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21 maggio 2015

Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: come diventare avvocato

Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Ecco come diventare avvocato per Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: invito per un “incontro informale”.

Invito per un “incontro informale” alla Scuola Superiore Sant’Anna: “Forza di volontà, determinazione, talento ti potranno far percorrere ogni strada.

La tua passione e i tuoi successi non potranno essere fermati da queste azioni Ti aspettiamo per incoraggiarti nello studio e a raggiungere il tuo obiettivo, diventare avvocato, gli allievi di giurisprudenza scrivono alla studentessa di origini senegalese appassionata di diritto che ha denunciato atti di razzismo “becero e ottuso” .

“Ti siamo vicini e ti aspettiamo per un incontro informale, per farti conoscere ragazzi che qui studiano giurisprudenza, che condividono con te passioni e interessi e se il tuo sogno è fare l’avvocato, niente ti deve far desistere dal tentare di raggiungerlo”.

Sogno di Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa di fare l’avvocato

All’indomani della lettera pubblicata da Repubblica e firmata dalla studentessa di origini senegalesi, appassionata di diritto e bersaglio di offese razziste da parte dei compagni di un istituto di istruzione secondaria di Pisa, gli allievi di giurisprudenza della Scuola Superiore Sant’Anna scrivono ad Aida (nome di fantasia che le è stato attribuito, per proteggerne l’identità) per invitarla a conoscere la Scuola Superiore Sant’Anna e per confrontarsi su temi come talento, merito, voglia di studiare che si trasforma nel desiderio di raggiungere un obiettivo, nel caso di Aida diventare avvocato.

Un desiderio, quello della studentessa di diventare avvocato che da anni vive a Pisa con la famiglia, che trova continui incoraggiamenti nei successi scolastici conseguiti soprattutto in diritto e che, invece, è ostacolato da lettere minatorie con insulti razzisti. Aida frequenta i primi anni delle scuole medie superiori e, per adesso, l’incontro con la Scuola Superiore Sant’Anna non può che essere informale, ma chissà se – forte dei suoi successi – in futuro Aida non venga segnalata dalla scuola che frequenta per partecipare alle selezioni della scuola estiva di orientamento o, dopo la maturità, decida di iscriversi al concorso di ammissione alla Scuola Superiore Sant’Anna.

Diventare avvocato per Aida della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

L’invito per un “incontro informale” arriva con la lettera firmata da Andrea Vignini, rappresentante degli allievi di giurisprudenza, condivisa dagli allievi degli altri settori.

“Non possiamo immaginare – scrive Andrea Vignini nella lettera a nome degli allievi di Giurisprudenza – quello che tu abbia passato e stia passando adesso, ma abbiamo letto e apprezzato la delicatezza, la determinazione, la maturità della lettera che hai inviato a Repubblica e abbiamo deciso di scriverti. Siamo studenti universitari, poco più grandi di te, appassionati dal diritto che, per quello che abbiamo imparato, può e deve significare anche giustizia. Viviamo in un Paese in cui essere meritevoli è spesso considerata una colpa, in cui le persone di talento come te, che amano quello che studiano e si impegnano oltretutto ad aiutare i propri compagni, spesso non riescono a ricevere la considerazione che meriterebbero. Siamo stati stupiti dal tuo entusiasmo, dalla tua passione colpita da atti del razzismo più becero e ottuso che si possa immaginare, e per questo vogliamo dirti che ti siamo vicini”.

“Sarebbe un piacere invitarti alla Scuola Superiore Sant’Anna per un incontro informale, per farti conoscere ragazzi che qui studiano giurisprudenza, che condividono con te passioni e interessi che ci legano. Per dimostrarti che la forza di volontà e la determinazione sono gli ingredienti capaci di aprirti qualsiasi strada tu voglia percorrere. E per farti ricredere sulle tue stesse parole – conclude la lettera – se il tuo sogno è fare l’avvocato, non c’è niente al mondo che ti deve far desistere dal tuo obiettivo”.

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