Esami Commercialista 2014: date, scritto e orale esami commercialista

Redazione Controcampus 23 Giugno 2014

Tutto sugli esami commercialista ed esperto contabile 2014.

Come si struttura e svolgono gli esami di abilitazione professionale, date esami commercialista, prove scritte e orali

Come diventare Dottori Commercialisti ed Esperti contabili?

Quale iter formativo seguire e quali e quante sono le prove da affrontare?

Quali sono le date delle prove e degli esami commercialista 2014?

Come iscriversi all’albo dei commercialisti (sezioni A e B).

I consigli teorico-pratici di Controcampus per superare brillantemente i diversi momenti degli esami commercialista

Esami Commercialista 2014: cosa sono e a cosa servono, date

Sono gli esami che attendono al varco tutti gli aspiranti dottori commercialisti ed esperti contabili. Si tengono generalmente, ogni anno, nei mesi di Giugno e Novembre ed ha per finalità quella di abilitare i laureati di Economia e Commercio alle diverse destinazione professionali previste dal legislatore per le due categorie.

Ma chi è il Commercialista e l’Esperto contabile? osa fanno? Che tipo di studi devono fare? Il commercialista è un libero professionista esperto di bilanci e contabilità nonché di diritto commerciale. Il commercialista fornisce consulenza fiscale, tributaria, societaria, contabile, contrattuale. Più nello specifico le sue competenze si estendono, tra l’altro, all’amministrazione di beni e patrimoni di aziende e singoli individui, alle perizie e alle verifiche di conti e bilanci, passando per liquidazioni e fallimenti.

Attualmente la professione è suddivisa in due figure: l’esperto contabile e il dottore commercialista. Diversa la figura che si intende ricoprire, diverso sarà il percorso di studi da seguire. Per divenire esperto contabile, è sufficiente una laurea Laurea Magistrale in Scienze dell’Economia (LM56) o in Scienze Economico-Aziendali (LM77). Il titolo non fornisce solo la giusta preparazione ma è anche il requisito indispensabile per l’accesso all’Esame di Stato. La differenza tra le due figure è che l’esperto contabile non può avere rapporti con società di capitale e non può certificare i bilanci.

Esami Commercialista: formazione e tirocinio

Tirocinio esami commercialista

Tirocinio esami commercialista

Per entrambe le figure, tuttavia, concluso il percorso accademico, è obbligatorio sostenere tre anni di tirocinio o praticantato (della durata di 18 mesi) presso un commercialista abilitato, iscritto all’albo da almeno tre anni.

Durante il praticantato gli interessati dovranno iscriversi all’ordine e ricevere un tesserino su cui verranno annotate, ogni sei mesi, sempre presso l’ordine, le attività svolte dal giovane durante il tirocinio (che non deve conoscere periodi di sosta superiori a un anno e mezzo, pena l’annullamento).

Obiettivo: sperimentare ed affinare le conoscenze teoriche ed acquisire i rudimenti del mestiere. Il praticantato può essere svolto anche contestualmente al biennio di studi relativo al conseguimento della laurea specialistica o magistrale, purché il corso di studio sia svolto conformemente agli accordi siglati dal Consiglio dell’Ordine e le Università. Il tirocinante può svolgere parte del tirocinio all’estero (per un periodo non superiore a 6 mesi) presso un Professionista abilitato e iscritto in uno degli Organismi riconosciuti.

Per effettuare il tirocinio è necessario iscriversi all’apposito registro dei tirocinanti, tenuto da ciascun Ordine territoriale che ne cura l’aggiornamento e verifica periodicamente l’effettivo svolgimento del tirocinio tramite resoconti e colloqui con il tirocinante.

Esami Commercialista 2014: come funziona e come si svolgono le prove

Terminato il praticantato, è obbligatorio, ai fini dell’abilitazione e successiva iscrizione all’albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, sostenere l’esame di stato.

Il tirocinio ovviamente dovrà essere adeguatamente documentabile, dopodiché è possibile iscriversi a e sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista. Il superamento dell’esame di abilitazione dà diritto all’iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti nella sezione A e degli Esperti contabili nella sezione B. L’Albo dei dottori commercialisti e dei revisori contabili si compone, infatti, di due sezioni, A e B, rispettivamente dedicate alle due categorie professionali.

Documento indispensabile per conoscere le materie su cui prepararsi è la direttiva 84/253/CEE.

Esami Commercialista 2014: prove scritte

Prove esami commercialista

Prove esami commercialista

Gli esami commercialista scritti si dividono in 4 prove.

La prima e la seconda sessione degli esami commercialista per l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile sono indette ogni anno nei mesi di giugno e novembre.

Gli esami commercialista, tanto per chi intenda diventare commercialista tanto per l’aspirante esperto contabile, si articola in 4 prove, 3 scritte e un colloquio orale.

Possono accedere all’esame per l’abilitazione alla professione di revisore contabile (sezione B) gli studenti in possesso di diploma di laurea appartenente a una delle seguenti classi di laurea:

  • classe 17 (Scienze dell’Economia e della gestione aziendale)
  • classe L18 (Scienze dell’Economia e della gestione aziendale)
  • classe 28 (Scienze Economiche)
  • classe L33 (Scienze Economiche).

Conditio sine qua non per accedere agli esami commercialista finalizzati all’iscrizione alla Sezione A, con qualifica professionale di dottore commercialista, è l’aver conseguito il diploma di laurea specialistica nella classe 64/S o di laurea magistrale nella classe LM56 (scienze dell’economia), diploma di laurea specialistica nella classe 84/S o di laurea magistrale nella classe LM77 (scienze economiche e aziendali) ed aver svolto un tirocinio triennale presso lo studio di un dottore commercialista. Come anticipato, le prove previste dagli esami di stato sono quattro, tre scritte ed una orale, sia nel caso dei commercialisti che dei revisori contabili.

La prima prova scritta degli esami commercialista e per revisori contabili prevede lo svolgimento di un tema su uno dei seguenti gruppi di materie:

  • Contabilità generale e Contabilità analitica e di gestione;
  • Disciplina dei bilanci di esercizio e consolidati;
  • Controllo della contabilità e dei bilanci.

Queste le materie previste per la prima prova degli esami commercialista ed esperti contabili:

  • Ragioneria generale e applicata
  • Revisione aziendale
  • Tecnica commerciale e industriale
  • Tecnica bancaria
  • Tecnica professionale
  • Finanza aziendale (Gestione finanziaria e calcoli finanziari).

Analogamente alla prima prova, anche la seconda prova scritta degli esami commercialista prevede la realizzazione di un tema. In questo caso, ovviamente, cambiano le materie oggetto di esame: diritto civile, commerciale, fallimentare, tributario, del lavoro e della previdenza sociale, sistemi di informazione ed informatica, economia politica ed aziendale, principi fondamentali di gestione finanziaria, matematica e statistica.

Specificatamente la seconda prova degli esami commercialista ed esperti contabili verte sui seguenti argomenti:

  • Diritto privato
  • Diritto commerciale
  • Diritto fallimentare
  • Diritto tributario
  • Diritto del lavoro e della previdenza sociale
  • Diritto processuale civile.

Concludiamo con la terza prova scritta degli esami commercialista. Si tratta di un tema di carattere pratico, consistente in un’esercitazione sulle materie previste dalla prima prova scritta. Nello specifico la terza prova scritta dell’esame per dottore commercialista ed esperto contabile offre al candidato due opzioni: redazione di atti relativi al contenzioso tributario o approfondimento delle materie oggetto della prima

Esami Commercialista 2014: prova orale

Esami commercialista orale

Esami commercialista orale

Gli esami commercialista parte orale infine, comprendono elementi relativi alle normative professionali vigenti. La prova orale è incentrata sulle seguenti materie:

  • Informatica
  • Sistemi informatici
  • Economia politica
  • Matematica, statistica
  • Legislazione
  • Deontologia professionale.

Esami Commercialista ed Iscrizione all’Albo (Sezioni A e B)

Superato l’esame bisogna iscriversi all’Ordine dei Commercialisti, Sezione A per i Dottori Commercialisti, Sezione B per gli esperti contabili. Per farlo è sufficiente recarsi presso la sede provinciale della Segreteria dell’ordine dei commercialisti. La provincia deve essere quella dove si ha intenzione di svolgere la propria attività e ritirare la modulistica. La domanda deve essere corredata della documentazione necessaria a provare di essere in possesso dei requisiti richiesti: laurea, certificazione del tirocinio e diploma di abilitazione. Inoltre occorre allegare la ricevuta del versamento di una tassa governativa per l’iscrizione. La domanda viene poi esaminata dal Consiglio dell’Ordine che ne riscontra la regolarità e stabilisce l’iscrizione all’albo. L’iscrizione viene comunicata all’interessato con una lettera raccomandata.

Esami Commercialista 2014: come studiare e come prepararsi

Preparare gli esami commercialista, è faccenda impegnativa, per l’ovvio motivo che conoscere a menadito tutte le materie incluse nella normativa rappresenta un sogno difficilmente percorribile. Basti pensare alla complessità teorica e al carico mnemonico che caratterizzano le 4 prove.

Ecco i consigli teorico-pratici che potrebbero tornarci utili in sede di esami commercialista.

  • Esami commercialista 2014: capacità di affrontare la professione. Ciò che la commissione esaminatrice cercherà di vagliare, contestualmente alla nostra preparazione teorica, è la capacità del candidato ad affrontare “concretamente” la professione. È dunque raccomandabile privilegiare, materia per materia, l’aspetto pratico e applicativo degli argomenti oggetto d’esame. Ne deriva un ridimensionamento dell’importanza dei testi universitari, che, sebbene rappresentino un fondamentale punto di riferimento, potrebbero rivelarsi poco utili alla bisogna: a volte troppo lunghi, altre troppo teorici. Meglio, pertanto, fidarsi del proprio bagaglio esperienziale, sforzandoci di ancorare la teoria alle declinazioni pratiche della professione (meglio se conosciute ed approfondite negli anni del praticantato).
  • Esami commercialista 2014: preparazione teorica della materia. Ovviamente anche la teoria vuole la sua parte. Nella scelta dei testi utili al ripasso/approfondimento l’indicazione fondamentale è, pertanto, quella di prediligere edizioni tecniche, concepite ad hoc per gli esami commercialista ed esperto contabile. La spiegazione è molto semplice: le commissioni esaminatrici tendono a dare per acquisita la base universitaria del candidato e a porre, al contrario, l’accento sulla nostra attitudine allo svolgimento della professione di dottore commercialista. La nostra preparazione in specifiche materie, insomma, potrebbe rivelarsi troppo limitante e. quindi, insufficiente nell’economia delle 4 prove.
  • Esami commercialista 2014: la formazione universitaria. State frequentando ancora l’università? In consiglio in questo caso è quello di optare per il percorso di studi che più e meglio possa prepararci agli esami commercialista ed esperto contabile. Per intenderci: molte materie che tipicamente rientrano nei temi d’esame possono non essere obbligatorie nei piani di studi delle facoltà di economia italiane, ma essere, invece, previste come esami a scelta. Potrebbe allora rivelarsi una mossa saggia, in sede di compilazione del nostro piano di studi, scegliere esami alternativi che abbiano una certa affinità con i temi d’esame, magari rinunciando ai classici “esami cuscinetto” (poca fatica e voti altissimi, ma inutili ai fini del vostro futuro professionale. Volete mettere il vantaggio di conoscere qualcosa che altrimenti sareste costretti a studiare da soli, senza averla mai affrontata prima?
  • Esami Commercialista 2014: commissione d’esame. Un buon consiglio, quando si è in procinto di affrontare gli esami commercialista ed esperto contabile, è quello di verificare la composizione della commissione d’esame. Una breve “investigazione”, quando non eccessivamente compulsiva, potrebbe infatti aiutarci a valutare quali materie è bene affrontare con maggiore attenzione rispetto alle altre. Il che, ovviamente, non significa che ci sono materie più importanti di altri. Pertanto una visione panoramica di tutti i programmi previsti dalla normativa è sempre da preferire ad una preparazione cosiddetta “a macchia di leopardo”.
  • Esami Commercialista 2014: Aggiornate ed integrate il vostro “database” esperienziale! Tra le regole auree dell’aspirante dottore commercialista/esperto contabile non può mancare quel comandamento senza età che recita: leggi le riviste del settore, spesso e con un certo grado di differenziazione tra le fonti. Il motivo è presto detto: in ambito giuridico e tributario, le norme mutano ed evolvono incessantemente, spesso in maniera convulsa e contraddittoria: è dunque fondamentale stare sul pezzo, mantenendosi al passo con i tempi e marcando stretto tutte le novità legislative su riuscirete a posare la lente!
  • Esami Commercialista 2014: Comportamento ed attegiamento. Arrivare all’appuntamento lucidi e sereni è, come sempre, il primo passo verso una performance di successo. Evitiamo, pertanto, di immergerci in sessioni di studio/ripasso eccessivamente dispendiose e stressanti. Impegniamoci, studiamo anche di notte, diciamo un no di più agli amici, ma non presentiamoci all’esame come se stessimo andando al fronte. Un esito negativo può starci, per cui lasciate a casa frustrazioni e sensi di fallimento. C’è sempre un’altra occasione.

Leggi e scarica da qui:  Esempi Prove Esami Commercialista ed Esperto Contabile

  • Esami Commercialista 2011: I Sessione B
  • Esami Commercialista 2012: I Sessione B
  • Esami Commercialista 2013: I Sessione B
  • Esercitati e Simulazioni Esami Commercialista (soluzioni incluse). Simulazione 3
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto