione raggiunta sfruttando le infrastrutture pre-esistenti e spesso sotto utilizzate, che va a beneficio sia della comunità locale, sia dello sviluppo turistico che può ora vantare un servizio aggiuntivo per i giovani che vengono nella nostra provincia».

Una scommessa in cui anche Trentino Trasporti ha fatto la sua parte. «Pur non essendo proprio compito istituzionale quello di fornire servizi Internet, Trentino Trasporti ha intuito la potenzialità di questo servizio e della sua collocazione sulla rete capillare del trasporto pubblico e ha collaborato pienamente per fornire agli studenti pendolari questa preziosa aggiunta al proprio servizio quotidiano» ha commentato Ezio Facchin, presidente di Trentino Trasporti.

Come funziona EduRoam

L’idea fondamentale di EduRoam è consentire l’autenticazione “incrociata” di tutti gli utenti delle reti e degli istituti di ricerca, in modo da garantire un libero accesso alle risorse di Internet gratuito e indipendentemente dal luogo e dalla nazione dove lo studente o il ricercatore si trova. Questa idea nasce in Europa oltre dieci anni fa, con un gruppo di tecnici e di ricercatori che si impegna a sviluppare le tecnologie di base necessarie per realizzare un sistema sicuro, che impedisca abusi, affidabile e rispettoso della privacy degli utenti. Le credenziali che l’utente fornisce per avere accesso ad EduRoam sono infatti protette con la più avanzata criptografia e non vengono mai comunicate dall’ente di appartenenza agli altri enti, quindi nessuno può “rubare” la password degli utenti. Inoltre tutte le informazioni trasmesse sono criptografate e non possono essere lette da terze parti, proteggendo la privacy.

Attualmente EduRoam è presente in oltre 54 Paesi e sono migliaia le istituzioni che offrono questo servizio “tra pari”.

Il sistema usato per l’autenticazione remota è un protocollo complesso basato su un sistema distribuito di server Radius, che consente la “federazione” dei sistemi di gestione delle identità in modo trasparente e sicuro ed è la base da cui si può partire per consentire l’accesso alla rete a utenti mai visti prima, fidandosi quindi della loro identificazione fatta dall’istituzione da cui provengono.

Anche se in modo indiretto, EduRoam ha fornito le tecnologie di base, lo studio di fattibilità e la sostenibilità del servizio di roaming “tendenzialmente gratuito” (cioè senza aggravio di prezzo oltre la propria tariffa di base) che l’Unione Europea sta imponendo ai gestori di telefonia cellulare. Questa regolamentazione sta portando progressivamente a una differenza di costo trascurabile tra la telefonia (e più avanti anche l’accesso a Internet) effettuata presso il proprio operatore e il servizio ottenuto in roaming all’estero.

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