Test d’Accesso 2014: scadenza domande test d’accesso Medicina Unimore

Redazione Controcampus 7 Marzo 2014

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Scadenza domande per i test d'accesso a Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e Protesi DentariaUltime giornate per la domanda di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria anche all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Per partecipare ai test d’accesso, occorre iscriversi sul portale Universitaly entro l’11 marzo 2014, confermando il giorno successivo l’iscrizione anche sul sito dell’Ateneo indicato come prima scelta dal candidato.

Al momento in attesa di nuove disposizioni dal MIUR i posti disponibili per l’UNIMORE sono:

  • 111 per Medicina e Chirurgia, compresi i posti riservati,
  • 12 per Odontoiatria e Protesi Dentaria.

Intanto a pochi giorni dalla chiusura delle registrazioni si assiste ad un forte calo delle domande, superiore al – 20,00%.

E’ ormai corsa contro il tempo per le domande di ammissione agli ambiti corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ed in Odontoiatria e Protesi dentaria e duenque ai test d’accesso alle relative facoltà a numero chiuso, che – secondo le nuove disposizioni del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR) – vede anticipati sia la scadenza per la presentazione delle richieste di partecipazione al test d’accesso che lo svolgimento dello stesso test d’accesso 2014/2015.

L’anticipazione delle procedure ha evidentemente colto di sorpresa molti maturandi. A pochi giorni dalla chiusura di inoltro delle domande di ammissione all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia si assiste ad una forte contrazione delle medesime, poiché alla data del 6 marzo al sito MIUR gli studenti che avevano fatto domanda esprimendo come prima opzione UNIMORE erano 792 contro i 1.006 dell’anno scorso (– 214 pari a – 21,27%) e di questi solo 625 avevano già completato la procedura registrandosi anche al sito dell’ateneo.

L’iscrizione al test d’accesso, da effettuarsi esclusivamente online, va fatta collegandosi al sito Universitaly, entro le ore 15.00 di martedì 11 marzo 2014 e andrà confermata entro le ore 23.59 di mercoledì 12 marzo 2014 anche al sito Unimore per quanti hanno indicato come prima sede preferenziale del corso di studi l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Entro il giorno successivo, giovedì 13 marzo, poi, l’iscrizione al test d’accesso 2014/2015 dovrà essere perfezionata col pagamento del richiesto contributo spese di 50,00 euro.

Al momento i posti a concorso nel caso dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in attesa che il MIUR provveda alle assegnazioni definite dei contingenti, sono 123 complessivi ovvero:

 

Test d’accesso a Medicina e chirurgia (111 posti)

  • 91 posti per cittadini italiani, comunitari e non comunitari soggiornanti in Italia
  • 14 posti riservati esclusivamente ad Allievi dell’Accademia Militare di Modena
  • 3 posti riservati esclusivamente a cittadini non comunitari residenti all’estero
  • 2 posti riservati esclusivamente a cittadini cinesi nell’ambito del Progetto “Marco Polo”
  • 1 posto riservato ad Allievo dell’Accademia Militare di Modena di cittadinanza non comunitaria

I candidati non comunitari provenienti dall’estero prima del test d’accesso dovranno sostenere una prova di conoscenza della lingua italiana in programma per il 7 aprile.

 

Test d’accesso Odontoiatria e protesi dentaria (12 posti)

Assegnati a Modena dalla programmazione nazionale del ministero 12 posti, che saranno appannaggio esclusivamente di cittadini italiani, comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.

Il test d’accesso 2014/2015, poi, sarà unica per entrambi i corsi di laurea ed il test, a prescindere dalla sede di dove lo si sosterrà, consentirà ad ogni candidato di partecipare alle graduatorie di tutti gli altri atenei nazionali. E, infatti, nella compilazione della domanda le aspiranti matricole dovranno indicare – senza alcun limite numerico – l’ordine di preferenza delle sedi che interessano.

Per quanto riguarda i candidati che hanno indicato UNIMORE come prima scelta la domanda (naturalmente dopo essersi registrati sul portale del MIUR universitaly) va perfezionata secondo le seguenti modalità, utilizzando:

  • le torrette self-service collocate, per la sede di Modena, nei locali universitari di via Università n. 4 (Palazzo del Rettorato), viale Berengario n. 51 (Foro Boario), via Campi n. 213/B (Campus Scientifico), Largo del Pozzo n. 71/C (Policlinico), via Vignolese n. 905/A (Polo Ingegneristico); per la sede di Reggio Emilia, nei locali di Viale Allegri n. 15 (Polo Servizi Studenti) e n. 9 (Palazzo Dossetti) e in Via Amendola n. 2 (Padiglione Besta – Complesso San Lazzaro);
  • il servizio internet è attivato sul sito Unimore (dopo la registrazione o il login, digitare “Ammissioni”).

La torretta stampa la domanda-ricevuta e il modulo per il pagamento del contributo spese di 50,00 euro, unitamente alle credenziali per l’accesso riservato ai fini della successiva visualizzazione della graduatoria finale sul sito dell’Ateneo.

Se si utilizza il servizio Internet, il candidato deve stampare la domanda-ricevuta e il modulo per il pagamento del contributo di 50,00 euro. L’avvenuto versamento della tassa nella pagina personale può non essere visualizzato in tempi brevi.

Il versamento va effettuato con l’apposito modulo presso un qualsiasi sportello bancario su territorio nazionale anche con l’utilizzo degli sportelli automatici, Banca telefonica e Banca Internet, nonché tramite carta di credito secondo quanto indicato nell’informativa di cui al link Unimore.

Non si accettano domande inviate a mezzo posta o fax. – “La decisione di anticipare del test di accesso – spiega il prof. Paolo Frigio Nichelli, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – allinea l’Italia agli altri paesi europei e consente agli studenti che scelgono una sede diversa dalla propria città di avere più tempo a disposizione per trovare una sistemazione. Inoltre, la creazione di un’unica graduatoria nazionale eviterà gli squilibri fra sedi più e meno severe, come è certamente quella di Modena, e renderà il processo di selezione più equo consentendo a tanti meritevoli di poter essere inclusi altrove”.

Per tutte le informazioni sui test d’accesso 2014/2015 si rinvia alla lettura del bando pubblicato sul sito Unimore al link Unimore oppure contattare l’Ufficio Informastudenti

Test d’Accesso 2014: scadenza domande test d’accesso Medicina Unimore, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto