San Valentino 2015 Offerte Idee, cosa fare dove andare a San Valentino

Redazione Controcampus 27 Gennaio 2015

Il 14 Febbraio arriva San Valentino 2015, festa degli innamorati! Consigli su cosa fare e dove andare per San Valentino, idee originali e low coast.

Il 14 Febbraio arriva San Valentino 2015, festa degli innamorati! Consigli su cosa fare e dove andare per San Valentino, idee originali e low coast.

San Valentino 2015

San Valentino 2015

Fiori e cioccolatini, idee regalo originali, esclusive, economiche o fai da te, come preferite purché vi prepariate al Week End di San Valentino 2015

Ma cosa fare per la festa degli innamorati, San Valentino 2015? Dove andare e come sorprendere la propria ragazza-ragazzo, fidanzata-fidanzato, marito o moglie?

E se siete single? cosa fare per San Faustino 2015?

Quali sono i regali originali di San Valentino per lui e per lei, le idee economiche e low cost o  esclusive da regale alla festa degli innamorati? E ancora come sorprendere il partner con delle frasi o citazioni, delle poesie o canzoni d’amore? Ecco tutto quello che devi sapere sulla Festa del 14 Febbraio 205.

Mettete il vostro abito migliore e preparatevi a passare il 14 Febbraio in compagnia della vostra metà, sperando che il/la vostro/a adorato/a faccia lo stesso per voi e vi aiuti a rendere indimenticabile questa giornata. Cerchiamo di capire innanzitutto che tempo farà il 14 Febbraio2015 e quali sono le previsioni meteo per San Valentino 2015

Previsioni Meteo Week End 13 e 14 Febbraio San Valentino 2015

Clima mite e zero piogge, con le temperature medie che spazieranno dai 0 ai 12 gradi un po’ in tutta Italia con eccezioni classiche: in montagna si manterranno sotto zero, nel profondo Sud e sulle isole anche sopra i 15 gradi centigradi. Insomma sarà un San Valentino 2015 più “caldo” del solito, con qualche spiffero sparso. Niente che gli innamorati non possano risolvere da soli insomma: basta stringersi di più!

San Valentino 2015 Offerte Idee, cosa fare dove andare a San Valentino

Idee San Valentino

Idee San Valentino

C’è chi ama festeggiare il 14 Febbraio tra le mura di casa, magari apparecchiando ad una romanticissima cena a lume di candela o accoccolati  davanti ad un camino accesso, e chi, invece, ha già in mano la valigia pronto a volare  verso mete sconosciute.

Ma come sarà il vostro San Valentino 2015? Ecco delle idee per non farvi cogliere impreparati, cosa fare e dove andare per la festa degli innamorati: offerte low cost, viaggi e consigli per il week end del 14 Febbraio 2015.

A San Valentino siamo tutti più romantici! Giocate d’anticipo, ma soprattutto non perdete l’occasione di regalare un giornata top a chi, ogni giorno, non smette mai di rubarvi il cuore! Read and enjoy!

  • Per San Valentino 2015 il tuo Lui o Lei prendilo/la per la gola! Ecco tante idee regalo per un San Valentino “afrodisiaco. Non c’è San Valentino senza l’annosa questione della cena: dentro o fuori casa? Come sanno bene gli afecionados delle soluzioni “casalinghe”, programmare per tempo una cena a casa propria non è mai semplice: decidere le portate, organizzarsi con anticipo, far combaciare tutti i tempi di preparazione, cottura e servizio non è sempre scontato. Se poi la cena in questione è quella di San Valentino, l’impresa diventa ancora più complicata. Come prima cosa, è indispensabile conoscere i gusti della propria metà, in modo da evitare ingredienti o piatti poco graditi. Scelta accurata delle materie prime ed una sbirciatina alle riviste di cucina del mese saranno gli ingredienti necessari per una buona riuscita della serata. In secondo luogo, optate per un menù semplice da realizzare, ma, allo stesso tempo, romantico e gustoso: meglio se a base di pesce. Potete realizzare svariati antipastini come delle pizze a forma di cuore, degli sformatini di ricotta, una romantica insalata degli innamorati o delle semplici tartine. Come primi piatti, invece, andiamo su pietanze leggere e particolari: risotto allo spumante, o, in alternativa, un gustoso piatto di spaghetti con scampi e asparagi. Utilizzando delle formine potete impiattare conferendo al vostro piatto una romantica forma a cuore.  Per quanto  riguarda la scelta dei secondi piatti, optate per delle crepes ai gamberetti e delle afrodisiache ostriche gratinate oppure al naturale. In alternativa, potete preparare dei cuoricini di salmone semplici e sfiziosi. Per concludere la cena di San Valentino servite dei dolci romantici e gustosi. Evitate quelli troppo pesanti o di difficile preparazione. Optate, invece, per dolci semplici ed invitanti decorandoli in modo appropriato all’occasione. Provate dei cupcake di San Valentino da arricchire con vari elementi oppure dei muffin romantici. Un altro modo sfizioso e goloso per concludere la cena è quello di preparare dei cookies a forma di cuore. In alternativa, un dolce al cucchiaio: una classica mousse al cioccolato oppure realizzate la marquise al cioccolato, una torta francese che assomiglia a un semifreddo. Se il/la vostro/a compagno/a regge l’abbuffata, il dopocena è assicurato! Altrimenti farete a gara a chi crollerà prima sul letto o sul divano!
  • Le migliori offerte per San Valentino 2015, alla ricerca del Low Cost. Mete che ci fanno sbavare in foto ma disperare al bancomat? E il low cost allora, che l’hanno inventato a fare? Qualche centinaio di euro e via, in volo verso la metà dei sogni. Dopotutto trovare convenienti pacchetti volo + hotel per trascorrere qualche notte in una delle più affascinanti capitali europee di questi tempi è più facile che mai. Qualche idee? Noleggiare una bici e pedalare per i luccicanti canali di Amsterdam, ad es.,oppure scaldarsi in un delizioso bistrò di Parigi o perdersi nella jungla metropolitana di Berlino oppure fra le stupende architetture di Barcellona. Sempre meglio che ingrigirsi sul divano, volete mettere? come diceva il celebre film, “in due si va sempre da qualche parte”.
  • Weekend San Valentino 2015 romantico in Italia e all’estero al mare o in montagna. In love we travel! Sarà il motto di milioni di innamorati anche per questo San Valentino 2015. Dopotutto quale scusa migliore del 14 febbraio per abbandonare la routine quotidiana e farci un regalo speciale? Siete una coppia sempre alla ricerca del brivido e dell’avventura? L’acquario di Genova organizza una cena in compagnia degli squali, mentre in Basilicata ci si lancia nel vuoto sopra le Dolomiti Lucane. Due cuori e un aereo? Le offerte per Parigi, Marrakech, l’Estremo Oriente non mancheranno di certo, mentre Roma, Venezia e Verona restano, anche per questo San Valentino 2015, le capitali indiscusse del pellegrinaggio “rosa”. In particolare Venezia, dove il caso vuole che il San Valentino 2015 coincida con l’imperdibile Carnevale. Un 14 Febbraio in maschera, un’opportunità da prendere al volo!
