Ricetta Domenica delle Palme e Pasqua 2015: menù facili da cucinare

Redazione Controcampus 27 Marzo 2015

Ricetta Domenica delle Palme 29 Marzo 2015: ricette menù di Pasqua facili da cucinare.

le ricette pasquali per tutti i gusti, dal primo al dolce pasquale: ecco cosa cucinare per la festa delle Palme

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Cosa cucinare per la Domenica delle Palme? Scegliere un menù sfizioso che magari prediliga gli ortaggi e le verdure di stagione è scuramente la scelta migliore anche per chi desidera stupire amici e parenti con un menù Domenica delle Palme facile e veloce. Le bontà ed i sapori della primavera ed alcuni simboli della Pasqua si sposano alla perfezione in questo menù per le Palme, ed ogni Ricetta Domenica delle Palme è facile da preparare e predilige sapori di stagione e che ricordino l’arrivo della Pasqua.

Un menù saporito e speciale, con piatti originali, perfetti anche per chi ha ospiti a pranzo per la Domenica delle Palme.

La tradizione prevede che nel periodo pasquale, e quindi a partire dalla Domenica delle Palme, si facciano ricette tradizionali, come la ricetta casatiello napoletano, il tortano oppure la pastiera napoletana, piatti molto ricchi e abbondanti, perfetti per questi giorni di festa in cui ci si riunisce per la Pasqua!

Vediamo subito quali sono le ricette Domenica delle Palme, se si può mangiare carne e quali sono le portate tradizionali che si cucinano la settimana prima di Pasqua.

Si mangia la carne la Domenica delle Palme? Si, non ci sono proibizioni o digiuni da rispettare per questa festività, quindi si può mangiare la carne alle Palme e festeggiare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme con lo scambio dei ramoscelli di ulivo.

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Ricetta Domenica delle Palme: Aperitivo della Primavera e Antipasto Pasquale

Ricetta Domenica delle Palme

Ricetta Domenica delle Palme

Ma torniamo al nostro menù per la festa delle Palme, e iniziamo subito con questa ricetta Domenica delle Palme aperitivo e antipasto, prediligendo sempre i sapori ed i profumi della primavera!

Per l’Aperitivo Primavera per 4 persone occorrono 10 fragole, uno spicchio di limone e prosecco.

Preparazione: frullate le fragole con il succo del limone fino ad ottenere una purea e passatele con un colino. Versate due cucchiaini di purea in ogni calice e aggiungete il prosecco: l’aperitivo Primavera è servito!

Per l’Antipasto Pasquale ho preferito utilizzare le uova, simbolo della Pasqua per questa ricetta Domenica delle Palme:ecco le Polpettine di Uova Sode!

Ingredienti per 4 persone per l’antipasto menù Domenica delle Palme

  • 4 uova fresche
  • 1 panino raffermo con mollica
  • latte
  • 50g formaggio pecorino grattugiato noce moscata grattugiata
  • pepe
  • prezzemolo fresco
  • farina
  • olio per frittura

Iniziamo dalle uova: dopo aver fatto bollire 3 uova per 10-15 min, eliminate il guscio e lasciatele raffreddare.

Poi passiamo al pane: bagnate nel latte e strizzatelo con le mani ed unite l’uovo fresco, il formaggio, un pizzico di sale, il pepe e il prezzemolo tritato. Frullate le 3 uova sode e unite all’impasto e lavorate a mano velocemente tutti gli ingredienti. Formate delle polpettine e passatele nella farina, friggete per pochi minuti nell’olio già caldo e servite con una bella insalatina mista condita con aceto balsamico! Un antipasto per il pranzo delle Palme facile e veloce, davvero particolare e buonissimo!

Ricetta Domenica delle Palme, primo piatto: Pasta Delicata agli Asparagi

Le ricette per la Domenica delle Palme sono gustose e abbondanti, e prediligono i sapori della primavera in questo menù per il pranzo delle Palme, come appunto gli asparagi.

Ingredienti per 4 persone per primo piatto per la ricetta Domenica delle Palme:

  • 350 g di pasta (sedani rigati)
  • 500 ml di besciamella
  • 250 g di asparagi
  • 50 g di pancetta
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • 90 g di pecorino romano grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cipollotto fresco
  • sale e pepe

Fate rosolare l’aglio e il cipollotto tagliato grosso; togliere dalla padella e aggiungere la pancetta tagliata a cubetti. Una volta rosolata la pancetta, unite gli asparagi già lessati (vanno bolliti pochi minuti) e lasciate insaporire aggiustando con sale e pepe.

Ricetta Domenica delle Palme, primo piatto

Ricetta Domenica delle Palme, primo piatto

Preparate la besciamella e unite metà besciamella e metà pecorino alla pancetta ed asparagi.

Intanto fate cuocere la pasta al dente, scolate ed unite al sugo di asparagi, pancetta e besciamella, facendo saltare in padella a fiamma media.

Coprite il fondo di una teglia da forno con della besciamella, versate la pasta e coprite con la restante besciamella e per ultimo il pecorino. Infornate in forno già caldo a 170° fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata sulla pasta!

Ricetta Domenica delle Palme: Coniglio nell’orto

Il secondo piatto di questo menù per le Palme è a base di coniglio, altro simbolo della Pasqua. Potete sostituire il coniglio con il pollo se preferite una Ricetta Domenica delle Palme che siete sicuri piaccia a tutti.

Come per le altre ricette Domenica delle Palme, anche questo secondo piatto è facile da realizzare!

Ingredienti per 4 persone per il secondo piatto menù Domenica delle Palme:

  • 1 kg di coniglio a pezzi
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • 8 pomodori rossi
  • brodo vegetale q.b.
  • vino bianco q.b.

Lavate il coniglio, lasciatelo in acqua fredda e 1 bicchiere di aceto per 1 ora. Tagliate sedano, carote, cipolle e fate rosolare in una pentola con olio d’oliva ed un pizzico di sale fino a farli appassire. Aggiungete il coniglio, fate rosolare bene e aggiungete il vino. Una volta che è quasi evaporato del tutto, unite i pomodori e 2-3 mestoli di brodo. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 40-50 minuti a fiamma bassa, aggiungendo brodo vegetale quando serve.

Ricetta Domenica delle Palme, contorno: Patate e Carciofi Dorati

Ecco un contorno perfetto per il menù della Domenica delle Palme: ricette squisite e sfiziose per le Palme che faranno felici tutti i vostri ospiti e commensali!

Ingredienti per 4 persone per contorno pranzo Domenica delle Palme:

  • 8 carciofi
  • 6 patate medie
  • 3 fette grandi di pane raffermo
  • 200 gr di grana padano grattugiato
  • Mezzo cipollotto fresco
  • 2 spicchi d’aglio
  • Prezzemolo fresco
  • 5 pomodori rossi
Consigli su Ricetta Domenica delle Palme

Ricette Domenica delle Palme

Pulite i carciofi e tagliate i cuori in 4 spicchi, lasciate riposare in acqua fredda e limone mentre pulite gli altri carciofi.

Pelate le patate e tagliate a spicchi ed unite ai carciofi scolati, cipollotto tagliato grosso, aglio, pomodori tagliati a spicchi e condite con olio d’oliva, sale e pepe.

Tritate la mollica delle fette di pane nel frullatore, aggiungete il formaggio e il prezzemolo e frullate tutto.

Versate i carciofi e le patate conditi in una teglia, versate 1 oppure 2 bicchieri d’acqua e fate cuocere a fiamma media per 15-20 minuti col coperchio.

Poi quando l’acqua è quasi evaporata, coprite con il trito di formaggio e mollica ed infornate per 15 min a 180°. Quando la crosta è bella dorata, fate riposare per 10 min e servite!

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto