San Francesco d’Assisi 4 Ottobre: frasi di buon onomastico Francesca

Redazione Controcampus 3 Ottobre 2015

San Francesco d’Assisi il 4 ottobre è il Santo del giorno: origini data, significato nome e come fare auguri di buon onomastico con frasi, immagini, video per Francesco e Francesca.

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San Francesco è il santo oggi 4-10-2015: oggi si celebra il Patrono d’Italia e si ricordano la sua vita ed opere.

La sua festa coinvolgerà tantissime persone che onorano il santo con il proprio nome: il 4 ottobre si festeggia l’onomastico Francesco con frasi di auguri, immagini divertenti, cartoline gift e video di buon onomastico Francesca. La vita di San Francesco d’Assisi ha sempre affascinato il mondo religioso e non solo, perché il suo spirito puro ed i suoi ideali di fratellanza. Sono incredibilmente moderni, sollevando tematiche di tipo morale e sociale che coinvolgono un po’ tutti da molto vicino. S. Francesco ha vissuto i primi anni della sua vita occupandosi dell’attività di famiglia, come qualsiasi altro ragazzo.

Una voce divina però lo chiama e sè ed il santo del giorno si spoglia letteralmente dei suoi averi per abbandonarsi totalmente all’amore per Gesù. Un amore incondizionato, che si estende a tutte le creature del Signore, che altro non sono che espressioni della Sua benevolenza.

Il culto di S. Francesco, patrono d’Italia insieme a Santa Chiara, (sua giovane discepola) è talmente diffuso che sono in tanti a chiamarsi come il santo di oggi.

Tantissimi messaggi di auguri di buon onomastico Francesco saranno inviati tramite Facebook e Whatsapp proprio oggi, insieme a cartoline animate, biglietti di auguri o video simpatici.

San Francesco si prese cura dei poveri, lebbrosi e ammalati di ogni specie e pur essendo trattato da pazzo, percosso o maledetto, egli ricambiava tutto con preghiere, carità, amore. Fondò anche un secondo Ordine, chiamato delle “Povere Dame” o delle Clarisse, e un Terz’Ordine per coloro che vivono nel mondo. Sul monte della Verna ricevette da Cristo il sommo privilegio delle Stimmate, e due anni dopo morì a S. Maria degli Angeli, adagiato sulla nuda terra, la sera del 3 ottobre 1226.

San Francesco 4 ottobre: vita, storia, origini e significato nome Francesco e Francesca

Frasi di buon onomastico per Francesco e Checco, Francesca e Checca <<< scarica

San Francesco era il figlio di Pietro di Bernardone e di donna Pica, nacque ad Assisi nel 1182.

Dopo aver vissuto i primi anni della sua vita dedicandosi ai piaceri e agli affari di famiglia, all’età di 24 anni, nella Chiesa di San Damiano, sentì una voce divina che lo invitava a ricostruire la Chiesa.

Rinunciò allora ad ogni cosa terrena, opponendosi anche al volere della famiglia. Donò quanto aveva in elemosina, e a suo padre che l’aveva citato davanti al Vescovo, diceva rendendogli anche i vestiti: “Finora ho chiamato Pietro di Bernardone mio padre, d’ora in poi a maggior ragione dirò: Padre mio che sei nei cieli”.

Unitosi a lui alcuni compagni, diede inizio ad un nuovo Ordine religioso nel 1209 che per umiltà chiamo “Ordine dei Frati Minori”, e si stabilì prima a Rivotorto e poi a S. Maria degli Angeli. Per i suoi Frati egli scrisse una regola, che fu poi approvata dal Papa Onorio III nel 1223.

Il santo del giorno visse seguendo i tre voti francescani di obbedienza, povertà e castità, che impose anche ai suoi discepoli. S. Francesco e i suoi frati andarono ovunque a predicare il Vangelo con parole semplici ed efficaci, e soprattutto con l’esempio della vita santa.

Il significato del nome Francesco e il suo corrispettivo femminile Francesca derivano dal latino franciscus ripreso dall’antico tedesco frankisk ed ha il significato di appartenente ai Franchi o semplicemente francese. Un nome di alto rango.

Frasi onomastico per San Francesco: messaggi di auguri Francesca

Vediamo alcune idee per frasi di auguri di buon onomastico, da inviare al papà, al fidanzato, al marito o all’amico che si chiama Francesco.

Ma a San Francesco anche tantissime ragazze celebrano il proprio onomastico: ecco allora alcune idee regalo per lei, come una candela profumata una Candela Vanilla Lime – Giara Grande ma anche auguri per l’onomastico da inviare all’amica del cuore, alla mamma, alla sorela o alla fidanzata che si chiama Francesca.

Per essere originali basta poco e se volete stupire chi festeggia il proprio nome proprio il 4 ottobre, ecco alcuni auguri buon onomastico Francesco per il fidanzato, il marito o per gli amici da condividere su Facebook o inviare su Whatsapp.

  • Il tuo nome è musica per le mie orecchie: potrà appartenere anche a tante altre persone, ma nessuno è speciale come te! Buon onomastico Checco!
  • Il nome del Santo che oggi festeggiamo non poteva che essere onorato dalla tua bontà d’animo e dalla tua generosità: è bello festeggiarti perché per noi è stupendo starti vicino! Felice Onomastico Francesco!
  • Il tuo nome è per noi sinonimo di gioia, amore e felicità:buon onomastico papà,sei il più forte e con questi auguri vogliamo dirti quanto tu sia importante per noi!

Video auguri onomastico Francesco e Checco per Facebook e WhatsApp

Vediamo altre frasi di auguri onomastico Francesca, idee per un biglietto di auguri o una cartolina divertente per accompagnare un omaggio floreale o un pensierino.

Gli auguri più affettuosi saranno sicuramente quelli che giungeranno da tutto il mondo per Papa Francesco, che della vita del santo del giorno ha fatto un esempio durante il suo pontificato.

  • Oggi si celebra San Francesco: tanti auguri a te Francesca, nome bellissimo e intriso di significato e valore. Felice onomastico!
  • Non ci si può dimenticare di un nome come il tuo, soprattutto quando conosci una persona come te, capace di rendere unico un nome già speciale! Ti voglio bene amica mia, buon onomastico!
  • Il tuo nome è per me sinonimo di gioia, amore e felicità:possa il piccolo dono far brillare i tuoi splendidi occhi con uno dei tuoi sorrisi. Buon onomastico amore mio!
  • Felice onomastico alla sorella più in gamba che ci sia: Francesca è un bel nome, il più bello in casa nostra,ovviamente dopo il mio!
  • Francesca: un nome come tanti, ma tu sei unica come poche!
  • Felice onomastico! Pensavi mi fossi dimenticato? Impossibile non ricordarsi di questo giorno così speciale, proprio come te!
Immagini auguri per San Francesco

Immagini auguri Francesco

Per festeggiare questa ricorrenza si possono inviare anche gli auguri via e-mail, magari con gif animate buon onomastico o cartoline divertenti virtuali.

I biglietti di auguri divertenti da stampare e le cartoline simpatiche si possono trovare su siti specifici come cartoline.it oppure auguriebigliettigratis.it: tante idee gratis e facili da inviare!

Intanto ecco alcuni video di auguri, le canzoni da dedicare a San Francesco:auguri belli per Facebook e Whatsapp.

Condividi video auguri onomastico Francesco!

Curiosità legate al nome Francesco
Il 4 ottobre è San Francesco d’Assisi, figlio di Pietro di Bernardone e di donna Pica, nacque ad Assisi nel 1182. L'onomastico può essere festeggiato anche il 31 gennaio, il 6 febbraio, il 27 marzo, il 2 aprile, il 4 giugno e il 29 novembre. Il significato del nome Francesco è "appartenente ai Franchi" o "uomo libero".
Data onomastico4 ottobre
SignificatoUomo libero
OrigineGermanica
Numero fortunato4
ColoreBlu
MetalloFerro
Curiosità legate al nome Francesco
Il 4 ottobre è San Francesco d’Assisi, figlio di Pietro di Bernardone e di donna Pica, nacque ad Assisi nel 1182. L'onomastico può essere festeggiato anche il 31 gennaio, il 6 febbraio, il 27 marzo, il 2 aprile, il 4 giugno e il 29 novembre. Il significato del nome Francesco è "appartenente ai Franchi" o "uomo libero".
Data onomastico4 ottobre
SignificatoUomo libero
OrigineGermanica
Numero fortunato4
ColoreBlu
MetalloFerro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto