Previsioni e bilancio meteo Unimore maggio 2014

Redazione Controcampus 5 Giugno 2014

Il Meteo Maggio 2014,le previsioni meteo e il bilancio meteo a cura dell'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF dell’Università degli studi di Modena e Reggio EmiliaMaggio 2014 con 19.

3°C a Modena è risultato sopra le media climatologica del trentennio 1981-2010.

Nell’analisi meteo degli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia le anomalie più evidenti si riscontrano nell’analisi complessiva dell’andamento delle temperature nei primi 5 mesi dell’anno che assegnano al 2014 il secondo gradino del podio. A Reggio Emilia la temperatura media di maggio è stata di 18.7°C.

Diversa la distribuzione delle piogge con quantitativi mensili più alti in periferia. Nel fine settimana atteso l’arrivo di una ondata di caldo che proseguirà anche all’inizio della prossima settimana caratterizzata da temperature che potrebbero raggiunge i 35°C.

Anche il mese di maggio 2014 termina, a Modena, con una temperatura media superiore alla media climatologica. Questo il resoconto stilato dagli esperti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. “Intendiamoci – si affretta a precisare il meteorologo Luca Lombrosonessun record e nessuna anomalia particolare ma il mese, chiudendo con una media di 19.3°C, risulta di circa mezzo grado superiore al riferimento del periodo 1981-2010 che è stato di 18.7°C”.

E’ stato un mese senza eccessi di freddo con la minima più bassa di 11.1° (6.8°C al Campus DIEF e 7.0°C a Reggio Emilia nella periferia del Campus universitario San Lazzaro) a Modena centro il 14 maggio ed il giorno più caldo con 27.4°C sempre presso la stazione storica dell’Osservatorio di Piazza Roma il 22 maggio, quando al Campus DIEF di Modena si sono toccati quel giorno 28.4°C e a Reggio Emilia 28.8°C.

Secondo il MeteoNon deve stupire – spiega Luca Lombrosose non si sono mai toccati i trenta gradi, perché il caldo a maggio, che ricordiamo è un mese primaverile, dovrebbe essere l’eccezione e non la regola. Dal 2000 in poi ciò è capitato 7 volte, ovvero mediamente un anno su due, mentre prima del XXI secolo avveniva si e no una volta ogni 10 anni”.

Previsioni e bilancio meteo Unimore: piogge e temporali in tutta Italia ecco dove

Le piogge con 35.4 mm sono risultate inferiori alla media mensile (57 mm nel trentennio1981-2010) per il pluviometro della stazione posta sul torrione orientale del Palazzo Ducale di Modena, ma è singolare la differenza fra il centro città e il Campus DIF, dove nello stesso mese si sono misurati 53.6 mm, differenza principalmente dovuta al temporale del giorno 28 maggio quando in centro sono cadute poche gocce, mentre in periferia 9.7 mm. Il giorno più piovoso però è stato, a Modena, il giorno 2 maggio con 14.6 mm in città, 25.1 mm al Campus DIEF, mentre a Reggio Emilia è risultato il 13 maggio con 16.0 mm. “Anche questo – conferma l’esperto Luca Lombrosonon stupisce, perché è tipico delle precipitazioni primaverili ed estive, di tipo convettivo (ovvero temporali o acquazzoni), essere irregolarmente distribuite”. Nel complesso sono stati 10 i giorni con precipitazioni rilevati dall’Osservatorio Geofisico universitario di Modena, valore praticamente in media con la climatologia. “Può sembrare strano, ma è normale nel mese di maggio, – dice Luca Lombrosoche piova un giorno su tre. Giusto per la cronaca, solo una volta è piovuto di domenica e due di sabato, ma non nello stesso weekend e dunque le <nubi fantozziane> non sembrano essersi accanite per rovinare il fine settimana dei modenesi!” Nelle altre stazioni si sono contati 9 giorni di pioggia al Campus DIEF, mentre a Reggio Emilia la pioggia ha disturbato solo 7 giorni.

Meteo Maggio 2014: temperature

Con maggio si è chiusa anche la primavera meteorologica, una primavera in cui le anomalie per quanto riguarda la temperatura sono più evidenti. Limitando l’analisi ai dati raccolti presso la stazione storica dell’Osservatorio Geofisico di Piazza Roma a Modena, così da poter effettuare un raffronto con la lunga serie storica disponibile su Modena grazie alla lungimiranza del Duca Francesco IV d’Este e di Giuseppe Bianchi, spronati da Giovan Battista Amici. La temperatura media della primavera 2014 risulta di 15.8°C, quasi 2°C sopra la media di riferimento per il periodo, che fa sì che quella di quest’anno sia stata la quinta primavera più calda dal 1860. Curiosamente il record resta fermo alla primavera 1945, l’anno della liberazione, con 16.8°C, ma quello fu un episodio isolato e il dato è dubbio perché proprio a causa delle guerra le misure furono spostate presso il Palazzo del Rettorato.

Sostanzialmente nella media le piogge primaverili, con 195.3 mm rispetto ai 173.0 mm della climatologia.

Più marcate le anomalie nelle temperature se estendiamo il confronto sui primi 5 mesi del 2014, che sono veramente a un passo dai record. La temperatura media di questo primo scorcio dell’anno, infatti, è risultata di 12.7°C, nettamente al di sopra dei 10°C attesi come riferimento, che – fino a questo punto – valgono per il 2014 il secondo gradino del podio. “Solo nel 2007, con 13.1°C di media nei primi 5 mesi, – commenta Luca Lombrosogli effetti locali del global warming, perché di questo sono convinto si tratti, è stato più caldo di quest’anno. Del resto è notevole come prima di quell’anno mai il primo pentamestre superò un valore medio di 11.8°C”.

Meteo Maggio 2014: previsioni meteo prossimi giorni, arriva il caldo

Previsione. Secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena nei prossimi giorni avremo bel tempo con arrivo anche della prima ondata di caldo estivo. Questo a causa dell’espansione dell’anticiclone subtropicale, in parte africano, che si rafforzerà in particolare dal fine settimana, con temperature in risalita dagli attuali 26-27°C, valori perfettamente in linea con la stagione, fino a spingersi a 30-32°C sabato 7 giugno, 32-34°C   nella giornata di domenica 8 giugno e forse, da confermare, sui 35°C a inizio settimana. Questi valori però potrebbero anche portare, in montagna, i primi temporali di calore. A parziale consolazione, le notti – almeno inizialmente – saranno sopportabili e fuori città al di sotto della soglia di “notte tropicale”, che si verifica quando si raggiungono i 20°C di temperatura minima.

Caldo record?A meno di sorprese clamorose no. Ancora una volta – avverte Luca Lombrosoavremo un’ondata di caldo che fino al secolo scorso sarebbe stata fra quelle rare a giugno, ma che ormai sono diventate la classica eccezione che conferma la regola: il pianeta si scalda, e nel nostro territorio uno degli effetti più vistosi sono proprio le ondate di caldo”.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto