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16 dicembre 2013

Unito: protocollo d’intesa per formazione manageriale a Torino

Università degli Studi di TORINO – Firma Protocollo d’Intesa per lo sviluppo della formazione manageriale a Torino

Università di Torino

Università di Torino

Università, Politecnico e le Camere di commercio di Torino e di Parigi firmano un protocollo d’intesa per sostenere lo sviluppo della Business School ESCP Europe in Italia

Domani martedì 17 dicembrealle 18:00presso la Sala Colonne del Comune di Torino (Piazza Palazzo di Città, 1), si terrà l’incontro per la firma del Protocollo d’Intesa fraCamera di commercio di TorinoCamera di commercio e dell’industria di Parigi(CCI Paris Ile-de-France), Unito e Politecnico di Torino; in cui le parti si impegnano a sostenere lo sviluppo del campus di Torino della ESCP Europe, Business School leader nella formazione manageriale a livello internazionale (business – Classifica annuale European Business School, Financial Times – 2 Dicembre 2013).

Con questo accordo, ESCP Europe – la più antica business school del mondo, ente formativo della Camera di Commercio di Parigiavente sedi a: Parigi, Londra, Berlino, Madrid e Torino – consolida la sua presenza in Italia, dopo dieci anni di forte crescita.

Tutte le parti coinvolte riconoscono l’importanza strategica di supportare lo sviluppo della ricerca e dell’alta formazione manageriale, e per questo hanno ampliato il proprio sostegno al campus italiano della ESCP Europe Business School, garantendo così a questa istituzione un futuro d’eccellenza nel panorama competitivo nazionale ed internazionale.

“Lo sviluppo di Torino come città universitaria è uno degli assi fondamentali di crescita del capoluogo piemontese, storicamente trainante l’economia italiana. Questo accordo rientra nell’ambito dello sviluppo strategico della città. La presenza di ESCP Europe come terzo polo accademico, operante in modo sempre più stabile di fianco ad Università degli Studi e Politecnico, ha una enorme valenza strategica per lo sviluppo a livello internazionale della nostra città” – dichiara Piero Fassino, Sindaco di Torino.

Gli studenti italiani e i manager d’azienda avranno la possibilità non solo di prender parte a percorsi di studio e di formazione continua internazionali altamente qualificati (rankings – Classifica annuale Masters in Management, Financial Times – 16 Settembre 2013), ma anche di poter beneficiare di un’allargata offerta formativa sul territorio italiano. Nello specifico, grazie alla collaborazione con i firmatari del protocollo d’intesa, in futuro verranno attivati diversi nuovi programmi formativi sia a livello di Laurea Magistrale e di Master post laurea, che di formazione continua. Infine è allo studio il lancio di un Bachelor Internazionale che vedrà Unito della ESCP Europe svolgere un ruolo fondamentale.

“La firma di questo accordo creerà l’opportunità di offrire una vasta gamma di programmi di formazione multidisciplinare e di alta qualità per i migliori studenti italiani ed europei – afferma Edouard Husson, Dean della ESCP Europe. Torino ha un fertile e consolidato tessuto imprenditoriale: è una città vivace e capace di reinventarsi costantemente. Il rafforzamento dei legami già esistenti fra la nostra Business School e le eccellenti istituzioni accademiche torinesi, Politecnico e Unito, affiancato dal sostegno delle Camere di commercio di Parigi e di Torino, non può che essere la base per un nuovo dinamismo per l’economia della regione Piemonte”.

“L’Unito è lieta di consolidare il rapporto di collaborazione avviato nel 1992 con ESCP Europe, tramite la Facoltà di Economia. Negli anni, il numero di studenti che hanno scelto la via internazionale degli studi in economia e management è notevolmente aumentato. L’Università accoglie con favore accordi di portata internazionale come questo, per dotare i propri studenti delle più valide opportunità. In un momento in cui si pone forte attenzione verso le graduatorie internazionali degli Atenei, questa firma arricchisce il blasone dell’ateneo torinese, nella sua globalità” – afferma Gianmaria Ajani, Rettore dell’Unito.

Il Rettore del Politecnico di Torino Marco Gilli ha così commentato: “La firma del protocollo d’intesa per sostenere lo sviluppo della Business School ESCP Europe a Torino va nella direzione, da più parti auspicata, di una sempre maggiore ibridazione dei saperi, fondendo la formazione manageriale con quella tecnica e le esigenze del mondo produttivo. Il Politecnico, forte della propria tradizione di apertura sia verso le imprese sia verso il contesto internazionale, aggiunge così un importante tassello alla propria offerta formativa coerente con le linee strategiche dell’Ateneo di prossima emanazione.”

“La Camera di commercio di Torino è stata fin dal 2004 tra i primi sostenitori della sede torinese di ESCP Europe, consapevole dell’importanza strategica di ospitare in città centri eccellenti di alta formazione – ha ricordato Alessandro Barberis, Presidente della Camera di commercio torinese -. Questa firma, grazie al coinvolgimento delle istituzioni e delle università locali, è un nuovo passo per potenziare l’attività della business school, che già è posizionata ai primi posti nei ranking internazionali della formazione manageriale”.

Le istituzioni presenti alla Firma del protocollo d’intesa sono rispettivamente rappresentate da:

  • Mr. Pierre-Antoine Gailly, Presidente Camera di Commercio e dell’Industria di Parigi (CCI Paris Ile-de-France), in qualità di ente fondatore rappresentante della Business School ESCP Europe
  • Ing. Alessandro Barberis, Presidente Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
  • Prof. Gianmaria Ajani, Rettore dell’Unito
  • Prof. Marco Gilli, Rettore del Politecnico di Torino

ESCP Europe: Nata a Parigi nel 1819 come prima Grande Ecole francese, la ESCP Europe è la più antica business school al mondo, attualmente fra le più rinomate a livello internazionale. Con cinque sedi in Europa – a Parigi, Londra, Madrid, Berlino e Torino – è oggi custode di un modello educativo unico al mondo per preparare ad una carriera internazionale nel management.  Nei ranking del Financial Times, graduatorie principali di riferimento per la classificazione delle business school internazionali, si posiziona seconda migliore al mondo per Masters in Management (prima in Italia), prima in Italia per Executive MBA, fra le prime al mondo nel segmento executive programmes. Dal 2004 è presente a Torino, grazie al supporto della Chambre de Commerce et d’Industrie de Paris, la Camera di Commercio di Torino, la Facoltà di Economia dell’Unito. Ad oggi sono aziende associate al campus di Torino, che eroga per loro particolari servizi non solo formativi: Accenture, Avio, Barilla, BNL-BNP Paribas E.ON, Eurocons, Eurofidi, Ferrero, Lavazza, Reply, Vodafone. L’offerta formativa – accreditata EQUIS, AACSB ed AMBA – comprende: master pre-esperienza lavorativa MiM e MEB, programmi executive per le aziende (open enrolment e custom), MBA e Ph.D.

Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino: La Camera di commercio di Torino, con oltre 235.000 attività imprenditoriali iscritte, è da sempre un punto di riferimento forte e concreto, con diverse funzioni di tipo amministrativo e promozionale, gestite da un unico interlocutore capace di rappresentare le imprese e comprenderne esigenze e problemi. L’attenzione e il supporto per iniziative di interesse generale, fanno sì che anche in questa occasione la Camera di commercio di Torino sia protagonista insieme alle altre istituzioni del territorio.

L’Unito: Oltre 70.000 studenti, 4.000 fra docenti e personale tecnico-amministrativo, 3.000 dottorandi e specializzandi, 120 sedi in diversi quartieri della città e in tutti i più importanti centri dell’hinterland e della regione, l’Unito (unito) ha le dimensioni e il profilo di una città in movimento che produce cultura, ricerca, innovazione, formazione, lavoro. All’avanguardia nella ricerca scientifica e umanistica, l’ateneo torinese offre percorsi di studio nel campo dell’economia, della medicina, della giurisprudenza, della storia, della filosofia, delle scienze dell’uomo, aree a cui affianca specializzazioni in ambito agroalimentare, sociopolitico, informatico, dello spettacolo e della comunicazione, e dei beni culturali. Molto attento alle dinamiche di internazionalizzazione, l’Ateneo ha stabilito rapporti di collaborazione con l’India, con la Cina e con numerose altre nazioni emergenti dell’Asia, dell’America Latina, dell’Est Europa e del bacino del Mediterraneo. Gli accordi di cooperazione con le istituzioni accademiche straniere collocano ai massimi livelli europei la formazione avanzata, i Dottorati di ricerca e i Master. L’Unito offre un importante servizio di Job Placement che ha lo scopo di promuovere l’integrazione tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro e di assistere i laureati nell’individuazione delle opportunità professionali.

Politecnico di Torino: Il Politecnico di Torino (polito) è stato fondato nel 1906 e trae origine dalla Scuola di Applicazione per gli Ingegneri sorta nel 1859. È una delle istituzioni più prestigiose della cultura politecnica ed è un centro di eccellenza per la formazione e ricerca in Europa, con strette relazioni e collaborazioni con il sistema economico-sociale. 32.000 studenti frequentano il Politecnico ogni anno; circa il 15% di loro sono stranieri, provenienti da circa 100 paesi. Il Politecnico promuove la ricerca, teorica e applicata, la capacità di realizzare processi produttivi concreti ed affidabili e di organizzare servizi, offrendo tecnologie di eccellenza. Il Politecnico di Torino offre un’offerta formativa ampia e diversificata che va dall’Ingegneria Aerospaziale alle Telecomunicazioni, dall’Ingegneria Biomedica alla Meccatronica, per arrivare ai corsi nati più di recente come Disegno Industriale, Ingegneria dell’Autoveicolo e Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione. L’offerta formativa è arricchita da Master post-laurea e post-laurea magistrale e da numerosi corsi di formazione permanente. Il Politecnico di Torino può essere definito come una “Research University”: ogni anno stipula circa 800 contratti di ricerca con industrie, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni locali. La Cittadella politecnica è il luogo in cui questa cooperazione trova un concreto supporto: un luogo non solo di studio e ricerca, ma anche un’attrattiva per investimenti da parte di grandi aziende internazionali che qui hanno insediato i propri centri di ricerca.

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