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25 marzo 2014

Dalla ricerca Unipd indagine nel settore delle costruzioni

Università degli Studi di Padova – Project Financing e Partenariato Pubblico Privato. Tutti i risultati di un’indagine nel settore delle costruzioni

Indagine dell'Unipd

Indagine dell’Unipd

Il settore delle costruzioni ha risentito fortemente della crisi iniziata nel 2008 e ancora oggi stenta a ripartire. Il comparto delle costruzioni, considerando tutta la filiera, ha perso in Italia 690 mila posti di lavoro e si stima che 50/80.000 persone, oggi in Cassa Integrazione Guadagni, potrebbero non essere reintegrate. Risulta pertanto necessario ridare credito a imprese e famiglie così come appare improcrastinabile intervenire sull’allentamento delle regole che governano il Patto di Stabilità. Le cose da fare non mancano: dalla manutenzione delle scuole alla messa in sicurezza del territorio, dall’efficientamento energetico degli edifici al recupero del patrimonio esistente, settori di intervento dove il ruolo che può svolgere il settore edile è indiscutibile.

Ma che senso ha investire in qualità se i soggetti pubblici non distinguono questa qualità e se processi obsoleti e inefficienti continuano a premiare la logica del costo più basso? Domanda che impone necessariamente l’avvio di un articolato confronto con tutti gli attori del sistema per riattivare un processo di crescita che dia un futuro alle imprese.  Un confronto che vede, peraltro, nella logica del Project Financing (PF) e più in generale nelle forme di Partenariato Pubblico Privato (PPP) un percorso di grande potenzialità, ma che richiede un’adeguata condivisione di informazioni e di sinergie per consentire che alla costante crescita delle gare pubblicate corrisponda un altrettanto dinamismo in termini di opere realizzate con tali strumenti.

Il tema è stato oggetto di studio da parte di un team di ricerca del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Unipd, che, grazie ad una partnership di progetto allargata coordinata dalla Regione del Veneto, ha cercato di fornire degli strumenti analitici per migliorare i processi di PPP nell’ambito della filiera allargata delle costruzioni edili. Si tratta del progetto europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia PROFILI, che vede come partner INFORMEST, Consorzio Distretto Veneto dei Beni Culturali, ANCE Venezia, CNA Ravenna, Unioncamere del Veneto, Unipd, URES, ANCE Trieste per l’Italia e, GZS, OOZ Nova Gorica, OOZ Sezana, ZAG per la Slovenia.

«Tra gli obiettivi del progetto, che volgerà al termine il 30 aprile 2014» dice Silvia Rita Sedita Project manager PROFILI e docente dell’Unipd «vi è la realizzazione di una piattaforma informatica utile alle imprese per poter essere a conoscenza delle aree idi intervento prioritarie delle Pubbliche Amministrazioni nell’ambito delle opere di edilizia pubblica. Tale piattaforma è attualmente accessibile on line.  Grazie a 24 focus group (17 in Slovenia e 7 in Italia), che hanno coinvolto 39 comuni (18 in Slovenia e 21 in Italia) e due province italiane» continua Sedita «sono emerse le principali criticità legate alle pratiche di PPP e possibili linee di sviluppo volte a facilitare l’impiego di tali procedure. Stiamo ultimando la raccolta di 400 interviste ad imprese in area transfrontaliera, per monitorare le competenze possedute dalle imprese operanti nel settore delle costruzioni. Inoltre l’Europa, in particolare il piano di ricerca Horizon 2020, punta molto sulle PPP, peccato che in Italia questa pratica sia scarsamente diffusa e il valore sottostimato. La riflessione sul tema è dunque doverosa, soprattutto nella delicata fase di progettazione delle smart cities  e delle smart regions del futuro».

I risultati delle analisi dell’Unipd verranno presentati in occasione del convegno dal titolo “Project organizing: a focus on the construction industry” che si terrà nelle giornate di giovedì 27 e venerdì 28 marzo in Archivio Antico di Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 all’Unipd.

Giovedì 27 marzo dalle ore 14.30 dopo i saluti di Francesco Gnesotto, Prorettore Vicario dell’Unipd e Stefano Talato, Direttore Sezione Lavori Pubblici della Regione del Veneto e Team Manager PROFILI, Silvia Rita Sedita Project manager PROFILI docente dell’Unipd, e Morena Quaresimin, Team manager PROFILI per la Regione del Veneto, presenteranno il progetto. Successivamente dalle ore 16.30 è prevista la Tavola rotonda dal titolo “PPP e sviluppo economico sostenibile” a cui interverranno Stefano Talato, Regione del Veneto, Pierluigi Pellegrini, ANCE Venezia, Ivo Rossi, Comune di Padova, Luciano Cortese, Avvocato Regione del Veneto, Paolo Boni, Architetto ANAB, moderati da Alfredo Martini, Direttore, EST e EST Magazine.

I lavori proseguiranno nella giornata di venerdì 28 marzo nella stessa sede con gli interventi, tra gli altri, di Francesco Favotto, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Fiorenza Belussi e Francesca Gambarotto, Unipd, Matti Siemiatycki, University of Toronto, Stephen D. Pryke, University College London, Federica Rossi, University of London, e Margherita Russo, Università di Modena e Reggio Emilia.

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