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17 novembre 2014

BlaBlaCar arriva ad Unife: sharing economy e consumo collaborativo

Università degli Studi di Ferrara – A Unife arriva il caso BlaBlaCar tra sharing economy, consumo collaborativo, trend e sfide future

BlaBlaCar

BlaBlaCar

Il caso BlaBlaCar protagonista di un seminario che si terrà mercoledì 19 novembre alle ore 13.15 nell’aula A1 del Polo Didattico degli Adelardi, (via Adelardi, 33), organizzato nell’ambito del corso di Marketing del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara, che vedrà intervenire sul tema dello scenario della Sharing Economy e del Consumo Collaborativo.

Relatore dell’iniziativa sarà Andrea Saviane, Country Manager Italia BlaBlaCar, sito web (http://www.blablacar.it/) per la condivisione dell’auto che mette in contatto conducenti e passeggeri che desiderano effettuare un viaggio, abbattendo, in questo modo, le spese del tragitto da percorrere.

Con oltre tre milioni di utenti iscritti e più di 600.000 viaggi pubblicati al mese – come è spiegato sullo stesso sito web – obiettivo è far coincidere le esigenze, condividere le spese tra compagni di viaggio, ottimizzare l’utilizzo delle auto.

Il BlaBlaCar per Fulvio Fortezza di Unife

“BlaBlaCar – ci racconta Fulvio Fortezza, Ricercatore del Dipartimento di Economia e Management di Unife – è una delle realtà maggiormente interessanti all’interno del nuovo scenario del consumo collaborativo e della sharing economy. Ciò che si mette in comune, in realtà, è anche il proprio tempo, con la possibilità di conoscere nuove persone e di rendere magari meno noioso il viaggio verso una determinata località. Entrano in gioco, quindi, molteplici aspetti: economici (risparmi che si possono ottenere), relazionali (persone interessanti che si possono conoscere), ecologici (minore inquinamento). Piattaforme web come BlaBlaCar (tecnicamente, si tratta di un ‘infomediario’) entrano, così, a tutti gli effetti nell’ambito del settore dei trasporti, offrendo alle persone una nuova soluzione per soddisfare le proprie esigenze di mobilità, in modo ‘smart’”.


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