Offerte Natale 2014 Italia-Estero: offerte natale mare e neve-montagna

Redazione Controcampus 15 Dicembre 2014

Arrivano le vacanze di Natale 2014 quelle di Capodanno 2014-2015, un pò tutti dopo aver pensato ad addobbi e decorazioni natalizie, e dopo esserci dedicati ai regali di natale, volgiamo lo sguardo verso gli eventi ed offerte Natale 2014Ma cosa fare a Natale? Dove andare per le vacanze natalizie?Settimana bianca o vacanze di Natale al caldo? Dove decideranno gli Italiani di andare per le vacanze di Natale 2014? Sarà montagna o mare?Hotel in montagna o al mare, le migliori offerte Natale 2014 low cost, le proposte last minute, le località più gettonate (invernali ed esotiche) del Natale 2014.


Se ancora non avete deciso come trascorrere le vacanze natalizie 2014, ecco qualche suggerimento che vi aiuterà nella scelta delle migliori offerte Natale 2014! Offerte per tutte le tasche anche per vacanze di natale economiche e low cost.

Per le prossime festività, secondo un recente sondaggio Confesercenti-Swg, saranno in viaggio poco più di 10 milioni di italiani (il 21%), stessa media registrata  per le vacanze di Natale 2013. In leggero rialzo, invece, la spesa media prevista per persona , quest’anno a quota 622 euro, circa il 3% sopra i 601 euro dell’anno scorso, ma comunque ampiamente sotto i 694 euro di budget calcolati nel periodo ante-crisi (2007).

Turismo tricolore in crisi? Non a Natale. Sembra infatti che la maggior parte dei compatrioti (74%) trascorrerà queste vacanze di Natale in Italia, contro il quasi 20% che virerà, invece, verso una destinazione estera. Intanto è boom di offerte Natale 2014 fuori continente: quest’anno 2% in più rispetto alla villeggiatura 2013 (6%).

Esterofilismi a parte, a guidare la classifica delle offerte Natale 2014 restano loro, le nostre inossidabili città d’arte: Roma, Napoli, Firenze, Venezia, Torino, ecc.

Confeserceti valuta, infatti, che oltre il 35% dei vacanzieri tricolore opterà per l’infallibile vacanza “culturale”. Tanti (29%) anche quelli che sceglieranno la montagna (impianti sciistici in pole), nonostante, pare, la neve si farà attendere anche quest’anno.

Tra chi parte per la fine dell’anno non mancherà  chi, che per necessità o per scelta, risparmierà comunque sul pernottamento. Quasi quattro italiani  su dieci opteranno infatti per la casa di parenti ed amici rispetto all’albergo, scelto dal 28% circa dei vacanzieri, e poi a seguire i Bed and Breakfast e le case di proprietà. Stabile al 9% – come lo scorso anno – la quota di italiani che sceglie di stare in campeggio, camper, villaggio, agriturismo, altre strutture all’aria aperta, mentre diminuiscono ulteriormente i nostri concittadini che approfitteranno di una seconda casa di proprietà: nel 2014 sono il 17%, nel 2007 erano il 21%.  In calo crociere e voli, l’ultimo grido per il Natale 2014 è, a sorpresa, il viaggio in pullman. Pressoché identica la proposta delle agenzie:  viaggio notturno in pullman, dai 3 ai 7 pernottamenti, colazione in hotel di lusso e assistente di viaggio a disposizione.

Offerte Natale 2014: Cosa fare e dove andare? eventi Italia ed Estero

Mete top, prezzi low. Tante idee per un weekend al mare, in montagna o in città. Occhio alle offerte Natale 2014! L’Italia rimane una meta facile e a portata di mano, ma le grandi capitali europee e l’esotico fuoriporta non sono da meno. I temi? Quelli di sempre: enogastronomia, arte, benessere, romanticismo, sport e tempo libero con i bambini.

Offerte Natale 2014: neve e montagna

Offerte Natale 2014: neve e montagna

Sciare low cost e a prezzi economici? Si può. Ecco le offerte Natale 2014 in montagna in Italia.

C’è chi vuole concedersi momenti esotici, adrenalinici, assolati fuori confine e chi proprio non sa resistere al richiamo della tradizione e dell’inverno. Dopotutto le vacanze di Natale, si sa, sono da sempre sinonimo di neve, slitte, scarponi, sci. Già lo sport: apprezzatissimo anche a natale, come dimostrano le nuove offerte Natale 2014 riguardanti il free-ride, lo sci alpinistico (+17%) e il nordic walking.

Un vero paradiso per gli amanti della montagna: cime da urlo, con le Alpi a fare da padone (Dolomiti in testa, patrimonio Unesco), impianti di primissimo livello, chi sceglie Italia sceglie bene. Merano in Tirolo (paesaggio incantevole e clima mite anche d’inverso), la superba Courmayeur in Valle d’Aosta, Madonna di Campiglio e Moena in Trentino,  San Martino di Castrozza per gli amanti dello sci, Cortina D’Ampezzo in Veneto, Bormio, Livigno e Madesimo in Lombardia (tra le località sciistiche più rinomate del Paese), e ancora la Val di Susa in Piemonte, l’immortale Roccaraso sull’appennino abruzzese, Abetone in Toscana, Campitello Matese in Molise…in Natale sulla neve è tutta un’altra cosa. Specie se scegliete di passarlo sugli sci. Ovviamente le vacanze sulla neve possono risultare molto costose. Baite, chalet, hotel, ecc. sono spese mica da ridere. Lo dimostrano i pacchetti, anche quelli più vantaggiosi,  che superano in media il migliaio di euro per famiglia.  Un consiglio? Provate ad organizzare la vostra vacanza in modo indipendente, magari muovendovi con un certo anticipo oppure, a parità di costo, ripiegare su soluzioni “estere” come Andorra sui Pirenei, oppure paesi europei orientali come Bulgaria e Slovenia, che offrono un sensazionale rapporto qualità-prezzo (circa 350 euro a sett. a persona).

Per chi invece preferisce sciare all’estero, ecco le offerte Natale 2014 in montagna all’estero. Monti e buoi dei Paesi tuoi? E chi l’ha detto? Dopotutto di vette mozzafiato è pieno il mondo. A cominciare dalla vicina Svizzera, il paese più costoso dove passare una settimana di vacanza sulla neve in Europa. Seguono Francia e Austria. Stavolta, però, c’è poco da fare. A meno che non possediate pozzi di petrolio in Quatar, meglio guardare altrove. Mete gettonatissime, ma non esattamente “democratiche”. Lo dicono i prezzi, pressoché identici per tutti i tour operator nostrani. La destinazione più costosa? L’austriaca  Anton, con una spesa di 6.271 euro a settimana. Al secondo posto si trova l’eterna St. Moritzcon una spesa settimanale di 6.002 euro. Terza piazza per la Val D’Isere, la prima delle tre destinazioni francesi,  dove una vacanza sulla neve costa 5.746 euro. “Solo” settimo posto, infine, per l’Austria con l’incantevole Ischgl, dove il salasso per le famiglie viaggia intorno ai 5.000 euro. Roba che in confronto Cortina, coi suoi 3.679 euro, sembra Ostia Lido a Ferragosto.

Offerte Natale 2014: mare e sole in Italia in Europa e all’Estero

Non mancano idee di viaggi al mare per le vacanze di natale, ecco infatti le offerte Natale 2014 al mare in Italia o a caccia ai paradisi esotici all’Estero.  Il mare d’inverno è un pensiero che la mente non considera. Figuriamoci a Sbagliato.

Le spiagge assolate e il profumo di salsedine possono arrivare fin sotto l’albero. Diciamoci la verità: non c’è niente di più rilassante che migrare su una spiaggia semideserta, respirando brezze tropicali, baciati dal sole, magari sorseggiando un buon mojito.

Senza dubbio il modo migliore per allontanare il malumore dei freddi mesi invernali! Villaggi all-inclusive, resort super esclusivi, sabbia bianchissima, centri benessere, fondali corallini. Sono sempre di più gli Italiani che scelgono di spezzare la routine invernale con una calda vacanza balneare. Da Tenerife e Fuerteventura a Lanzarote, le Canarie restano ad ogni stagione tra le destinazioni più gettonate. Conferma nelle parti nobili della wishlist natalizia  per le eterne Maldive e le Mauritius, le africane Fumba e Zanzibar, per l’esotica Marsa Alam in Marocco e la divina Sharm El Sheik in Egitto (con l’imperdibile crociera sul Nilo). Tra le new entry menzione speciale per Cenotes in Messico, Berenice in Egitto, Oman,  Santo Domingo, Cuba, Thailandia. Florida, Hawaii, Austalia o Nuova Zelanda  i “must visit” per chi  vuole continuare a rincorrere la bella stagione ovunque si annidi. Sempre consigliate dal times online alcune piccole isole dell’Oceano indiano: Anse Georgette – Praslin – Seychelles e Radha Nagar – Andaman Islands, paradiso incontaminato di spiagge, vulcani e foreste.

Offerte Natale 2014: vacanze e passeggiate enogastronomiche

Amate viaggiare ma non potete  sottrarvi alla cena e al pranzo di Natale? Che aspettate! Regalatevi una vacanza di Natale da autentici gourmet! Sarà un Natale 2014 in punta di forchetta. Dopotutto non c’è passione che unisca gli Italiani più della buona tavola! Ecco allora che abbandonarsi alle bontà che fanno grande il nostro Paese diventa un gesto quasi “patriottico. Malloreddus o agnolottibrodo di cardone o minestra maritata, baccalà, capitone, puntarelle o insalata di rinforzo? Da nord a Sud, da Est a Ovest, i piatti della nostra penisola legati alla tradizione natalizia sono tanti e fortemente simbolici. Che si tratti di agriturismi o mercatini natalizi fa lo stesso. Poche centinaia di euro e via, valige in mano verso i migliori paradisi enogastronomici dello Stivale.

Monitorate tutte le occasioni, ad esempio, tenendo d’occhio i principali siti di settore, primo fra tutti  Sloow Food Italia, dove non sarà difficile indovinare la proposta giusta per voi. Dovunque decidiate di andare, che vinca la buona tavola!

Offerte Natale 2014: scambio di casa “city break” in Europa e all’Estero

Anche per quest’anno non mancheranno mete  originali e soluzioni all’insegna del risparmio  per godersi le villeggiature nel periodo natalizio,  ad esempio, lo scambio di casa; una nuova formula sempre più utilizzata dai giovani e dai single, mentre le famiglie prediligono sempre di più la condivisione di case tra amici e parenti!Il city break (vacanza lampo) nelle capitali europee e di tutto il mondo, rimane negli ultimi anni una meta  e un modo per vivere una vacanza sempre più affermata. Per chi sceglie la vacanza ‘city break’ in Europa le mete “cult” sono ovviamente: Parigi (Francia), Londra (Inghilterra) , Roma (Italia) e Amsterdam (Olanda), chiude Vienna (Austria). La prima destinazione a lungo raggio è, invece, New York negli States. Infine TripAdvisor ha selezionato, per il 2014, alcune delle scelte più originali in tema di viaggi oltre confine: Västerbotten nella Lapponia svedese, Lake Tahoe in California e la provincia di Mendoza in Argentina

Queste, in generale, le offerte di Natale 2014 per i vacanzieri del Bel Paese. Ovviamente non tutti avranno la fortuna di partire. Per via della crisi in tanti rimarranno a casa passando le feste natalizie tra le mura domestiche, ma qualsiasi sia la meta prescelta, vicina, in giro per il mondo o anche a casa, l’augurio di Controcampus è che possiate passare un sereno Natale di felicità!

Di seguito una ricca rassegna delle principali Offerte Natale 2014 (montagna e mare). Confronta i prezzi, valuta i consigli e scopri la meta ideale per il tuo Natale 2014!

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto