Frasi di San Valentino divertenti amore mio: messaggi in rima per la coppia

Redazione Controcampus 13 Febbraio 2017

Le frasi di San Valentino divertenti e simpatiche con scritta amore mio: messaggi in rima per la coppia, fidanzato e fidanzata, immagini con cuori per marito e moglie, video.

Ciascuna coppia festeggia la festa degli innamorati a proprio modo. C’è chi preferisci mantenersi sul classico, e quindi opta per una serata romantica con cena a lume di candela. Chi preferisce starsene nell’intimità di casa, magari vedendo un bel film d’amore abbracciato al proprio partner. Oppure chi preferisce dedicare alla ricorrenza l’intera giornata, magari organizzando qualcosa di speciale che coinvolga la coppia.

Non sono pochi i fidanzati che alle solite dediche romantiche preferiscono messaggi più originali, come ad esempio le frasi di San Valentino divertenti. Infatti l’atmosfera suggestiva che anima questa ricorrenza delle volte è anche troppo eccessiva, finendo col risultare “forzata”.

Ecco che allora le battute divertenti e le poesie ironiche prendono il sopravvento sui tradizionali pensierini romantici.

A rendere speciale un messaggio, ad esempio, per la festa degli innamorati, possono essere anche gli aforismi divertenti sull’amore. Infondo ciascuno ha il suo modo di festeggiare la ricorrenza. E prendere in giro il partner con frasi d’amore spiritose potrebbe essere anche il modo più sincero e spontaneo con cui si decide di festeggiare questo evento.

D’altronde nel mondo il 14 febbraio è festeggiato in tanti modi diversi. In Germania i fidanzati acquistano fiori, cioccolatini e scrivono biglietti come in Italia. Mentre in Olanda la tradizione vuole che si spediscano messaggi alla persona che si desidera. Senza necessariamente rivelare la propria identità.

Frasi di San Valentino divertenti con scritta amore mio per fidanzato e fidanzata

Il 14 febbraio è anche il giorno in cui si prende in giro Cupido, l’angelo dell’amore che ha il potere di far scoccare la scintilla tra i due amanti. Infatti ci sono momenti in cui è difficile essere grati all’angioletto per la scelta del partner.

E la festa degli innamorati più essere l’occasione giusta per sottolinearlo! Le frasi divertenti per San Valentino possono essere citazioni famose, ad esempio. Oppure messaggi in rima che stupiscano la dolce metà.

Grazie alle applicazioni di messaggistica istantanea, è possibile dedicare al proprio partner anche immagini spiritose per San Valentino per Facebook e WhatsApp  O foto con battute e barzellette per il 14 febbraio. Vediamo di seguito alcune idee per i messaggi di auguri spiritosi da inviare al fidanzato, fidanzata, marito o moglie. Ecco alcune frasi di San Valentino divertenti e simpatiche per stupire con biglietti e cartoline originali.

  • Buon San Valentino all’adorato mio fidanzato, il più bravo baciatore, unico e grande mio amore!
  • Alla mia migliore alleata, unica mia amata mai capitata. Sei tu più di una fidanzata che ogni giorno merita d’esser conquistata!
  • Oggi il nostro amore si riempie d’ogni colore, perchè è la festa degli innamorati che devon stare sempre abbracciati!
  • Mi manchi e ti manco, e se ti dico ti amo tanto ti manco sempre di più. Ma giuro che per San Valentino prendo bene la mira e.. ti prendo in pieno!
  • Altro che farfalle, quando sono con te, nello stomaco ho un intero zoo!
  • Alla malattia migliore ci potesse capitare, il nostro amore, che come ogni malattia noi sappiamo curare solo stando a letto.

Messaggi con frasi di San Valentino divertenti per marito e moglie

Immagini con frasi di San Valentino divertenti

Immagini di San Valentino divertenti

In Spagna il simbolo della festa degli innamorati sono le rose rosse. Mentre negli Stati Uniti il 14 febbraio è la data in cui si inviano biglietti di auguri simpatici e cartoline divertenti a tutti. E quindi non soltanto alla persona amata, ma anche ai parenti e agli amici più cari.

Ci sono poi Paesi che non festeggiano l’amore in questa data. Ad esempio in Brasile l’amore viene festeggiato il 12 giugno, giorno che precede S. Antonio, patrono del matrimonio.

Le donne non sposate sono solite portare con se’ una statuetta del santo, con la speranza di riuscire a coronare al più presto il loro sogno d’amore.

Non sempre, però, si creano unioni idilliache. Lo sanno bene le coppie più datate e stabili, come quelle sposate. Le battute sul matrimonio il giorno di S. Valentino sono molto frequenti. Come pure i messaggi spiritosi o in rima da inviare al marito o alla moglie. Vediamo di seguito alcune frasi di San Valentino divertenti per il 14 febbraio. Ma anche le immagini simpatiche ed i video per WhatsApp e Facebook da condividere in occasione della festa dell’amore.

  • Il mio amore infinito a te che sei mio marito, l’uomo da me ogni giorno ambito che oggi merita d’esser accudito!
  • La mia vita ogni giorno ti accoglie, mia dolce moglie. Perchè sei tu il mio amore che vive ogni giorno nel mio cuore!
  • Tanti auguri mio amore, il mio cuore ti è debitore, oggi che è la festa degli innamorati, che come noi sono ancora affiatati e l’uno dell’altro appassionati.
  • Ti dono il mio unico cuore perchè so che non mi risponderai con un 2 di picche!
  • Ti amo amore mio, so che dici sempre che ti penso di meno rispetto a quanto fai tu.. ma è per questo che ci compensiamo!

Video con immagini e frasi di San Valentino per WhatsApp e Facebook

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto