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24 gennaio 2014

Università di Salerno: Paul Schreiner all’Unisa per la Shoah

Università di Salerno - Paul Schreiner

Università di SALERNO – Incontro all’Università di Salerno con Paul Schreiner per il Giorno della Memoria

Università di Salerno - Paul Schreiner

Università di Salerno – Paul Schreiner

Il campo di concentramento di Jasenovac fu il più grande campo di concentramento costruito nei Balcani durante la Seconda Guerra Mondiale, creato dallo Stato Indipendente di Croazia, retto di fatto da Ante Pavelic, alleato dell’Asse.

Venne edificato tra l’agosto ’41 e il febbraio ’42. Vi trovarono la morte serbi, zingari, bosniaci, ebrei e oppositori politici croati. Molti erano bambini di età compresa fra i tre mesi e i quattordici anni. Pochi i sopravvissuti.

Tra questi Paul Schreiner, ingegnere ceramico di fama mondiale, nativo di Zagabria. Sarà proprio Schreiner ad aprire il 28 gennaio gli appuntamenti  del “Percorso della Memoria 2014” organizzati dall’Università di Salerno.

Insieme a lui, protagonista della giornata all’Università di Salerno, che inizierà alle ore 10.30 nella “Sala Buffet” del Teatro di Ateneo, sarà  Suzana Glavaš, docente di lingua croata all’Orientale di Napoli. I due ospiti saranno intervistati da Alessandro Livrieri, giornalista dell’Ufficio Stampa dell’Università di Salerno, e Gianpaolo D’Elia, giornalista e componente del  Comitato organizzatore. Subito dopo Bianca Arcangeli e Fabrizio Denunzio, docenti dell’Università di Salerno, terranno un intervento a due voci sulla memoria collettiva di Halbwachs, filosofo e sociologo francese deportato a Buchenwald dove morì l 16 marzo 1945.

Sarà l’occasione per studenti, docenti e personale tecnico amministrativo dell’Università di Salerno di discutere su questo particolare aspetto della memoria.


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