Sud Oltre Expo: il Rettore dell’Unisa Tommasetti sull’Expo 2015

Redazione Controcampus 17 Aprile 2015

Università degli Studi di Salerno - Sud oltre expo | 22 - 25 aprile 2015: la conferenza stampa di presentazione questa mattina presso la Provincia di SalernoQuesta mattina, venerdì 17 aprile, si è tenuta presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno, la conferenza stampa di presentazione di SUD OLTRE EXPO, la manifestazione organizzata dall’Università di Salerno, dal 22 al 25 aprile 2015, in collaborazione con gli enti e le realtà imprenditoriali del territorio, quale occasione di confronto sul contributo del Sud Italia ai temi dell’Esposizione Universale.

Hanno preso parte alla conferenza Aurelio Tommasetti, Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, Giuseppe Canfora, Presidente della Provincia di Salerno, Guido Arzano, Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Francesco Senesi, Presidente Gruppo Alimentare Confindustria Salerno, Carmelo Stanziola, Sindaco del comune di Centola, Stefano Pisani, Sindaco del comune di Pollica, Francesco Sica, Assessore all’Agricoltura e alla Pubblica Istruzione (in rappresentanza di Italo Voza, Sindaco della città di Capaccio-Paestum) e Alfonso Cantarella, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.

Aurelio Tommasetti alla conferenza Sud Oltre Expo

“L’ateneo salernitano ha deciso di contribuire a Expo 2015, attingendo ai risultati della sua attività di ricerca, con il coinvolgimento diretto dei propri dipartimenti, centri di ricerca, consorzi e spin-off” – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti. “E, in questa direzione, sta costruendo un percorso di avvicinamento che coinvolga tutte le menti del Campus. In sinergia con la CRUI, nell’ambito del Padiglione Italia della Regione Campania, attraverso la Fao e altre partnership istituzionali, sarà presente in Expo 2015 per presentare i suoi percorsi progettuali sui temi promossi dall’esposizione. Le competenze e le attività di ricerca dell’università nell’agroalimentare coinvolgono l’intera filiera, dal mondo dell’impresa, all’associazionismo di categoria e agli altri stakeholder del territorio”.

“Con questa tensione prospettica nasce l’idea di realizzare Sud Oltre Expo – continua Tommasetti – che rappresenta la prima delle iniziative promosse dall’ateneo salernitano verso l’esposizione universale: un punto di arrivo per l’importante opportunità di rappresentazione e valorizzazione dei prodotti della ricerca universitaria, ma soprattutto un punto di partenza e di slancio per la successiva e necessaria creazione di network di lavoro permanenti tra università, imprese, territori del Sud Italia impegnati nel settore dell’agroalimentare” – conclude il Rettore.

Giuseppe Canfora alla conferenza Sud Oltre Expo

“Ospitare sul territorio della Provincia di Salerno un’iniziativa destinata a valorizzare le eccellenze del Sud, è una scelta particolarmente appropriata e anche motivo di orgoglio per l’Ente che rappresento”, ha dichiarato Giuseppe Canfora, Presidente della Provincia di Salerno che ha scelto di ospitare la conferenza stampa. “L’occasione eccezionale di EXPO 2015, per il territorio che ha visto la nascita della Dieta mediterranea, patrimonio immateriale UNESCO, va colta e utilizzata per promuovere l’intera immagine della nostra provincia bellissima, ma al tempo stesso difficile. SUD OLTRE EXPO deve essere uno strumento perché l’EXPO 2015 sia capace di generare soprattutto lavoro per i giovani, cosa di cui c’è più bisogno al sud e nella realtà salernitana” – ha concluso Canfora.

Guido Arzano alla conferenza Sud Oltre Expo

Anche il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Guido Arzano, ha espresso la sua vicinanza al progetto con queste parole: “Alla presente iniziativa è un fatto logico e naturale perchè, oltre a condividerne le finalità, assolutamente in linea con le attività dell’Ente camerale, costituisce un elemento di continuità rispetto alla tematiche della ricerca, dell’innovazione, della qualità dei prodotti, della sostenibilità: temi per il cui perseguimento la Camera di Commercio di Salerno da anni effettua importanti investimenti ed opera attivamente, direttamente o in sinergia con altre istituzioni locali, nazionali e internazionali”.

Sulla valorizzazione del territorio e delle sue risorse ambientali e agroalimentari si è soffermato anche Francesco Senesi, Presidente Gruppo Alimentare di Confindustria Salerno, che ha dichiarato:  “Il territorio salernitano è ricco di produzioni di eccellenza che costituiscono il cuore pulsante delle economia locale. Per consentire a queste eccellenze di compiere un salto di scala e proporsi in maniera competitiva sui mercati internazionali è necessaria la creazione di una filiera organizzata e costituita che metta in rete le competenze e il know how delle nostre aziende. Iniziative come Sud Oltre Expo hanno il pregio di dare spazio e voce alle nostre migliori produzioni, valorizzando la ricerca e l’innovazione dei processi produttivi.”

Pietro Campiglia alla conferenza Sud Oltre Expo

Nel corso dell’incontro è stato presentato il programma ufficiale della manifestazione, da parte del Responsabile scientifico dell’evento, il prof. Pietro Campiglia, Delegato del Rettore al Fund Raising per l’Università di Salerno. “Sud Oltre Expo vuole rappresentare un ulteriore, importante, passo in avanti dell’ateneo salernitano a favore della terza missione, ovvero l’interazione sempre più forte e costante tra la ricerca universitaria, il mondo delle imprese e il territorio. Loro sono i protagonisti di questa manifestazione che non è da considerarsi come un evento, bensì come un percorso progettuale che continuerà nel tempo, oltre l’Expo. Nell’ambito della quattro giorni abbiamo previsto convegni, workshop, case histories, percorsi del gusto, incontri culturali, performance artistiche, laboratori ed esperimenti di coworking: un articolato programma di appuntamenti che, con un approccio ampiamente multidisciplinare, intende consolidare una piattaforma di ricerca e divulgazione rivolta a pubblici differenti, dagli esperti del settore ai giovani studenti.
Il campus di Fisciano, la città di Salerno, i suggestivi paesaggi di Pollica, Palinuro e Capaccio-Paestum sono i luoghi scelti per gli eventi in programma, a testimonianza della collaborazione tra attori e territori, in un’ottica di cooperazione e scambio di esperienze in rete, che vogliamo si prolunghino nel tempo” – ha chiuso Campiglia.

“La fondazione Carisal è molto più che un partner istituzionale dell’evento” – ha esordito Alfonso Cantarella, Presidente della Carisal. “E’ un testimonial entusiasta del dibattito sui temi che fanno parte dei suoi valori fondanti, come la ricerca e l’innovazione, la sostenibilità, i nuovi modelli sociali. In particolare – forte di un’esperienza consolidata nel campo della finanza a supporto di iniziative ad impatto sociale – la Fondazione contribuirà in modo sostanziale al workshop sulla finanza sociale, focus su cui è al lavoro ormai da due anni con il brand Social in Lab. Un progetto costruito su tre output: un acceleratore d’impresa sociale, un osservatorio sull’economia civile e lo sviluppo di strumenti innovativi di finanza a sostegno delle iniziative ad elevato impatto sociale”, afferma Alfonso Cantarella, Presidente della Fondazione Carisal”.

Ed è proprio sulla vicinanza e collaborazione tra Università e Territori che si sono soffermati anche gli altri relatori in programma. Carmelo Stanziola, Sindaco del Comune di Centola-Palinuro e Delegato della Provincia ai Rapporti con l’Università,  ha espresso grande soddisfazione per questa iniziativa che concretamente mette in contatto l’Ateneo con il territorio, in una dimensione di “rete” che favorisce interazione e scambio. Il Sindaco di Pollica, Stefano Pisani, ha sottolineato l’importanza di progettualità condivise, come Sud Oltre Expo, sia per l’Università, che dimostra chiaramente la sua apertura all’esterno avvicinandosi ai suoi bacini di utenza, sia per i territori che hanno la possibilità di attivare circuiti virtuosi di collaborazione e scambio con tutti i partner coinvolti”.

Più di 50 sono infatti le organizzazioni partecipanti a Sud Oltre Expo, tra Enti, Istituzioni e Realtà imprenditoriali; più di 100 gli speaker che si avvicenderanno nella quattro giorni con focus e dibattiti sulle tematiche di Expo 2015. Per l’occasione, lo staff organizzativo dell’evento ha lanciato il portale Sud olte Expo, che rappresenta non solo un archivio dinamico di racconto della manifestazione (continuamente aggiornato e integrato con i canal social), ma anche una piattaforma di convergenza per tutti i contenuti che saranno prodotti nei prossimi mesi, verso e oltre Expo 2015.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto