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10 marzo 2014

Psicologia dei fenomeni mafiosi all’Univda



Università della Valle D’Aosta – Psicologia dei fenomeni mafiosi al sud e al nord. Convegno Univda

Univda

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Mercoledì 12 marzo 2014 a partire dalle ore 9.30, si svolgerà, presso l’Aula Magna S. Anselmo un convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Univda – Université de la Vallée d’Aoste con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi Valle d’Aosta.

Serenella Besio, Direttrice del Dipartimento di Scienze umane e sociali Univda e Maria Grazia Monaci, Coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche dell’Univda, porteranno i saluti istituzionali insieme ad Alessandro Trento, Presidente dell’Ordine Psicologi Sezione Valle d’Aosta che parteciperà anche ai lavori.

Il convegno dell’Univda vedrà impegnati, nel corso dell’intera giornata, i professori: Fernando Dalla Chiesa, docente presso l’Università di Milano e Presidente onorario di Libera, Girolamo Lo Verso, ordinario all’Università di Palermo (tra i massimi esperti internazionali sui fenomeni mafiosi) e Antonino Giorgi, docente all’Universita’ di Brescia. Per l’Univda, parteciperanno Luca Scacchi, ricercatore di Psicologia sociale e Maurizio Gasseau associato di psicologia dinamica, referente dell’iniziativa e moderatore.

Le mafie sono un fenomeno criminale organizzato, capace di creare alleanze, di controllare il territorio e l’economia. È purtroppo un fenomeno socio-psicologico, che è riuscito a far coincidere cultura, comunità, famiglia, individui. Per sconfiggerlo lo Stato deve riuscire a cambiare l’identità, la cultura e il tessuto psicologico.

Cos’è, dunque, lo “psichismo” mafioso? Perché non esistono mediazioni o sfumature, ma solo dicotomie valoriali nette – vita-morte, noi-loro, amico-nemico, buono-cattivo,…? Perché il mafioso si può affermare solo con la violenza e si sente forte solo grazie al “gruppo”? Perché lo Stato viene concepito come incapace di tutelare i cittadini? Perché la famiglia è il luogo delle “regole” mentre il “pubblico” ne è l’esatto contrario? Qual è il rapporto tra donne e mafia? Questi alcuni degli interrogativi che verranno trattati nel convegno attraverso ricerche sul campo svolte al Sud e al Nord dove le Mafie si stanno diffondendo, controllandone lo sviluppo economico.

L’ingresso al convegno Univda è libero ed è consentito fino al raggiungimento della massima capienza della sala. Per maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo u-comunicazione@univda.it oppure telefonare al n. 0165 306711.


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