Eventi Natale 2013: ecco dove andare, elenco eventi natale regione per regione

Redazione Controcampus 18 Dicembre 2013

Mercatini di Natale, Villaggi di Santa Claus e non solo.

L’Italia celebra l’arrivo del Natale con eventi importanti, fiere internazionali e mercatini di quartiere in tutte le regioni durante il periodo natalizio. 

Scopri gli eventi Natale in tutte le regioni d’Italia.

Anche nel 2013 finalmente arriva il tanto atteso periodo natalizio con i suoi eventi Natale. Dai primi di dicembre in tutta Italia stanno fiorendo eventi natalizi di diversa natura e grandezza distribuiti sui vari territori regionali come fiere dell’artigianato, mercatini enogastronomici, spettacoli, riproduzioni di mestieri antichi e, per i più piccini, villaggi con gli elfi e Babbo Natale.

Principalmente sono i capoluoghi di regione a condensare i visitatori negli eventi natalizi, ma anche molte città e paesi nelle varie province si danno da fare.

Eventi Natale

Eventi Natale

Partendo dal Nord, passando gradualmente verso il Centro e arrivando nel Sud vediamo quali sono gli eventi Natale che l’Italia offre ai concittadini e ai turisti in questo periodo dell’anno brulicante di festività.

Eventi Natale 2013 Valle D’Aosta. In Valle D’Aosta troviamo il “Marché Vert Noël”, il mercatino di Natale tipico valdostano, dall’11 dicembre al 6 gennaio 2014 intrattiene e affascina i visitatori con i prodotti tipici della cultura del nord, con riproduzioni artigianali, ceramica, legno, antiquariato e anche con i prodotti tipici della cucina valdostana.

Eventi Natale Piemonte

Eventi Natale Piemonte

Eventi Natale 2013 Piemonte. Numerosi eventi popolano il Piemonte,

Nominiamo il “Mercatino di Natale” di Piazza Borgo Dora a Torino dal 4/12 al 23/12 per grandi e piccini e quello di Arona, in provincia di Novara, in Piazza del Popolo dal 7/12 al 6/01/2014.

Un evento in cui saranno protagonisti gli zampognari della città di Angera, bancarelle, prodotti artigianali, tante idee regalo e una mostra collettiva dei pittori aronesi nel cortile della biblioteca della città.

Eventi Natale 2013 Liguria. In Liguria in occasione del mercatino natalizio la città di Genova ha ricostruito un vero e proprio villaggio di Natale, il “Santa Claus Village”, costruito sul modello di quello Rovaniemi in accordo con il consolato della Finlandia e con Visit Finland. Il villaggio si trova presso la Fiera di Genova, piazzale Kennedy 1, visitabile dal 12/12 al 22/12. All’interno s’incontra Babbo Natale, ci sono laboratori di cucina, di decoupage, cartapesta, musica spettacoli, intrattenimento.

Eventi Natale 2013 Lombardia

Eventi Natale 2013 Lombardia

Eventi Natale 2013 Lombardia. Sono molti gli eventi nella capitale, alcuni di essi sono terminati verso la metà di dicembre, altri proseguono fino alla fine del mese e/o i primi di gennaio. Uno di questi è il “Mercatino di Natale e dell’artigianato artistico” da quest’anno in P.zza Argentina dall’1/12 al 24/12. Presente il “Mercatino natalizio di piazza Duomo” in piazza  Duomo, tra Corso Vittorio Emanuele, via dell’Arcivescovado e Piazza Fontana dove, tra bancarelle, musica e intrattenimento dal 1°dicembre fino all’Epifania sarà possibile scegliere le varie idee-regalo e assaggiare le leccornie.

Suggestivo “Il Villaggio delle Meraviglie” presso i Giardini pubblici di via Palestro dove, fino al 12/01/2014, sarà possibile trovare piste di ghiaccio per pattinare, la casa dell’uomo delle nevi, Babbo Natale e la sua casa.

Eventi Natale

Eventi Natale

Eventi Natale 2013 Trento. In Trentino Alto Adige, città italiana dall’anima mitteleuropea, nel corso dei secoli ha assorbito elementi propri della cultura tedesca e ha fatto suoi i “Christkindlmarkt” (conosciuti in Germania con il nome di “Mercatini di San Nicola”), infatti in Piazza Fiera fino al 30/12 si tiene il tipico Mercatino di Natale nordico, con artigianato, gastronomia, spettacoli e tante idee per i regali natalizi.

Eventi Natale 2013 Veneto. In Veneto torna il “Mercatino di Natale di Verona” per tutto dicembre in Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale con bancarelle e prodotti tipici culinari molto vicini alla cultura tedesca anche qui presente.

Eventi Natale 2013 Friuli Venezia Giulia. Qui e più precisamente a Pordenone in Piazza XX Settembre, per tutto dicembre è presente il “Mercatino  di Natale” con le bancarelle, giochi, spettacoli, balli che animano la piazza e le vie circostanti. Interessante è il presepe di legno  composto da statue a misura d’uomo realizzate dagli artisti del Friuli e delle regioni limitrofe situato  nella loggia del palazzo principale.

Eventi Natale 2013 Emilia Romagna. In Emilia Romagna il 22 dicembre sarà l’ultima data per partecipare alla prima edizione della “Festa di Natale al Baraccano”.

Nel quartiere di Santo Stefano a Bologna, organizzata in collaborazione con varie organizzazioni e Onlus, con progetti di creatività e solidarietà.

Eventi Natale 2013 Toscana. In Toscana ci sono vari mercatini ed eventi come quello in Piazza Santa Croce  a Firenze fino al 19 dicembre e quello  a Scandicci in Piazza Matteotti (21 e 22 dicembre).

Eventi Natale 2013 Umbria. In Umbria, a Perugia, interessante è senza dubbio l’evento “Natale alla Rocca” nei locali della Rocca Paolina, con riproduzioni artigianali di qualità, mestieri d’arte, riciclo e creatività, dal 7/12 al 6/01/2014.  Da visitare anche il “Villaggio di Santa Claus” aperto fino al 23 dicembre, il mercatino è distribuito per tutto il borgo di Castel Rigone tra luci, addobbi e presepi.

Eventi Natale 2013 Marche. Nelle Marche a Fabriano si apre un mercatino di Natale per soli hobbisti, è la 3° edizione del “Mercatino di Natale Archeoclub” con prodotti e lavorazioni artigianali, aperto domenica 22/12/13 presso il mercato Copert in Piazza Garibaldi.

Eventi Natale 2013 Lazio

Eventi Natale 2013 Lazio

Eventi Natale 2013 Lazio. Nella capitale moltissime iniziative natalizie sorgono sul territorio.

Nascono dall’esigenza di valorizzare gli antichi mestieri e l’arte dell’artigianato che stanno piano piano scomparendo.

In questa cornice s’inserisce il progetto “Botteghiamo” (le città che hanno aderito sono Roma e Sorrento), invitando i visitatori a fare un giro tra le botteghe storiche e scoprire l’antico mestiere degli artigiani attraverso le vie della città romana.

Non manca il grande “Mercatino di Natale di Piazza Navona”, dal primo dicembre fino alla Befana 2014 la piazza romana avvolta dagli storici palazzi continuerà ad essere brulicante di bancarelle con giocattoli, dolci, ghiottonerie culinarie e figuranti di strada, non mancando di certo Babbo Natale e la Befana, che il 6 gennaio distribuirà dolci e carbone a tutti i bambini.

Eventi Natale 2013 Abruzzo. A Pescara, dall’8/12 al 6/01/2014  sull’area dell’ex stazione ferroviaria si tiene la 18° edizione della “Fiera di Natale di Pescara” con il mercatino di Natale distribuito su 1200 metri quadrati di fiera, i negozi saranno aperti anche la domenica per tutto il periodo natalizio.

Eventi Natale 2013 Molise. A Campobasso sono da definire le date del presepe nel Piazzale del Museo dei Misteri.

Eventi Natale 2013 Campania

Eventi Natale 2013 Campania

Eventi Natale 2013 Campania. A Napoli il presepe presenta non solo le classiche statuine della sacra famiglia ma vanta statuette in forma caricaturale di personaggi famosi contemporanei e passati, unendo così sacro e profano. Napoli vanta una caratteristica unica: il mercatino natalizio napoletano è aperto tutto l’anno, non in forma di stand ma è proprio una parte della città ad essere dedicata al Natale. Da vedere sono i vari presepi viventi in pizza San Gaetano e la Chiesa di San Lorenzo Maggiore dove sono custoditi gusci di noce al cui interno sono costruiti piccoli presepi. Molteplici sono le iniziative e i mercatini di Natale in tutta la provincia di Napoli.

Eventi Natale 2013 Puglia. A Bari si distingue il “Villaggio di Magie del Natale” aperto dal 2/11 al 12/01/2014 in piazza dell’Economia, dove accoglie i visitatori un mercatino con prodotti artigianali, dimostrazioni di lavorazioni a mano fatte dagli artigiani e non manca Babbo Natale.

Natale 2013

Natale 2013

Eventi Natale 2013 Basilicata. A Potenza, dal 7 al 23 dicembre al Centro Storico (Piazza Mario Pagano e Piazza Matteotti) si tiene una rassegna di riproduzioni artigianali ed enogastronomiche a caratterizzazione natalizia, organizzato dal Comune di Potenza in collaborazione con l’associazione “La Potenza del Centro”.

Eventi Natale 2013 Calabria. Sempre più a sud a Reggio Calabria in Piazza De Nava dal 12 al 23 dicembre intrattiene i turisti una manifestazione allegata al mercatino di natale, all’artigianato, cibi tradizionali, degustazioni, facendo emergere la cultura calabrese dai toni forti e dai gusti decisi.

Eventi Natale 2013 in Sicilia. A Palermo, dal 1 dicembre al 6 gennaio 2014, mercatini e bancarelle natalizie disseminano Palermo e in ogni angolo della città sono presenti delle sedi nelle quali ammirare presepi di foggia e tipologia diversa, come quello allestito nella Cappella Palatina (Palazzo dei Normanni), non mancano numerosi presepi viventi.

Eventi Natale 2013 Sardegna. Anche la Sardegna non è da meno, a Cagliari si tiene la 32° edizione della Fiera Internazionale della Sardegna, “Fiera Natale”, dal 13 al 22 dicembre nel quartiere fieristico di Cagliari.

E’ una mostra mercato dei prodotti agroalimentari, vitivinicoli e artigianali e un eccellente posto dove prendere spunto per fare degli ottimi regali di Natale.

A seguito di una così vasta panoramica sugli eventi natalizi, agli italiani non manca certo occasione per potersi dedicare ai festeggiamenti, ritrovare la passione per antichi mestieri, apprendere ciò che non si conosce, assaporare nuovi sapori di terre lontane e vicine, dedicarsi ai propri cari regalando un pensierino “handmade” (fatto a mano), portando i propri figli a scoprire cose nuove e, volendo, città nuove.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto