Test di ammissione Unitn 2015 ai corsi di laurea Università di Trento

Redazione Controcampus 9 Aprile 2015

Università degli Studi di Trento - Domani i test di ammissione Unitn 2015.

2.332 studenti delle scuole superiori per sostenere la prova a Trento o nelle sedi decentrate previste per l’occasione.

Un’ulteriore sessione dei Test di ammissione Unitn 2015 è prevista in estate.

Il Test di ammissione Unitn (di ammissione o di valutazione a seconda dei corsi) è necessario per iscriversi a ciascuno dei 24 corsi di laurea triennali o a ciclo unico attivati dall’Ateneo

Sono 2332 gli studenti delle scuole superiori attesi domani, 10 aprile, aai Test di ammissione Unitn per iscriversi all’Università di Trento per l’anno accademico 2015/2016. Attento al profilo dei suoi studenti fin dall’ingresso, l’Ateneo trentino ha deciso infatti di estendere l’accesso programmato a tutti i suoi corsi di studio per favorire l’iscrizione da parte di studenti più consapevoli delle proprie scelte, preparati e motivati. Se per tutti i corsi da quest’anno è vincolante superare il test di ammissione, per alcuni è fissato anche un numero massimo di iscrizioni.

Prima data dei Test di ammissione Unitn 2015

Domani, dunque, la prima data dei Test di ammissione Unitn previsti nel mese di aprile. Un’ulteriore sessione di prove è prevista nel periodo estivo. Tra le aspiranti matricole che si sono candidate per sostenere il test, 1853 hanno chiesto di svolgerlo a Trento. Per favorire i candidati fuori sede, l’Ateneo prevede inoltre la possibilità di affrontare la medesima prova in contemporanea in altre città italiane. Ad approfittare di questa opportunità sono stati ben 479 studenti: 202 hanno scelto Mantova, 123 Bari, 81 Palermo e 73 Roma.

La prova selettiva congiunta dei test di ammissione Unitn avrà inizio per tutti alle 15 e sarà valida per l’ammissione ai corsi di laurea di primo livello in Sociologia, Studi internazionali, Sociologia part time, Servizio sociale, Scienze e tecniche di Psicologia cognitiva, Interfacce e Tecnologie della comunicazione e per la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. Alle 16, invece, è prevista la prova selettiva congiunta valida per l’ammissione a Fisica, Matematica, Informatica, Ingegneria dell’informazione e organizzazione d’impresa e Ingegneria dell’informazione e delle comunicazioni.

Martedì 14 e mercoledì 15 aprile, in due turni pomeridiani, sono poi in programma le prove selettive “Tolc” valide per l’ammissione a Ingegneria industriale, Ingegneria civile e Ingegneria per l’ambiente e il territorio.

Iscrizioni ancora aperte invece per i test di ammissione Unitn del 24 aprile: quella congiunta valida per l’ammissione a Lingue moderne, Studi storici e filologico letterari, Beni culturali e Filosofia e quella valida per l’ammissione a Economia e Management, Amministrazione aziendale e Diritto, Gestione aziendale e Gestione aziendale part time (l’iscrizione online è aperta fino alle 12 del 15 aprile). Anche in questo caso, le prove selettive si svolgeranno in contemporanea nelle sedi di Trento, Roma, Bari, Palermo, Mantova. Per quanto riguarda l’ammissione ai corsi di laurea del Dipartimento di Economia e Management, inoltre, in virtù della collaborazione attivata con l’Università di Padova, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Verona e l’Università di Udine, è possibile sostenere la prova anche presso le sedi di Padova, Venezia, Verona, Vicenza (sede decentrata dell’Università di Verona), Udine, Trieste e Pordenone.

Confermate anche le uniche date delle prove selettive nazionali valide per l’ammissione a Scienze e tecnologie biomolecolari (7 settembre, ammissione con numero programmato locale) e Ingegneria edile-architettura (10 settembre, ammissione con numero programmato nazionale).

DipartimentoTest di ammissione Unitn al Corso di StudioPosti sessione primaverilePosti totali a.a.
GiurisprudenzaGiurisprudenza300500
Psicologia e Scienze cognitiveScienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva100200
Interfacce e tecnologie della comunicazione3570
Sociologia e Ricerca SocialeSociologia120150
Sociologia part time1620
Studi internazionali160200
Servizio Sociale4860
Dipartimento di FisicaFisica4090
Dipartimento di MatematicaMatematica4090
Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’InformazioneInformatica60150
Ingegneria dell’Informazione e Organizzazione d’Impresa4060
Ingegneria dell’Informazione e delle Comunicazioni 70100
Economia e Management

 

Amministrazione aziendale e Diritto120130
Economia e Management155175
Gestione aziendale155175
Gestione aziendale – part time3045
Dipartimento di Lettere e FilosofiaBeni culturali90180
Filosofia75150
Lingue Moderne – Percorso Letterature, lingue e traduzione38230
Lingue Moderne – Percorso Lingue per l’intermediazione turistica e d’impresa77
Studi storici e filologico letterari80160
Ingegneria Civile, Ambientale e MeccanicaIngegneria Edile/Architettura100
Centro di Biologia IntegrataScienze e Tecnologie Biomolecolari75

Nella tabella il riepilogo dei corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico a numero programmato con indicazione dei posti totali disponibili e di quelli messi a concorso nella sessione di primavera.

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto