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17 dicembre 2014

PlayMarche Unimc 2014, capofila l’Università di Macerata

Università degli Studi di Macerata – PlayMarche, stato dell’arte e lavori in corso

PlayMarche

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Venerdì, alle 14.30, i partner del progetto PlayMarche presenteranno i primi risultati delle attività in corso. Tra gli interventi, quelli dell’assessore Pietro Marcolini e dell’onorevole Irene Manzi

L’Università di Macerata, capofila del progetto PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0, approvato nell’ambito del Distretto culturale evoluto delle Marche, organizzerà venerdì 19 dicembre alle 14,30 presso l’Antica Biblioteca dell’Ateneo, un convegno dedicato al confronto tra i partner e alla presentazione dei primi risultati delle attività in corso.

PlayMarche: un Distretto regionale dei beni culturali 2.0

Il progetto PlayMarche vuole consolidare e sviluppare il settore economico delle tecnologie Ict applicate alla comunicazione, divulgazione e valorizzazione avanzata e innovativa di beni e valori culturali, attraverso il linguaggio del gioco. Sono coinvolti 35 soggetti privati, tra cui Camera di Commercio, Fondazione Symbola, Fondazione Cinema Marche Multimedia, Raimbow ed Eli, più la Provincia e 14 Comuni.

Oltre ai rappresentanti degli enti e delle aziende partner, interverranno all’evento il rettore, Luigi Lacché; l’assessore alla cultura della Regione Marche, Pietro Marcolini; il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari; il soprintendente archeologo per le Marche, Luigi Malnati; il componente commissione VII Cultura della Camera dei Deputati, Irene Manzi.

Obiettivo del progetto PlayMarche è quello di favorire le relazione fra privati in funzione della nascita di un Distretto Culturale legato alle Ict (tecnologie della comunicazione e dell’informazione), creando un format, facilmente vendibile sul mercato, per promuovere il territorio, valorizzandone le relazioni e il capitale identitario.


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