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15 aprile 2014

Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici Uniss

Beni Archeologici Uniss
Beni Archeologici Uniss

Beni Archeologici Uniss

Specializzazione in Beni Archeologici Uniss “Nesiotikà”. Venticinque giovani tagliano il traguardo all’Università di Sassari.

Il Magnifico Rettore dell’Uniss Attilio Mastino ha presieduto martedì 15 aprile la seduta d’esame finale degli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Beni archeologici – Nesiotikà dell’Uniss nella sede di Oristano presso il Consorzio UNO.

Dopo due anni caratterizzati da attività seminariali, svolte dai docenti turritani e da qualificati docenti di Atenei italiani e stranieri, e da attività di indagine archeologica in contesti sardi, siciliani e tunisini, i 25 studenti, provenienti da tutta Italia, giungono all’appuntamento finale presentando ricerche originali che spaziano dalla Preistoria al Medioevo, dal Mediterraneo orientale cipriota all’occidente iberico.

Nel frattempo, i dieci iscritti all’indirizzo di Archeologia subacquea e dei paesaggi costieri, provenienti da Spagna, Lombardia, Toscana, Calabria, Sicilia e Sardegna, nell’anno accademico 2012-2013 stanno completando il secondo anno di corso, mentre i 27 iscritti alla Scuola di Specializzazione Nesiotikà dell’Uniss nell’anno accademico 2013-2014 stanno completando con successo il loro primo anno.

Sono in tutto 62 i ragazzi e ragazze di varie nazionalità che si incontrano in Sardegna per apprendere insieme un mestiere che presumibilmente svolgeranno nei propri Paesi di orogine.


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