Concerti di Capodanno 2014 in piazza: concerti di capodanno in Italia

Redazione Controcampus 24 Dicembre 2013

Il 2013 si sta avviando lentamente alla fine.

E’ stato un anno carico di avvenimenti importanti non solo a livello nazionale ma europeo e mondiale come l’elezione di Papa Francesco dopo Papa Benedetto XVI in febbraio.

Ogni nazione saluta il “vecchio” anno e festeggia il nuovo nella notte del 31 dicembre con eventi di vario genere come i concerti di Capodanno, feste pubbliche e private, champagne, musica e fuochi di artificio.

Gli italiani non sono da meno, vediamo come festeggiano regione per regione questo capodanno 2014, dando importanza agli eventi di natura pubblica come i meravigliosi concerti delle principali piazze italiane.

Concerti di Capodanno 2014 Valle d’Aosta. Ad Aosta in Piazza Chanoux si aspetterà l’anno nuovo con la serata “Capodanno in Piazza”. La festa inizierà a partire dalle ore 22.00 aspettando il countdown della mezzanotte tra musiche, balli, canti e concerti.

Concerti di Capodanno Piemonte. Ad accompagnare l’attesa del nuovo anno in Piazza San Carlo a Torino, dalle ore 22.30 fino alla mezzanotte,  sarà Giuliano Palma e la sua nuova Orchestra.

Sul palco non ci sarà solo lui, aprono il concerto i Garden Of Alibis, poi dopo la mezzanotte il dj set dei Mostricci of Sound con note hip hop, anni ’80, new wave ecc intratterrà il pubblico fino alla mattina del nuovo anno.

Concerti di Capodanno 2014 Liguria. A Genova sarà Piazza Ferrari ad essere il fulcro del capodanno 2014. Alle ore 22.00 comincia il concerto al Teatro Carlo Felice con proiezione all’esterno su un maxi schermo poi, all’aperto, parte uno show del teatro di strada con l’esibizione di alcuni acrobati. Allo scoccare della mezzanotte uno spettacolo musicale accompagna gli immancabili fuochi d’artificio. Di genere notevolmente diverso ma non da meno è il concerto che si tiene in Piazza Beverini a La Spezia con la nuova superstar dell’hip hop italiano Emis Killa, inizia alle ore 22.30.

Concerti di Capodanno Lombardia. A Mantova, in Lombardia, ad intrattenere il pubblico febbricitante  ci sarà Ron, che canterà sul palco di Piazza Sordello in attesa del nuovo anno. A Milano non si sa ancora chi avrà l’onore di salire sul palco in Piazza del Cannone, si vuole riservare la sorpresa fino all’ultimo per creare maggiore suspance (dietro al Castello Sforzesco) per il veglione di Capodanno, invece è noto lo stile tradizionale del veglione in Piazza Castello (sempre a Milano) sarà un notevole concerto di musica classica.

Concerti di Capodanno Trentino Alto Adige. In Trentino la notte del 31 dicembre sarà animata da concerti musicali, animazione e spettacoli pirotecnici; divertimento assicurato con il Dj Francesco Fontes in piazza a Campitello di Fassa “Capodanno a Campitello” dalle 22.00 alle 2.00 del 1° gennaio del nuovo anno. Non manca il divertimento neanche a San Silvestro a Merano con lo spettacolo dei fuochi d’artificio della mezzanotte. A Cortina d’Ampezzo ci si ritrova il 1° gennaio 2014 con il tradizionale concerto per festeggiare l’anno nuovo all’Alexander Girardi Hall di Cortina.

Concerti di Capodanno Veneto. In Veneto,  a Jesolo, aspettando la mezzanotte si esibiscono i dj di Radio Company, Radio 80 e la cover band dei Microdisco. Il culmine della serata sarà lo spettacolo pirotecnico.

Concerti di Capodanno Friuli Venezia Giulia. Immancabili i concerti di capodanno in Friuli. A Trieste in Piazza Unità d’Italia dalle ore 22.30 si esibirà la S.I.P. Band, seguiranno i tradizionali fuochi artificiali.  A Pordenone in Piazza XX Settembre si festeggia  con Nicole Pellicani e Nica Band, con la partecipazione straordinaria di Francesco Bearzatti. In Piazza 1° Maggio a Udine si festeggia dalle ore 22.30 l’arrivo del nuovo anno, con conecrti, musica, balli e un mirabolante spettacolo pirotecnico.

Concerti di Capodanno Emilia Romagna. Nell’accogliente Emilia Romagna chi meglio dello spumeggiante Paolo Belli può accompagnare la fine del vecchio anno e festeggiare l’arrivo di un meraviglioso 2014? Sarà in Piazza Grande a Modena per il suo amante pubblico. Dalle 22.30 in poi dei gruppi locali daranno il via alle danze.

A Rimini sarà Marco Mengoni ad essere ospitato sul palco in Piazzale Fellini, a Bologna sarà protagonista della scena Peter Hook, bassista dei Joy Division e New Order, si esibisce dal balcone del Palazzo del Podestà dalle 22.30.

A Mantova in Piazza Sordello ad accogliere il nuovo anno ci sarà Umberto Tozzi con tutti i più grandi successi della sua carriera.

Concerti di Capodanno 2014 Marche. Il Capodanno 2014 marchigiano verrà festeggiato a Pesaro in Piazza del Popolo tra ritmi anni ’70 e ’80 con musica dal vivo, immancabile lo spettacolo alla mezzanotte con i tradizionali fuochi artificiali.

Concerti di Capodanno Toscana e Umbria. In provincia di Perugia si terranno diversi eventi:  “Concerto di Capodanno” a Monte Castello di Vibio nel Teatro della Concordia alle ore 21.00; “Soul of Christmas” , una delle più importanti kermesse di musica Gospel in Italia, entusiasmerà con le sue note la notte di capodanno in Piazza a Castiglione del Lago. Anche ad Assisi sono presenti diversi concerti che accompagnano l’arrivo del nuovo anno presso la Basilica. In provincia di Terni, ad Amelia sarà possibile ascoltare il concerto di Capodanno “Pastorali e Canti di Natale” a cura della Corale Amerina, presso la Chiesa di San Magno alle ore 17.00

Concerti di Capodanno Lazio. Nina Zilli, Malika Ayane, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi: sono loro che accompagneranno il pubblico verso il nuovo anno. La sede tuttavia non è ancora così chiara, in lizza sono San Giovanni e il Circo Massimo.

In Piazza del Quirinale si terrà il concerto augurale di musica classica alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana e delle maggiori cariche del governo italiano.

Concerti di Capodanno 2014 Abruzzo. Entusiasmante il programma del concerto di Capodanno 2014 a Lanciano con l’esibizione dell’ “Orchestra Internazionale Sinfonica Giovanile” che si esibirò presso il Teatro Fenaroli il giorno 2 gennaio 2014 alle 18.00 e alle ore 21.00

Concerti di Capodanno Molise. Le celebrazioni del capodanno in Molise saranno perlopiù private, presso Hotel e ristoranti.

Concerti di Capodanno Campania. A Napoli si terrà una grande festa di Capodanno con la partecipazione di Pino Daniele, tuttavia non è ancora deciso presso quale piazza si svolgerà. Aspettiamo aggiornamenti. A Salerno in Piazza Amendola per la notte del 31 dicembre saranno presenti gli Stadio, affiancati da Emma Marrone o da Alessandra Amoroso (la scelta è tutt’ora in corso).

Concerti di Capodanno Puglia. Ad Otranto saranno molti i festeggiamenti tra bottiglie di spumante, concerti e musica uniti ad una rassegna di arte e cultura che caratterizza l’iniziativa “Alba dei Popoli” che si svolgerà in quei giorni.

Concerti di Capodanno Basilicata. A Potenza torna “Ennesima Potenza”il 29 e il 30 dicembre in tutto il centro Storico di Potenza che accompagna il 31 dicembre tra musica arte e spettacoli in P.zza Pagano dalle 23.00

Concerti di Capodanno Calabria. Sarà Cosenza a brillare sotto i fuochi di artificio presso Piazza dei Bruzi e Corso Mazzini, in migliaia accorreranno per festeggiare l’anno nuovo.

Concerti di Capodanno Sicilia. Non da meno sono le isole. A Catania in Sicilia: “Tango Count Down” e “Gran Galà di Capodanno” nelle due notti del 31 dicembre e il 1 gennaio 2014 presso l’Empire dalle 21.00 in poi.

Concerti di Capodanno Sardegna. Ad Alghero in sardegna a cantare e intrattenere il pubblico saranno i Negrita, con una esibizione che rispetterà le aspettative, presso l’area portuale.

L’Italia offre un meraviglioso spettacolo con le sue caratterizzazioni geografiche con le montagne, pianure e il mare. Ai concittadini non resta che scendere nelle piazze delle città e godersi il panorama brindando all’anno passato e augurandosi un nuovo e promettente 2014.

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto