Motor Show 2014 Bologna News: DIEF e vetture Unimore a Motor Show 2014

Redazione Controcampus 5 Dicembre 2014

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Il DIEF al Motor Show 2014 Bologna: ecco tutte le novità e il programma del Motor Show 2014 in aderenza agli eventi del DiefSi accendono i motori per il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari – DIEF che dal 6 al 14 dicembre 2014 scenderà in pista al Motor Show 2014, l’evento più atteso per tutti gli appassionati del mondo delle quattro ruote e non solo.

Il DIEF sarà presente al Motor Show 2014 di Bologna, nell’area dedicata alle “Start Up – InnovAction Village”, con la monoposto MMR-EVO XIV ed il suo team MoRe Modena Racing- MMR, con una serie di incontri dedicati alle nuove frontiere raggiunte dal mondo automotive e presentazioni di spin-off che si occupano a 360 gradi dell’universo a quattro tempi.

Al Motor Show 2014, ospitato negli spazi di Bologna Fiere, gli studenti UNIMORE avranno diritto ad un ingresso ridotto a 14,00 euro, presentando il coupon, scaricabile dal sito UNIMORE, e la Student Card.

Dief Università di Modena e Reggio Emilia al Motor Show 2014

E’ pronto a tagliare il traguardo il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari – DIEF dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia che sarà presente alla ormai imminente nuova edizione del Motor Show 2014. Il DIEF parteciperà alla fiera motoristica italiana più attesa dell’anno con il team MoRe Modena Racing – MMR, che gareggia da oltre 10 anni nel campionato Formula Student, la competizione automobilistica mondiale riservata ad autovetture, progettate e realizzate da studenti di atenei di tutto il mondo, e con eventi dedicati alle progettazioni delle autovetture, tenuti dai docenti del dipartimento, oltre che con tre spin-off interessanti il settore automobilistico.

La presenza universitaria di Ingegneria di Modena nei giorni della manifestazione del Motor Show 2014, da sabato 6 a domenica 14 dicembre, presso l’area “Start- Up InnovAction Village” del Motor Show 2014 (Bologna Fiere piazza Costituzione, 6 – padiglione 25) a Bologna, sarà contraddistinta da una postazione, dove, per nove giorni, il team MMR esporrà la monoposto MMR EVO XIV”, scesa in pista nelle due gare internazionali tenutesi a Silverstone in Inghilterra, in cui la squadra modenese ha conquistato un 13°posto assoluto su 98 autovetture, ed a Montmelò in Spagna, che ha visto i ragazzi del DIEF arrivare al 10° posto assoluto su 26 monoposto partecipanti e l’8° piazzamento raggiunto nella prova di Endurance, e dalla organizzazione di una serie di eventi che si terranno nell’area conferenze adiacente allo stand. E nella giornata del 9 dicembre dalla presenza del Rettore UNIMORE prof. Angelo O. Andrisano, che interverrà su invito ad una tavola rotonda su “Università e ricerca”.

Programma Motor Show 2014 con Dief Unimore

Gli altri appuntamenti del Motor Show 2014 prevedono: martedì 9 dicembre alle ore 16.00 l’incontro con i dottori Francesco Testa e Nicola Giovannoni che illustreranno la “Progettazione fluidodinamica di motori ad alte prestazioni“; giovedì 11 dicembre alle ore 16.00 la conferenza del prof. Andrea Baldini sul tema dell’”Ottimizzazione strutturale di telai automobilistici“; venerdì 12 dicembre alle ore 16.00 sarà la volta del prof. Matteo Giacopini che approfondirà le “Moderne tecniche numeriche per l’analisi strutturale e termo-strutturale di componenti motore“.

Inoltre, mercoledì 10 dicembre dalle ore 15.00 i professori ed ingegneri Antonio Zippo, Riccardo Rivola, Cristina Castagnetti, Giuseppe Cicalese e Stefano Fontanesi presenteranno al Motor Show 2014 tre spin-off rispettivamente PULSAR DYNAMICS,  che si occupa di Controllo Attivo e Passivo di Vibrazioni, Condition Monitoring, Ottimizzazione  e progettazione di ingranaggi con Software specifici, Test di Vibrazione e Analisi Modale Sperimentale, GEIS – Geomatics Engineering Innovative Solutions srl, che offre servizi che permettono di ottimizzare l’impiego di risorse grazie a rilievi metrici tridimensionali, favorendo la sostenibilità economica ed ambientale di prodotti e processi, e R&D CFD, che studia la progettazione fluidodinamica di motori ad alte prestazioni.

Il team MMR, invece, organizza per tutti gli interessati che desiderano entrare nel mondo della Formula Student, future matricole UNIMORE, sponsor o partner, una serie di incontri al Motor Show 2014 nel corso dei quali presenteranno tutte le caratteristiche della loro monoposto e del Campionato internazionale Formula Student. L’appuntamento con il team MMR è dal 6 dicembre tutti i giorni alle ore 12.30 ed alle ore 17.00, mentre i giorni festivi ed i fine settimana la presentazione pomeridiana è anticipata alle ore 16.00.

Siamo molto contenti che il DIEF ed i suoi Centri di Ricerca – afferma Alessandro Capra Direttore del DIEF – siano stati invitati al Motor Show 2014, una manifestazione che ha conservato intatto tutto il suo fascino. Per il nostro dipartimento è l’occasione di presentare alcune delle ricerche più importanti condotte nei nostri laboratori e, inoltre, avremo l’opportunità di evidenziare le nostre iniziative nell’ambito del trasferimento tecnologico, anche attraverso le presentazioni di alcuni spin-off da noi promossi. Con particolare soddisfazione presentiamo il progetto Formula Student e l’ultima automobile realizzata per le competizioni del 2014, che ha ottenuto lusinghieri risultati sportivi. Il progetto Formula Student è sintomatico del connubio tra didattica, laboratorio sperimentale  e ricerca applicata, poiché realizzato dagli studenti sotto la guida di ricercatori competenti ed esperti”.

Il laboratorio Intermech-MORE, laboratorio sostenuto da Aster e facente parte della rete regionale dell’alta tecnologia, – afferma Tiziano Manfredini, Direttore Centro Intermech MORE – partecipa con estremo interesse all’iniziativa in quanto dedicandosi in campo regionale, nazionale ed internazionale a ricerche nell’ambito della meccanica avanzata e della motoristica, nel suoi molteplici aspetti, non può fare a meno di plaudire ed apprezzare la presenza di suoi ricercatori che presentano risultati concreti della propria attività. La vetrina del Motor Show 2014 può rappresentare sicuramente un momento di confronto internazionale in un settore che trova tanto interesse fra i giovani e le imprese del territorio ed essere veicolo di future collaborazioni per la crescita diretta e indiretta del tessuto produttivo locale”.

Gli studenti UNIMORE avranno diritto ad un ingresso scontato a 14,00 euro (anziché 18,00), presentando il coupon, scaricabile dal sito UNIMORE, e la Student Card.

Vettura MMR EVO XIV al Motor Show 2014 – La vettura MMR EVO XIV è spinta da un motore 4 cilindri Suzuki GSX-R 600, completamente riprogettato dal team per quanto riguarda il sistema di aspirazione, scarico e lubrificazione, al fine di rispettare le specifiche norme della competizione e, naturalmente, per massimizzare le sue prestazioni in gara. Grazie all’ausilio dei più moderni sistemi di progettazione assistita al calcolatore, nonché al lavoro di calibrazione della centralina elettronica, eseguita presso i laboratori dell’Università, il motore è in grado di erogare una potenza tra le più elevate in assoluto in questa competizione (oltre 90 CV all’albero motore). Peculiare è anche il telaio in alluminio, con un peso inferiore ai 30 kg, che consente un discreto alleggerimento rispetto alla soluzione tradizionale con tubi in acciaio: il peso complessivo della vettura si aggira intorno ai 230 kg, appena più alto rispetto a quello delle vetture con un costoso e complesso monoscocca in carbonio. Il 2015 rappresenterà una importante svolta rispetto agli anni precedenti, in quanto sulla vettura saranno introdotte diverse novità sostanziali: il telaio sarà realizzato quasi completamente in carbonio, il motore sarà longitudinale anziché trasversale, e la vettura verrà dotata di un pacchetto aerodinamico costituito da alettoni anteriori e posteriori, pance laterali e fondo piatto. Saranno inoltre adottate ruote più piccole e un nuovo schema di sospensioni, rivisto per sfruttare al meglio l’abbassamento del baricentro, la riduzione di peso e l’irrigidimento del telaio.

Spin-off Pulsar Dynamics al Motor Show 2014 – Pulsar Dynamics è una startup universitaria che nasce dal gruppo di ricerca specializzato su vibrazioni, NVH, ingranaggi e powertrain. Sviluppa e commercializza software per analisi di trasmissioni meccaniche ad ingranaggi. Offre consulenze e servizi nel campo delle vibrazioni e NVH: simulazioni numeriche, test sperimentali, test environmental. Sviluppa sistemi di acquisizione e elaborazione dati per testing vibrazionale e il condition monitoring. Pulsar Dynamics  nasce da un’idea sviluppatasi nel corso degli ultimi anni, l’idea di rendere la Ricerca nell’ambito delle vibrazioni meccaniche, trasmissioni di potenza ed NVH (Noise, Vibration and Harshness), alla portata delle piccole e medie aziende con soluzioni innovative e soprattutto personalizzate, realizzate per le specifiche esigenze aziendali. Pulsar Dynamics  non è solo una società di service, è molto di più: il know-how acquisito dai suoi soci fondatori ne permette l’accesso al mercato con lo sviluppo di prodotti hardware e software ad elevato contenuto tecnologico (es. cloud computing, programmazione FPGA per schede di acquisizione dati in real time) per applicazioni industriali che altrimenti sarebbero inaccessibili per le esigenze di molte aziende del territorio, ma anche nazionali. In aggiunta, la società si propone di fornire servizi in termini di supporto alla progettazione e all’ottimizzazione prodotti nel campo delle vibrazioni, coadiuvata da eventuali attività di testing di vibrazioni. L’esperienza dei proponenti, su cui si basa l’idea di impresa, riguarda le ricerche scientifiche e applicate svolte negli ultimi quindici anni nel Laboratorio di Analisi delle Vibrazioni. Si tratta di competenze acquisite, ma anche di modelli sviluppati nel corso degli anni come ad esempio codici di calcolo per ottimizzazione e analisi dei trasmissioni ad ingranaggi, modelli per analisi dinamiche di componenti aeronautici, sistemi di acquisizione ed elaborazione dati. Molte di queste attività hanno dato origine a pubblicazioni scientifiche su peer review journals e al contempo sono state il nucleo di diversi contratti di ricerca applicata con aziende del territorio.

Spin-off GEIS – Geomatics Engineering Innovative Solutions s.r.l. al Motor Show 2014 – GEIS srl (www.geomaticsengineering.it) ha come obiettivo quello di fornire servizi che, a partire da rilievi metrici tridimensionali, permettano di ottimizzare l’impiego di risorse, favorendo la sostenibilità economica ed ambientale di prodotti e processi.

Grazie a rilievi 3D, di oggetti di vario tipo e dimensioni, insieme a processi di modellazione, stampa 3D e reverse engineering GEIS srl propone soluzioni in grado di ottimizzare i processi di progettazione, produzione e controllo. Per esempio, i servizi e le soluzioni di GEIS srl per le fasi di prototipazione e di controllo qualità garantiscono un risparmio di tempo fino ad un 30%, rispetto alle procedure tradizionalmente adottate.

L’esperienza pluriennale maturata in ambito accademico vale a GEIS srl l’attributo di spin-off grazie alla partecipazione societaria del socio “Università di Modena e Reggio Emilia”, oltre che a quello di start-up innovativa. GEIS srl lavora in diversi ambiti applicativi, che hanno come base comune il rilievo tridimensionale dell’esistente e la restituzione fedele dello stesso. Pertanto, le attività spaziano dall’ambito meccanico a quello territoriale, grazie all’impiego di strumentazione topografica classica e non, laser scanning 3D e a tecniche innovative di processamento delle informazioni (geo)spaziali tridimensionali.

Spin-off R&D CFD al Motor Show 2014 – R&D CFD si è recentemente costituita come “Spin Off” del gruppo di ricerca sui Motori a Combustione Interna operante presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. I soci svolgono da numerosi anni un’intensa attività di ricerca applicata, trasferimento tecnologico e supporto tecnico nel settore della termo-fluidodinamica computazionale. L’esperienza è maturata grazie ai rapporti di collaborazione tra il gruppo di ricerca di provenienza e prestigiose realtà industriali operanti in ambito prevalentemente automotive (Lamborghini, Lombardini, VM Motori, Ducati Motor, Ducati Corse, per citarne alcuni). Ciò ha permesso a R&D CFD di acquisire specifiche commesse per il supporto alla progettazione termo-meccanica di motori ad elevate prestazioni per Ferrari SpA, Ferrari Gestione Sportiva, Maserati, FPT China, DAIMLER.Il grado di eccellenza conseguito è inoltre testimoniato non solo dalle sopra citate collaborazioni, ma anche da pubblicazioni internazionali specializzate. L’impresa si propone come fornitrice di supporto altamente specializzato nella progettazione termo-fluidodinamica, nell’analisi e nell’ottimizzazione di prodotto con particolare riferimento al settore motoristico e all’ambito della modellazione termo-meccanica. In particolare, pertanto, si intende beneficiare dell’esperienza specifica maturata nella progettazione termo-fluidodinamica di componenti e sistemi motore (analisi prestazionali, analisi e ottimizzazioni parametriche, analisi di resistenza a fatica di tipo termo-meccanico), nonché nello sviluppo di metodologie e pacchetti appositamente sviluppati per l’integrazione tra diversi strumenti di calcolo e progettazione.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto