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3 dicembre 2013

All’Unimore seminario sulla aerodinamica del veicolo

Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA – Seminario sulla aerodinamica del veicolo all’Unimore

Aerodinamica del Veicolo all'Unimore

Aerodinamica del Veicolo all’Unimore

Si parla di aerodinamica dei veicoli in un seminario organizzato nell’ambito del corso di laurea magistrale in Ingegneria del Veicolo istituito presso il DIEF – Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Unimore.

L’appuntamento giovedì 5 dicembre porterà a Modena il prof. Alessandro Talamelli dell’Università di Bologna.

Un seminario dell’Unimore dedicato all’aerodinamica dei veicoli è promosso dal DIEF – Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Unimore rivolto agli studenti dell’insegnamento di Aerodinamica del corso di laurea magistrale in Ingegneria del Veicolo.

L’appuntamento in programma giovedì 5 dicembre 2013 alle ore 16.00 presso l’aula FA1B del DIEF (via Vignolese,905) Unimore ospiterà l’intervento del prof. Alessandro Talamelli, docente di Aerodinamica e responsabile del laboratorio di aerodinamica applicata dell’Università di Bologna.

Alessandro Talamelli

E’ professore associato di Aerodinamica presso l’Università di Bologna. Responsabile dal 2001 del laboratorio di aerodinamica applicata dell’Università di Bologna, dal 2005 è anche il coordinatore del progetto CICLOPE (Centre for International Cooperation in Long Pipe Experiments) a Predappio www.ciclope.unibo.it. Ha effettuato ricerche con diversi laboratori in Italia e all’estero tra cui l’EPFL a Losanna e l’Università di Houston USA). Attualmente collabora con il Royal Institute of Technology di Stoccolma (KTH)  dove dal  2003 è professore del corso di aerodinamica degli autoveicoli. Le sue attività interessano i settori dell’aerodinamica, della fluidodinamica e delle misure. Le aeree di ricerca in particolare riguardano: sviluppo e applicazione di nuove tecniche di misura per la fluidodinamica e l’analisi e lo studio di flussi turbolenti (o evolutivi) liberi o confinati. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio di nuove metodologie per il controllo della transizione e la riduzione della resistenza di attrito. Vincitore nel 2011del XXII premio “Ing. Giuseppe Pedriali” destinato a ricercatori che con pubblicazioni scientifiche, invenzioni o opere di qualunque specie abbiano dimostrato efficacemente di contribuire al progresso delle scienze nei campi della fisica, della chimica e dell’elettricità applicate a migliorare la produzione industriale italiana. E’ autore di più di 110 lavori pubblicati su riviste e atti di congresso internazionali.

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