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2 dicembre 2013

DM Punti Organico 2013: la protesta Atenei continua anche all’Unisa

Link Salerno

Università degli Studi di SALERNO – Esplode la protesta negli atenei del Sud Italia sul DM Punti Organico 2013.

Link Salerno

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In gran parte del Sud Italia esplode la protesta contro il DM Punti Organico 201, dopo la sospensione delle lezioni per il 28 Novembre all’Università di Foggia, Bari, Lecce, Politecnico di Bari, Università del Molise e alle Università Federico II e l’Orientale di Napoli, la protesta continua

Anche l’Università di Salerno, nella fattispecie l’associazione Link Lecce si sta mobilitando con iniziative contro il DM Punti Organico 2013.

“In moltissimi Atenei è esplosa la protesta contro il DM Punti Organico che ha definitivamente bloccato le assunzioni del personale docente, compromettendo fortemente la vita stessa degli Atenei in seguito ad una forte riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario contenuta nel decreto del fare.” – ci fa sapere l’associazione LinK Lecce –

Il blocco della didattica contro il DM Punti Organico, promosso dai rettori delle Università del Sud, è stato un chiaro segnale politico di come non ci sia più la volontà di sottostare a logiche che distruggono la democraticità e che cristallizza il potere baronale.

“Se il Governo delle Larghe Intese non provvederà ad inserire nella Legge di Stabilità un correttivo rispetto al DM 713/13 – Decreto Punti Organico – e al disastroso stato del F.F.O., si dovrà assumere la pesantissima responsabilità politica di determinare la chiusura di tanti atenei del Sud Italia.”

Aurelio Tommasetti

Aurelio Tommasetti

“Ci aspettavamo la stessa risposta dal nostro Rettore dell’Università degli Studi di Salerno e dal nostro Senato, predisponendo un blocco delle attività didattiche e la convocazione di un’assemblea d’Ateneo contro il DM Punti Organico e per informare la popolazione studentesca del forte ridimensionamento che anche la nostra Università potrebbe subire. Invece la seduta di Senato che doveva stabilire tutto ciò si è consumata nel più vergognoso silenzio sul DM Punti Organico, pensando bene di ignorare la questione e relegare l’Università degli Studi di Salerno ad un limbo di ignavia.”

– Continua l’associazione Link Salerno – “Ci aspettavamo una risposta, una chiara posizione politica contro ilDM Punti Organico e contro un Governo che continua a bistrattare l’Università pubblica, alimentando una disparità sempre più forte tra Atenei di “serie A” iperfinanziati ed una larga fetta di piccoli Atenei destinati a chiudere, lasciando poche possibilità di scelta a migliaia di studenti, ma questa risposta è stata il silenzio.”

“Ora attendiamo risposte, un pubblico incontro sul DM Punti Organico dove il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno e l’intero Senato devono prendere una posizione, devono dare una spiegazione alle migliaia di studenti che rischiano di vedersi, il proprio corso di laurea, sparire sotto gli occhi, sul perché il nostro Ateneo non ha preso parte ad una protesta che sta aprendo dibattiti e manovre politiche in tutto il Sud, sta creando partecipazione e informazione e sta coinvolgendo ogni singola parte attiva delle Università. Ovviamente, non ci fermeremo a questa giornata, ma proseguiremo un percorso di mobilitazione che si fermerà solo quando verranno accolte le istanze di una popolazione studentesca che non può essere costretta all’emigrazione, ma deve avere la possibilità materiale di arricchire il proprio territorio e la propria terra. Senza l’Università, il Sud muore!” – Conclude l’associazione Link Salerno sulla questione DM Punti Organico –

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