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3 giugno 2014

Icu e Poliba: gestione delle risorse idriche nel Mediterraneo

Polihappening al Poliba

Politecnico di Bari – Convenzione Politecnico – ICU. La gestione delle risorse idriche nel Mediterraneo

Icu e Poliba

Icu e Poliba

Tirocini e formazione professionale per gli studenti del Politecnico in Giordania, Libano, Tunisia e Italia

Il Politecnico di Bari e l’Icu – Istituto per la Cooperazione Universitaria – hanno sottoscritto un’apposita convenzione nell’intento di fornire un’occasione di formazione professionale agli studenti del Politecnico di Bariattraverso un programma di tirocini da svolgere in Giordania, Libano, Tunisia e Italia (Roma – sede centrale dell’Icu) sulla gestione delle acque in ambito agricolo.

L’atto è stato formalizzato dal Prorettore del Politecnico, Loredana Ficarelli e dal rappresentante dell’Icu, Barbara Cosentino, coordinatrice del progetto “WSWC Water Scarcity e Water Cooperation nel bacino del Mediterraneo”, in occasione del seminario, “La gestione delle risorse idriche nel bacino del Mediterraneo: il sapere dei docenti e l’esperienza dell’Icu in Giordania, Libano e Tunisia”, tenutosi nell’Aula Magna “Edoardo Orabona” lo scorso 29 maggio.

Nel corso dell’evento, organizzato dal CIRP – Consorzio Interuniversitario Regionale Pugliese – ddall’Icue dal Politecnico, i rappresentanti dell’Istituto per la Cooperazione Universitaria, hanno illustrato agli studenti, neolaureati e dottorandi del Politecnico i progetti e le modalità per candidarsi ai tirocini formativi previsti nell’ambito del progetto WSWC. Progetto realizzato dall’Icu con il contributo del Ministero degli Affari Esteri Italiano e del CIRP.

In particolare, si è fatto riferimento ai progetti specifici ACCBAT (adattamento al cambiamento climatico attraverso il miglioramento della gestione della domanda d’acqua nell’agricoltura irrigata grazie all’introduzione di tecnologie innovative e al trasferimento di buone pratiche agricole) e ENSIAP (miglioramento della sostenibilità ambientale della produzione agricola in Libano e Giordania) in corso in Libano, Giordania e Tunisia, in ambito agricolo.

Come è noto, l’acqua è una risorsa fondamentale per la vita, ma una grande quantità di essa va sprecata. Se si pensa che solo il 3,5% delle acque presenti sulla Terra non è salata, e dunque utilizzabile per l’agricoltura e per uso civile ed industriale, ci si rende conto di quanto sia importante focalizzarsi sul problema della loro gestione. Se a ciò si aggiunge che circa il 70% di questa relativamente minima quantità d’acqua è impiegata in agricoltura sorge la necessità di ottimizzare l’uso di tale risorsa in ambito agricolo attraverso l’adozione delle tecniche più idonee e che consentano di garantirne un risparmio o riutilizzo. L’Icu(Istituto per la Cooperazione Universitaria Onlus), con sedi a Roma, Milano e Beirut, fondato nel 1966, sta realizzando progetti di cooperazione internazionale in ambito irriguo in Giordania, Libano e Tunisia: Paesi in cui la presenza di acqua è limitata e il suo utilizzo spesso non efficiente.

La candidatura ai tirocini, di durata variabile da uno a due mesi, eventualmente prorogabili, dovranno svolgersi nel periodo luglio-dicembre 2014. Il progetto proposto dall’Icu prevede la copertura delle spese di viaggio per chi si recherà a fare lo stage all’estero. La selezione, avverrà a Roma (anche attraverso Skype), previa valutazione dei documenti richiesti ai candidati.

“La risposta degli studenti del Politecnico di Bari – ha dichiarato a margine la dott.ssa Cosentino dell’Icu, responsabile del progetto – è stata molto positiva, sia per la numerosa partecipazione, sia per l’interesse alla cooperazione mostrato dai partecipanti nel corso della discussione. Questa prima iniziativa lascia ben sperare per il prosieguo dei lavori ed apre le porte ad una proficua e duratura collaborazione fra l’Icu ed il Politecnico di Bari anche per future iniziative a beneficio della cooperazione e della crescita professionale ed umana degli studenti pugliesi”.


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