  • Weekend di Relax, settimana bianca o coccolati in una spa per San Valentino 2015. Meglio aspettare Cupido al neve o al sole? Sarà un week-end di San Valentino tutto da vivere e molti, probabilmente, avranno il tempo di programmare una rapida fuitina in montagna o al mare. Mappare al dettaglio i “must visit” della stagione invernale 2015 è ovviamente un’impresa cui volentieri deroghiamo. Una cosa, però, è certa: comandano le Dolomiti. Per gli snow-addicted i nomi sono quelli di sempre: Livigno, Cortina e Madonna di Campiglio. Appello cui non possono mancare, ovviamente, i grandi classici: Courmayeur, Bormio, Moena, Corvara, Ortisei. Il mare d’inverno è un pensiero che la mente non considera? Ma anche no. Vamos a la plaia! Tanto le mete per chi cerca un 14 Febbraio 2015 al caldo: dalle Seychelles a Zanzibar, dal Brasile alla costa occidentale della Thailandia, passando per Santo Domingo, Cuba e le coste del Messico. Spiagge bianchissime ombreggiate dai palmizi, mari screziati,  tramonti romantici, cucina esotica. Cosa state aspettando? Ma se cene, viaggi, musei ecc non fanno per voi, una soluzione di salvataggio per questo San Valentino 2015 c’è: rinchiudersi in una meravigliosa Spa cittadina con l’uomo o la donna della nostra vita, fra un massaggio russo a base di vapori benefici, miele ed essenze di betulla, magari in compagnia di un personal trainer in grado di dispensare consigli per migliorare la vostra forma. Anche le terme celebreranno il 14 Febbraio 2015 con pacchetti speciali dedicati agli innamorati e al benessere di coppia. Piscine aperte fino a tarda sera, speciali getti di vapore d’acqua alle rose e proiezione di film e musical nella sala bagnanti. Alternativa? Arruolare uno yogi a domicilio insieme al quale trascorrere qualche ora all’insegna dell’ascolto del corpo e del ritmo del respiro, fra un’asana e l’altra. Infinite le mete. Dal centro benessere in aperta campagna a pochi chilometri da casa (in Brianza quelli più rinomati) con hotel e ristorante annesso, alla beauty farm in alta montagna (magnifiche quelle sulle Dolomiti) dove viziarsi con trattamenti a base di fieno, miele, latte ecc fino alle terme del centro-sud, esempio Ischia, off limits durante il periodo estivo, ma che diventano straordinariamente accessibili in primavera. Tanti i pacchetti benessere, brunch o aperitivi, tutti all’insegna della passione, che vi aspettano al varco, per rilassarci, divertirci e perché no, abbandonarci ai ricordi della nostra vita insieme.
  • Cena di San Valentino fuori nel locale dei sogni. La cucina è il vostro tallone d’Achille? Niente tète-a-tète casalingo a lume di candela? Nessun problema! Scegliete un localino, quello preferito da lui/lei o magari quello ricercato dove non avete ancora messo piede, ordinate (prenotandolo per tempo!) un tavolo appartato, possibilmente lontano dal gran rumore della sala, meglio se vicino al camino o ad una finestra che possa mostrare una complice vista romanica ricca di luci scintillanti. Per un tocco in più il suggerimento è di consultare lo Chef, chiamarlo al tavolo e concordare un menu speciale facendo preparare i piatti migliori corredati magari  da un menu che riporti i nomi dei due fidanzati. Spendere di più, ma chi se ne importa. La passione vien mangiando!
  • Idee Originali per il San Valentino 2015 come un giro in mongolfiera, macchine d’epoca, agriturismi – Sognate un San Valentino 2015 finalmente “alternative”? Vi elettrizzano i vagabondaggi di coppia, ma non volete rinunciare a prenderla/lo per la gola? Che ne dite di una bella cena in mongolfiera, con vista panoramica sui più bei paesaggi d’Italia? Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, non avete che da scegliere…tante le offerte con annesso buffet in volo(ormai un “must”). Se invece siete alla ricerca di un’esperienza “on the road”, l’idea top di questa festa degli innamorati potrebbe essere prendersi un “ponte”, affittare una macchina d’epoca e fuggire nell’agriturismo o borgo più vicino per una serata romantica all’insegna delle coccole e della buona tavola.
  • San Valentino 2015 all’insegna della cultura: musei, teatri e luoghi d’arte –San Valentino è il primo grande evento dell’anno e, per celebrare l’appuntamento, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali regala a tutti gli innamorati due giorni di arte e di cultura. In molti museiil 13 e 14 Febbraio le coppie pagheranno un biglietto invece di due per stimolare la conoscenza e la riscoperta delle nostre bellezze artistiche e valorizzare una ricchezza che tutto il mondo ci invidia e di cui noi, per primi, possiamo godere. Musei ma anche teatri e cinema possono aiutarvi a disegnare la cornice del vostro San Valentino dei sogni: il musical “Romeo&Giulietta” e il film “Colazione da Tiffany” sono due romantiche proposte per chi resta in città. A San Valentino, insomma, innamoratevi dell’arte! Perché la cultura… fa bene all’amore!
  • San Valentino 2015 da brividi. Borghi “thriller”e gite fuori porta. Borghi e dimore storiche organizzano per San Valentino 2015 le cosiddette serate “con delitto”. Per i cuori più deboli, consigliamo, invece, una tranquilla gita fuori porta. Oltre 300 sono gli agriturismi in tutta Italia che per la festa degli innamorati organizzano pacchetti per coppiette di piccioncini in cerca di tenerezze, nei quali al relax della campagna si unisce il piacere di gustare sapori genuini, con la possibilità di escursioni
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto