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San Valentino 2014: origini, idee regalo ed eventi San Valentino

Redazione Controcampus 9 Febbraio 2014
R. C.
21/09/2021

San Valentino, la festa tanto attesa dagli innamorati quanto odiata dai single, è ormai alle porte  e a quanto pare a fornirci qualche idea regalo non saranno soltanto i cari buon vecchi amici ma ci pensa il web.



San Valentino le origini, la storia e il significato della festa.

L’originale festività religiosa prende il nome dal santo e martire cristiano San Valentino da Terni, e venne istituita da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia.

La lupercalia era una festa in onore del dio Fauno, nella sua accezione di luperco (dal latino lupercus), caratterizzata da riti dedicati alla fertilità più che all’amore. La leggenda narra che San Valentino fosse il vescovo della città di Terni e che l’imperatore Claudio II volesse a tutti i costi che abbandonasse il cristianesimo per abbracciare il paganesimo.

Il vano tentativo di San Valentino di convertire l’imperatore al cristianesimo gli costò la reclusione e la morte. San Valentino durante la reclusione fu pervaso da un amore totale verso una fanciulla di nome Giulia, figlia di uno dei giudici che l’avevano condannato, Asterius. La ragazza era cieca ma, a differenza di chi l’aveva messa al mondo, era nobile di cuore. Sotto gli occhi di Asterius, San Valentino pose le sue mani sui bulbi della giovane ed ella miracolosamente riacquistò la vista, lasciando attoniti tutti i presenti.

La famiglia di Giulia, acerrima nemica del cristianesimo, si convertì alla fede, ma non fu possibile per San Valentino aver salva la vita: l’imperatore Claudio Il Gotico lo fece decapitare ugualmente.

Qualche istante prima di morire, con il boia pronto a far calare la scure sul suo capo, il martire affidò nelle mani di Giulia un biglietto che recava scritto un breve ma significativo messaggio:”Tuo Valentino…”.

La fanciulla non ebbe però modo di dargli un ultimo addio. A questo dettaglio si fa risalire l’usanza di scambiarsi le lettere per il giorno di San Valentino.

La pratica moderna di celebrazione della festa di San Valentino, invece, centrata sullo scambio di messaggi d’amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all’alto medioevo e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffry Chaucer in cui prese forma la tradizione dell’amor cortese.

Al 1880, invece, si fa risalire la tradizione delle cartoline di San Valentino quando, un editore britannico decise di mettere in vendita delle cartoline raffiguranti cuori e innamorati. L’idea fu così apprezzata da varcare l’oceano e giungere negli States.

Idee regalo per San Valentino per lui e per lei. La crisi economica che attanaglia da tempo il nostro Paese sembra non volerci dare tregua, le preoccupazioni ci accompagnano tutti i giorni e, certe volte, può succedere che le nostre paure più profonde ci facciamo perdere il contatto con la realtà e ci allontanino dalla persona che amiamo.

San Valentino offerte 2014. Ecco che, la prima idea regalo per San Valentino che vi proponiamo è una bella fuga romantica!

E’ recentissima l’offerta di Trenitalia “2 in 1” che consentirà a voi e al vostro partner di viaggiare pagando un solo biglietto. L’offerta è valida per viaggiare tutti i sabati in 1^ e in 2^ classe nei livelli di servizio Business, Premium e Standard, su tutti i treni nazionali. Potete approfittare di questa offerta non solo il 14 febbraio ma anche il 27 febbraio, giovedì grasso, e il 4 marzo, martedì grasso.

Il gruppo AS Hotels, con sede a Milano ha ideato dei pacchetti esclusivi “San Valentino- solo io e te“, ideali per tutte quelle coppie che sono completamente assorbite dal lavoro. E’ un pacchetto strategico nella posizione e che prevede, oltre ad una romantica cena a lume di candela, una camera con petali di rose sul letto e la colazione a buffet. Se l’albergo o il viaggio in treno non vi convincono, le soluzioni per evadere dalla routine sono moltissime come, ad esempio, un bel B&B, uno Smartbox, oppure un pacchetto in una SPA della vostra stessa città.

San Valentino cena romantica. Se volete prendere il vostro/la vostra partner per la gola, una cena tête-à- tête è proprio quello che ci vuole. Sono moltissimi i ristoranti che vi permetteranno di godere di menù adatti all’occasione ma, se avete tempo e voglia sperimentate! Senza dubbio il vostro parnter sarà contento di poter assaggiare qualcosa creato da voi appositamente per lui o per lei ( e quasi certamente apprezzerà lo sforzo). Non dimenticate i cioccolatini, sono i protagonisti principali di ogni San Valentino che si rispetti.

Fiori, fiori e ancora fiori. A dispetto di quello che potrebbe sembrare un regalo banale, dei bellissimi fiori freschi sono un regalo molto apprezzato dalle donne di ogni età.

Per i pigri. E’ noto che l‘e-commerce sta crescendo sempre più: basta uno smartphone per acquistare gli abiti adatti per lui o per lei, la cena ideale e anche l’anello di fidanzamento. Questa crescita è dovuta non solo agli smartphone, circa 37 milioni, ma anche ai social network che non solo connettono sempre più persone ma ci permettono di comunicare, scambiare foto e opinioni . Il mondo del web ci propone di tutto e ci dice dove e come comprare: insomma tutto quello che si desidera è a portata di clic!

Gli Eventi di San Valentino 2014. Sono molti gli eventi a cui potrete aderire e partecipare per festeggiare un piacevole San Valentino all’insegna della sobrietà. Ecco i principali eventi per San Valentino:

  • Napoli per San Valentino verrà organizzata “La notte degli innamorati”: i musei d’arte resteranno aperti dalla mattina fino a tarda notte. Sarà possibile visitare in coppia i musei di Castel dell’Ovo, il complesso di San Domenico, e la cappella di San Severo. Il Comune ha acconsentito all’idea di far illuminare con delle candele alcune strade della città. Se tutto questo non vi basta, è in programma al Planetario di Capodimonte una romantica serata sotto le stelle dedicata agli innamorati della scienza. Solo 5 euro a coppia per visitare il Planetario e il Museo degli strumenti astronomici. Si potranno effettuare osservazioni della luna e per gli interessati saranno disponibili incontri scientifici con gli astronomi dell’Osservatorio.
  • Verona per San Valentino, invece, si svolgerà la decima edizione dell’iniziativa “Verona in Love”. Dal 13 al 16 febbraio 2014 nella città di Romeo&Giulietta si svolgeranno feste, eventi, spettacoli e concerti, il tutto nel nome dell’amore. Immancabile la premiazione delle più belle lettere d’amore scritte all’eroina shakespeariana da ogni parte del mondo con il “Premio Internazionale Cara Giulietta 2014“.
  • Anche a Roma per San Valentino non mancano eventi da coppie innamorate, si svolgeranno feste ed eventi dedicati agli innamorati e in più ci sarà la possibilità per molti di loro di fare una cena romantica sulla ruota panoramica.

San Valentino non è solo la festa degli innamorati, è la festa di tutte le persone a cui si vuole bene. Andate dai vostri compagni, dai vostri genitori, dai vostri più cari amici, regalate loro un sorriso e ricordate loro quanto siano importanti per voi.San Valentino ha portato avanti un messaggio importante e cioè che l’amore è universale. Ed è proprio così. L’amore è di tutti, nessuno escluso.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto