Risultati regionali 2015 ecco chi ha vinto: esiti e dati Pd, FI e M5

Redazione Controcampus 1 Giugno 2015

Risultati regionali 2015 in via di definizione per confermare i nomi dei governatori, dei consiglieri e assessori: ecco ecco chi ha vinto, primi esiti e voti del Pd, FI e M5I risultati regionali 2015 e i nuovi Governatori: sono De Luca per la Campania, Toti per la Liguria, Rossi in Toscana, Zaia in Veneto, Emiliano vince in Puglia.

I dati ufficiali e gli ultimi aggiornamenti per i risultati regionali delle elezioni 2015: ecco le percentuali e le ultime notizie dalle sezioni scrutinate.

Il Pd di Matteo Renzi sperava di vincere in 6 regioni su 7 con le Elezioni 2015 ma a quanto pare i risultati regionali 2015 hanno rivelato che è stata una vittoria sofferta e in alcune regioni, strappata per poche percentuali di voti, a dispetto di quanto previsto nei sondaggi elettorali.

Come è successo in Campania, dove l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha vinto contro lo storico centrodestra di Caldoro. Il Partito Democratico conserva la guida della Regione in Marche, Puglia e Toscana e Umbria. Perde in Veneto dove ha vinto la Lega di Zaia, e perde anche in Liguria, regione in bilico per le varie divisioni interne del Partito.

Secondo gli ultimi aggiornamenti i risultati regionali 2015 – secondo le ultime proiezioni dell’Istituto Piepoli – vedono il Pd come primo partito con il 23,7%; secondo è il M5s con il 18%, terzo la Lega al 12,5%. Forza Italia è al 10,7%, Fratelli d’Italia al 4,2%, Area popolare al 3,5%.

Ma vediamo quali sono le ultime notizie per i risultati regionali con le percentuali di voto, chi ha vinto regione per regione e con quanti voti: ecco le ultime news e dati aggiornati.

Risultati Regionali aggiornati: ultimi dati chi ha vinto in Campania, Liguria e Veneto

Le regioni più in bilico e dove erano attesi risultati regionali positivi e negativi per il Pd erano proprio la Campania, la Liguria ed il Veneto dove tra candidati impresentabili e divisioni interne del partito tutto sarebbe potuto succedere.

In Campania l’amatissimo Vincenzo De Luca è primo, ma il presidente uscente, l’azzurro Stefano Caldoro ha perso il Governo della Regione per pochi voti. Stando agli ultimi dati aggiornati per 4886 sezioni scrutinate su 5835: De Luca è al 40,8% ed ha circa 50mila voti più di Stefano Caldoro, fermo al 38,21%. Ciarambino del M5S al 17,8%.

I risultati regionali aggiornati per la Liguria sembrano essere più attendibili e certi in quanto lo scrutinio è quasi terminato: gli ultimi dati vedono Toti al 34,5%, Paita al 27,8%, Salvatore al 24,8%, Pastorino al 9,28%, Musso all’1,61%, Bruno allo 0,7%, Batini allo 0,3%. Pd primo partito al 25%, M5S secondo al 22%, Lega terzo al 20%.

Anche qui le percentuali dei voti, stando alle ultime notizie, sembrano confermare Zaia a governo della Regione Veneto con il 50,4% dei voti, Moretti il 22,8%, Berti l’11,8%, Tosi l’11,4%, Morosin il 2,4%, Di Lucia lo 0,9%. Sul fronte delle liste: Lista Zaia al 23,7%, Lega al 17,5%, Pd al 16,6%, M5S al 10,3%, Forza Italia al 5,8%, Lista Tosi 5,5%.

Risultati Regionali aggiornati: le ultime notizie su chi ha vinto in Toscana, Marche, Umbria e Puglia

Risultati Elezioni Regionali 2015

Risultati Elezioni Regionali 2015

Per le elezioni regionali in Toscana i dati ufficiali sembrano confermare la vittoria di Rossi al 48,0%, Borghi al 20,0%, Giannarelli al 15,0%, Mugnai al 9%, Fattori al 6%, Lamioni all’1% e Chiurli allo 0,2%.

Lista più votata il Pd al 46,3%, la Lega è la seconda forza al 16,1%, superando di poco il M5S al 15,1%. Per Forza Italia solo l’8%.

Per la Regione Marche i risultati regionali 2015 sono ufficiali in quanto è terminato lo scrutinio.

Ecco i risultati finali della Regione Marche: Luca Ceriscioli nuovo governatore con il 41,07%; Gianni Maggi al 21,78%, Francesco Acquaroli al 18,98%, Spacca al 14,21%, Mentrasti al 3,96%.

Sul fronte delle liste PD primo al 35,1%, M5S secondo al 18,8%, Lega Nord al 13,0%, FI al 9,4%, Fdi al 6%.

I risultati delle elezioni 2015 per l’Umbria ci dicono che Catiuscia Marini è ufficialmente eletta Presiedente della Regione umbra. Lo spoglio è completato e la rappresentante del Pd ha ottenuto il 42,78%. Lo sfidante del centordestra Claudio Ricci ha il 39,27%, Andrea Liberati del M5S ha il 14,3%, Michle Vecchietti il 1,5%, Simone Di Stefano lo 0,6%. John De Paulis lo 0,5%, Aurelio Fabiani lo 0,47%, Fulvio Maiorca lo 0,3%

I risultati delle elezioni regionali per la Puglia, seppur non ancora ufficiali, ci confermano la vittoria di Emiliano. Scrutinate 2782 sezioni su 4016, Emiliano è al 47%, testa a testa Laricchia-Schittulli al 18,1%, Poli Bortone al 14,6%. Staccatissimi Rossi all’1%, Mariggiò allo 0,4%, Rizzi allo 0,3%.

Voti alle liste: Pd 19%, M5S al 16%, FI al 10%, Oltre con Fitto al 9,4%, lista Emiliano al 9,4%. Noi con Salvini fermo in Puglia al 2%. (fonte Polisblog)

Ora si attendono i risultati delle elezioni comunali che dovrebbero arrivare nel tardo pomeriggio della giornata di oggi che potrebbero confermare gli andamenti a livello nazionale di quanto visto sulle regionali 2015.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto