Estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017 e numeri SuperEnalotto

Redazione Controcampus 5 Dicembre 2017

Previsioni e ultime estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017 su tutte le ruote Lottomatica, vincite 10eLotto e numeri SuperEnalotto estratti questa sera in diretta Sisal.

Martedì 5 dicembre dicembre si tiene l’estrazione Lotto e Superenalotto 145/2017. Agli appassionati della lotteria di Lottomatica e Sisal è data la possibilità di poter conseguire nuove vincite. In palio ci sono 67,2 milioni di euro per chi indovina la famosa sestina, mentre al Gioco del Lotto è il giocatore a scegliere quale potrebbe essere l’importo della vincita da riscuotere. In base al numero delle cifre vincenti centrate e all’importo messo in gioco, si stabilirà quale potrebbe essere la somma da riscuotere eventualmente in seguito ad un ambo, terno, quaterna e cinquina.

Questa di oggi è una data particolare per la lotteria di Sisal. Infatti proprio in questi giorni, esattamente il 3 dicembre, il Superenalotto ha compiuto vent’anni.

Il Grande Jackpot è nato il 3 dicembre 1997, il gioco a totalizzatore nazionale del gruppo Sisal ha rivoluzionato il modo di giocare degli italiani. Jackpot miliardari e milionari hanno consentito a numerosi giocatori di realizzare i sogni più incredibili. In tutto sono stati vinti 4,7 miliardi di euro, tra i premi di prima e di seconda categoria. In vent’anni si sono tenute oltre 2700 estrazioni, mentre i jackpot vinti sono stati in tutto 118.

E così, anche gli abituali delle estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017 potrebbero concedersi un piccolo strappo alla loro abituale giocata e tentare la sorte anche con il Superenalotto 145/2017. Magari convalidando la giocata valida per l’estrazione del 23 dicembre. Questa è la data in cui si terrà il concorso valido per l’iniziativa Superenalotto Superstar 20 Nababbi a Natale, che prevede l’assegnazione di 20 premi garantiti da 1 milione di euro ciascuno.

Estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017: previsioni e numeri vincenti su tutte le ruote

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Bari27 14 73 58 59 
Cagliari51 84 37 35 29 
Firenze14 18 84 20 72 
Genova42 58 60 25 
Milano66 38 27 79 64 
Napoli26 21 16 43 51 
Palermo26 74 28 87 42 
Roma37 63 64 28 67 
Torino40 84 13 73 11 
Venezia54 27 59 62 21 
Nazionale68 80 21 33 55 

I risultati dell’estrazione del Lotto di oggi 5/12/2017 si conosceranno alle 20.00 su questa pagina. Conoscere i numeri al Lotto in diretta è facile, grazie agli appositi pulsanti che consentono di aggiornare la pagina in tempo reale. In questo modo si potrà seguire la pubblicazione dei risultati ufficiali del concorso 145/2017 di Lottomatica.

Ma quali numeri giocare? Quali sono le previsioni che possono incoraggiare la fortuna? Non ci sono regole che consentono di poter anticipare la possibile estrazione dei numeri dall’urna. Le statistiche però aiutano ad individuare quali sono i ritardatari e frequenti più significativi segnalati nell’archivio delle estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017. Ancora una volta in cima alla classifica c’è il 76 sulla ruota di Cagliari, che manca all’appello del 187 turni. Il numero 42 sulla ruota di Genova non si vede da 104 concorsi, mentre il 20 sulla ruota di Bari ha totalizzato 90 assenze.

Tra i ritardatari al Lotto più significativi c’è anche il 3 su Firenze che manca da 91 concorsi. C’è attesa anche per il 56 sulla ruota di Venezia, che ha totalizzato 88 assenze consecutive, mentre l’88 ed il 16 su Torino non si vede da 81 giocate. Continua la ricerca del 63 sulla ruota di Napoli che manca da 73 estrazioni. Sulla ruota Nazionale il 58 non si vede da 71 turni. Mentre il 43 su Milano raggiungere 68 assenze consecutive. In ultimo si segnala anche il numero 32 sulla ruota di Roma, ed il numero 6 sulla ruota di Palermo.

Risultati e numeri SuperEnalotto estratti questa sera in diretta Sisal

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Numeri Vincenti63 34 45 81 10 83 
Numero Jolly41
Numero SuperStar88

In venti anni di storia il Superenalotto ha premiato tutta Italia. All’estrazione di oggi è in palio il Jackpot numero 119. Le 16 regioni che sono state baciate dalla fortuna, hanno formato una speciale classifica che vede al primo posto la Campania, dove sono state indovinate 19 combinazioni vincenti. Segue poi il Lazio, dove invece le vincite sono state 16. In Emilia-Romagna sono stati vinti 12 jackpot, mentre in Puglia le vincite del premio di prima categoria sono state in tutto 10. Al quinto posto di pari merito ci sono Toscana e Veneto. Ciascuna con 9 vincite per regione. Proprio qui è stata indovinata l’ultima sestina. Segue Piemonte con sette jackpot, mentre in Calabria, Lombardia, Sardegna e Sicilia sono state centrate sei combinazioni vincenti. In Friuli hanno vinto tre volte, in Umbria le vincite sono state due, mentre Basilicata e Marche hanno totalizzato in tutto una sestina.

Come per le estrazioni del Lotto oggi 5 dicembre 2017, anche al Superenalotto 145/2017 del 5 dicembre dicembre vediamo quali sono i ritardatari più longevi. In cima alla classifica c’è sempre l’82. Manca all’appello da 53 turni. Seguono poi numeri 84 e 23 che hanno totalizzato entrambe 41 assenze consecutive.

Vincite del 10eLotto serale e combinazione doppio oro Lottomatica

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Numeri Vincenti1416182126
 2728373840
 4251545860
 6366737484
Numero Oro27
Doppio Oro2714

La combinazione del 10eLotto serale si conoscerà sempre intorno alle 20.00 di questo martedì sera. Subito dopo aver conosciuto i numeri estratti su tutte le ruote, si formerà la combinazione vincente che premierà nuovi giocatori. Tra le vincite più ricche da segnalare nelle ultime estrazioni del Lotto, c’è la quaterna giocata sulla ruota di Napoli che ha fatto vincere € 124.000 ad un giocatore partenopeo. Ad Aprilia, in provincia di Latina, nell’ultimo concorso un’altra quaterna giocata sulla ruota di Palermo è valsa € 50.000.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto